Cronaca

A Milano pranzo solidale per Gaza: “Il cibo è diventato arma di guerra”

Chef rinomati e volontari uniscono forze a Milano per raccogliere fondi destinati agli aiuti umanitari nella Striscia di Gaza, tra testimonianze e cultura solidale

Milano, 30 novembre 2025 – Si è svolto oggi presso la Mensa.5 dell’Università Cattolica un pranzo solidale “Resta Umano – Hope for Gaza”, organizzato da Azione contro la Fame per sostenere la popolazione della Striscia di Gaza. Gli chef Cesare Battisti e Filippo La Mantia, insieme al pasticcere Fabio Longhin, hanno preparato un pasto d’autore in modalità self-service. L’iniziativa punta a raccogliere fondi per la crisi umanitaria e la ricostruzione, accompagnata da una maratona di raccolta fondi fino al 31 dicembre. Durante l’evento, è stato possibile scrivere messaggi da inviare a Gaza, mentre l’operatrice Maya Papotti ha raccontato le devastazioni e la difficile situazione sul territorio.

Greta Thunberg a Roma: “Condanno l’inerzia dell’Occidente e il sostegno italiano a Israele”

L’attivista svedese, intervenuta a Roma davanti a migliaia di persone, accusa l’Italia di complicità nel conflitto e chiede azioni concrete per fermare la crisi umanitaria

Roma, 29 novembre 2025 – Dal palco della manifestazione pro-Palestina, Greta Thunberg ha denunciato le presunte violazioni del diritto internazionale da parte di Israele e ha definito il governo italiano “criminale di guerra” e “fascista”. Ha sottolineato l’urgenza di azioni concrete contro l’inerzia delle leadership occidentali, accusando l’Italia di essere tra i Paesi più complici nel sostegno a Israele, con un appello a boicottaggi e mobilitazioni crescenti, sostenuto da migliaia di partecipanti.

Imam di Firenze sull’assalto a La Stampa: “La violenza danneggia la causa palestinese”

Solidarietà e condanna dell’imam Elzir dopo l’attacco a La Stampa: appello al dialogo, rispetto della libertà di stampa e rifiuto di ogni forma di violenza

Firenze, 29 novembre 2025 – L’imam di Firenze, Izzedin Elzir, condanna l’assalto alla redazione de La Stampa durante la manifestazione per la Palestina, sottolineando che la violenza non aiuta la causa palestinese. Elzir esprime solidarietà al quotidiano torinese e ribadisce l’importanza della libertà di parola, invitando a non incitare all’odio nonostante il dolore per le tragedie vissute.

Milano, corteo pro-Palestina: tremila in piazza, tensioni con la polizia ma nessuno scontro

Manifestazione nazionale per la Giornata di solidarietà con il popolo palestinese: corteo da Piazza XXIV Maggio a Piazza Duomo, tensioni contenute dalla polizia

Milano, 29 novembre 2024 – Circa tremila persone hanno partecipato a Milano al corteo nazionale pro-Palestina, organizzato da associazioni, movimenti e sindacati di base in occasione della giornata internazionale di solidarietà con il popolo palestinese. Khader Tamimi, presidente della Comunità Palestinese della Lombardia, ha ricordato che la spartizione della Palestina del 1947 fu decisa dall’Onu senza alcun diritto. Il corteo, partito da Piazza 24 Maggio, ha incontrato momenti di tensione in piazza Fontana, dove la polizia anti-sommossa ha schierato idranti per impedire l’arrivo in piazza Duomo, ma si è concluso senza scontri, con lo scioglimento pacifico della manifestazione.

Corteo a Roma, bandiera Usa bruciata durante protesta pro Palestina e contro il riarmo

Migliaia in piazza tra cori anti-USA e accuse al governo italiano per il sostegno a Israele. Forte presenza di studenti, sindacati e attivisti pro Palestina e Venezuela

Roma, 29 novembre 2025 – Durante un corteo romano contro il riarmo e in sostegno alla Palestina, è stata data alle fiamme la bandiera americana nei pressi del Colosseo, accompagnata da slogan come “Giù le mani dal Venezuela” e “Yankee go home”. Gli studenti presenti hanno espresso solidarietà ai popoli latinoamericani e denunciato la complicità dell’Italia con Israele, con cartelli che accusano la presidente Meloni e alcuni ministri di essere “complici di genocidio”.

Corteo per la Palestina a Roma, proteste contro il governo e richieste di pace

Migliaia in piazza a Roma per Gaza, tra slogan contro Meloni e appelli delle opposizioni. Scontri e tensioni anche a Milano, Bologna e Torino; reazioni dal mondo politico

Roma, 29 novembre 2025 – Si è svolta a Roma una manifestazione in favore di Gaza e contro il riarmo, con un corteo partito da Porta San Paolo e diretto a piazza San Giovanni. Tra i cartelli spiccano quelli contro il governo Meloni, accusato di essere “complice di genocidio”. Presenti figure come Greta Thunberg, Moni Ovadia e la relatrice Onu Francesca Albanese, che ha espresso soddisfazione per la sua partecipazione. La protesta, promossa da Usb e sindacati di base, ha visto anche la partecipazione di vigili del fuoco con uno striscione contro la “finanziaria di guerra”.

Corteo a Roma per la Palestina, in prima fila Thunberg e Albanese con i vigili del fuoco

Centinaia di migliaia in piazza contro la “finanziaria di guerra” e per la pace in Medio Oriente. Slogan contro il governo Meloni, focus su diritti umani e giustizia sociale

Roma, 29 novembre 2025 – È partito da Porta San Paolo il corteo “contro l’economia di guerra e per la Palestina libera”. In testa sfilano i vigili del fuoco, con simboli della bandiera palestinese sulla divisa. Dietro a un cordone, l’attivista Greta Thunberg e la relatrice Onu Francesca Albanese, presenti all’assemblea all’Università di Roma Tre. Dal camion al megafono si scandisce: “Meloni, dimissioni“.

Scritte e adesivi contro McDonald’s durante corteo pro Palestina in corso Buenos Aires a Milano

Durante la manifestazione in corso Buenos Aires, attivisti hanno colpito i locali McDonald’s con scritte e adesivi, rilanciando il dibattito sulle tensioni sociali a Milano

Milano, 28 novembre 2025 – Durante il corteo di questa mattina a Milano, alcuni manifestanti hanno imbrattato i due McDonald’s di corso Buenos Aires. Sulle vetrate sono comparse scritte come “Boycott McDonald’s” e “Free Palestine”, realizzate con bomboletta spray e pennarello, insieme a adesivi che accusano il marchio di supportare il genocidio.

Sciopero generale a Milano, manifestazione pacifica paralizza traffico nei principali snodi cittadini

Disagi alla circolazione, trasporti pubblici limitati e scontri isolati tra manifestanti e forze dell’ordine: la protesta si estende anche in altre città italiane

Milano, 28 novembre 2025 – Migliaia di persone hanno partecipato questa mattina allo sciopero generale indetto dai sindacati di base contro la nuova finanziaria del governo Meloni. Il corteo ha bloccato i principali snodi del traffico in Porta Venezia, piazzale Loreto e via Palmanova, sfilando pacificamente fino all’anfiteatro Martesana. Le forze dell’ordine, pur schierando ingenti mezzi tra cui idranti, non hanno registrato tensioni o scontri durante la manifestazione.

A Milano la prima scuola pubblica con modello finlandese: “Focus su laboratorio e benessere”

L’Istituto Simona Giorgi introduce orari flessibili, didattica laboratoriale e stop ai compiti a casa per promuovere benessere, inclusione e apprendimento attivo

Milano, 28 novembre 2025 – L’Istituto Comprensivo Simona Giorgi di Milano inaugura la prima scuola pubblica italiana ispirata al modello educativo finlandese, rivoluzionando tempi e metodi di apprendimento. Le tradizionali ore da 60 minuti saranno sostituite da moduli più lunghi per aree disciplinari, favorendo un lavoro continuo senza interruzioni. Le lezioni frontali si ridurranno a brevi introduzioni, seguite da apprendimento interattivo, laboratori e dibattiti. I compiti a casa saranno quasi eliminati, con lo studio concentrato principalmente a scuola, in autonomia o collaborazione, supportato da strumenti digitali finanziati dal PNRR. La dirigente Anna Polliani sottolinea l’importanza della compattazione oraria, della differenziazione didattica e delle attività laboratoriali per contrastare la noia e migliorare lettura e scrittura, puntando a un apprendimento significativo e al benessere degli studenti.

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