Cronaca

Kering, sciopero a Milano: lavoratori chiedono più dialogo su smart working

Dipendenti di Gucci, Saint Laurent e altri brand protestano contro la riduzione dello smart working e chiedono trasparenza sulle trattative per i nuovi contratti

Milano, 21 ottobre 2025 – Presidio sindacale davanti alla sede Kering in via Senato 19, con lavoratori di Gucci, Saint Laurent, Bottega Veneta e altri brand in sciopero nazionale. Si contesta la riduzione unilaterale dello smart working e si chiede la ripresa del dialogo con l’azienda. Alessandra della Filtem Cgil Milano denuncia l’interruzione del confronto, mentre Antonio Menga evidenzia le difficoltà dei dipendenti. Riccardo Monzù (Fenca Cisl) sottolinea il blocco delle trattative contrattuali legato a questa decisione.

Protesta a Napoli contro lo sponsor Teva a Pharmexpo: “Complice dell’occupazione in Palestina”

Manifestanti e associazioni criticano la scelta del Comune di sostenere PharmExpo 2025, evidenziando le controversie internazionali legate allo sponsor Teva e la campagna BDS

Napoli, 20 ottobre 2025 – Alla vigilia della fiera internazionale Pharmexpo, in programma dal 24 al 26 ottobre alla Mostra d’Oltremare, si è svolto un presidio davanti a Palazzo San Giacomo. La protesta, organizzata dal Centro Culturale Handalaali, contesta il patrocinio del Comune di Napoli all’evento e la partecipazione della multinazionale farmaceutica israeliana Teva. Gli attivisti accusano Teva di essere complice dell’occupazione sionista della Palestina e di sostenere l’esercito di occupazione, promuovendo una campagna internazionale BDS per il boicottaggio dei suoi prodotti.

Emergenza abitativa a Napoli, protesta davanti al Comune: “Non siamo una discarica sociale”

La protesta davanti al Comune accende i riflettori sulla crisi abitativa a Napoli e in Italia: famiglie senza casa chiedono soluzioni strutturali e tutele concrete

Napoli, 20 ottobre 2025 – Diverse famiglie dell’ex Motel Agip a Secondigliano hanno protestato davanti a Palazzo San Giacomo, sede del Comune di Napoli, esponendo materassi e lenzuola. Gli striscioni denunciano: “Il Comune non ci deve trattare come discarica sociale“. Alfonso De Vito della Campagna Resta Abitante segnala che quattro nuclei vivono per strada, con molti altri in difficoltà. Annunziata Del Giudice denuncia l’abbandono da quasi un anno e l’inefficacia del contributo una tantum.

Salvini: “Trump faciliti incontro tra Zelensky e Putin per pace entro il 2026”

Al Forum Confcommercio di Milano, Salvini sollecita Trump a mediare tra Russia e Ucraina, puntando su un possibile negoziato di pace nel 2026 e rilanciando il ruolo USA

Milano, 20 ottobre 2025 – Il ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini ha invitato Donald Trump a favorire un incontro tra Zelensky e Putin, come successo tra Netanyahu e Hamas. Ha auspicato un 2026 segnato da una pace sia tra Israele e Hamas sia tra Ucraina e Russia. Sul fronte economico, ha criticato le banche italiane in merito alla legge di bilancio e ai loro finanziamenti.

La Russa: “Milano cresca valorizzando l’impegno professionale in politica”

Al Forum Confcommercio Giovani Imprenditori, il presidente del Senato invita a una maggiore sinergia tra professionisti e politica per rilanciare Milano e sostenere i giovani

Milano, 20 ottobre 2025 – Il presidente del Senato, Ignazio La Russa, ha sottolineato la necessità di un salto di qualità per Milano, invitando i professionisti a dedicare più tempo alla politica. Ha evidenziato come la separazione tra impegni professionali e politici stia causando problemi nella gestione sociale e cittadina. La Russa auspica che i giovani riescano a coniugare impegno politico e professionale per il bene della città. Ha inoltre affermato che il candidato per Milano può essere civico o politico, ma serve una compagine politica all’altezza.

Gaza, Ciciliano: “Prima missione interistituzionale per valutare condizioni per aiuti italiani”

La task force italiana, composta da Protezione Civile, Farnesina e Difesa, avvia la valutazione sul campo per pianificare futuri aiuti umanitari nel rispetto della sicurezza

Gaza, 20 ottobre 2025 – Questa mattina è partita la prima task force interistituzionale italiana, composta da rappresentanti della Protezione Civile, Farnesina, Difesa e Presidenza del Consiglio, per una valutazione sul posto della crisi a Gaza. Fabio Ciciliano, capo del Dipartimento della Protezione Civile, ha spiegato che la missione ha il compito di verificare la situazione e raccogliere elementi utili per garantire le condizioni di sicurezza necessarie all’avvio delle operazioni umanitarie. Si tratta di un primo passo, a cui seguiranno ulteriori azioni a diversi livelli.

Protezione civile: “Intervento a Gaza solo con garanzie di sicurezza, pronti in dieci giorni”

Il Dipartimento guidato da Fabio Ciciliano definisce un piano in tre fasi per l’assistenza a Gaza, con ospedali mobili pronti e coordinamento tra enti locali e governo

Roma, 20 ottobre 2025 – Fabio Ciciliano, capo del Dipartimento della Protezione Civile, ha sottolineato che nessun intervento in Gaza sarà avviato senza condizioni di sicurezza stabili. Nel corso della riunione del Comitato nazionale, si è discusso delle disponibilità di regioni, province e comuni per un supporto coordinato e tempestivo. La pianificazione prevede tre fasi: assistenza urgente, consolidamento degli aiuti e ricostruzione a lungo termine. Sul fronte sanitario, l’Italia può dispiegare più strutture ospedaliere in Palestina, pronte in 24 ore, con l’attivazione dell’assistenza entro 10 giorni, coordinata con il Ministero degli Esteri.

Freedom Flotilla, infermiere italiano: “Solidarietà a Gaza, serve attenzione sulla crisi umanitaria”

Arrestato in acque internazionali mentre portava aiuti a Gaza, l’infermiere romano denuncia il blocco e la crisi umanitaria, chiedendo attenzione internazionale sulla Palestina

Roma, 19 ottobre 2025 – Stefano Argenio, infermiere romano e membro della Freedom Flotilla, arrestato il 8 ottobre in acque internazionali da Israele, denuncia un genocidio a Gaza e un blocco illegale ormai ventennale. La missione, spiega, mirava a portare aiuti umanitari e a sostenere i professionisti sanitari palestinesi, molti dei quali uccisi o esausti. Argenio accusa la complicità dei governi occidentali, evidenziando che persino le armi usate per fermarli sono di produzione italiana. Sottolinea inoltre che i valichi di Gaza restano chiusi, impedendo l’arrivo degli aiuti essenziali.

Infermiere italiano sulla Freedom Flotilla: “Da Israele trattamenti brutali e umiliazioni”

Stefano Argenio racconta le violenze subite durante l’abbordaggio della Freedom Flotilla e denuncia condizioni disumane nei centri di detenzione israeliani

Tel Aviv, 19 ottobre 2025 – Stefano Argenio, infermiere romano a bordo della Freedom Flotilla, denuncia l’abordaggio brutale dell’IDF in acque internazionali l’8 ottobre, con l’uso di armi da fuoco e taser. Racconta di essere stato legato, picchiato e umiliato, insieme a tutta la squadra, e di condizioni di detenzione disumane, tra cui acqua contaminata e sovraffollamento. Argenio evidenzia il trattamento degradante riservato anche a chi aveva bisogno di cure mediche.

Milano, fiaccolata a Gorla per Pamela Genini: inaugurata una panchina rossa

Centinaia di cittadini hanno sfilato in silenzio tra commozione e richieste di giustizia, mentre emergono nuovi dettagli sulle mancate tutele e sulle indagini in corso

Milano, 18 ottobre 2025 – Centinaia di persone hanno partecipato questa sera a una fiaccolata nel quartiere Gorla per ricordare Pamela Genini, 29enne uccisa dal compagno. Il corteo, promosso dagli abitanti, è partito da via Iglesias 33, sua abitazione. Durante la manifestazione è stata inaugurata una panchina rossa nel parco vicino, simbolo di sensibilizzazione contro la violenza sulle donne. Ad aprire la fiaccolata uno striscione con la scritta “Per Pamela e per tutte“. Presenti anche la madre di Pamela, che ha scelto di non rilasciare dichiarazioni.

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