Cronaca

Frana sul Monte Partenio, strada per Montevergine chiusa e numerosi interventi dei vigili

Le forti piogge hanno provocato una frana sul Monte Partenio, isolando il santuario di Montevergine. Vigili del fuoco impegnati in decine di interventi in Irpinia

Avellino, 26 novembre 2025 – A causa delle forti piogge notturne, una frana di grandi dimensioni ha bloccato la strada statale per il santuario di Montevergine, nel comune di Ospedaletto d’Alpinolo. Quattro tornanti sono interessati dallo smottamento, senza coinvolgimento di persone o veicoli. Dalle prime ore del mattino sono intervenuti i vigili del fuoco di Avellino, Napoli e Salerno. Nella notte, circa cinquanta interventi per alberi caduti, voragini, crolli e incendi hanno coinvolto diverse località della provincia.

Milano, sit-in pro-Palestina davanti al Tribunale: appello per la maschera licenziata alla Scala

Davanti al Tribunale di Milano, attivisti e sindacati denunciano restrizioni alla libertà d’espressione e solidarizzano con la comunità palestinese in vista dello sciopero

Milano, 26 novembre 2025 – Associazioni e collettivi pro-Palestina si sono radunati davanti al Tribunale per illustrare la loro adesione allo sciopero generale del 28 novembre, promosso dai sindacati di base. Durante la conferenza stampa è stata espressa solidarietà alla maschera della Scala licenziata dopo aver gridato “Palestina libera” al concerto in presenza della premier Meloni. L’espulsione dell’imam Mohamed Shahin, attualmente in un CPR in attesa di rimpatrio, è stata denunciata come parte di un presunto “regime totalitario“. La seconda udienza sul licenziamento della lavoratrice è definita un “processo politico” dai sindacati.

Strage di Ustica, Cavazza: “Soddisfatti per convocazione familiari e Presidenza del Consiglio”

Nuovo impulso all’inchiesta sulla strage di Ustica: il tribunale coinvolge tutte le parti offese, inclusa la Presidenza del Consiglio. Prossima udienza fissata al 19 dicembre

Roma, 26 novembre 2025 – Giuliana Cavazza, presidente dell’Associazione per la verità sul disastro di Ustica e figlia di una vittima, si è detta molto soddisfatta dopo l’udienza a piazzale Clodio. Ha sottolineato che verranno convocate tutte le persone offese, inclusi i familiari e probabilmente la Presidenza del Consiglio come parte offesa. Cavazza ha evidenziato il timore iniziale di un’archiviazione, ma ora lo Stato italiano sarà ascoltato prima di qualsiasi decisione. La prossima udienza è fissata per il 19 dicembre.

A Milano diecimila in corteo con Non Una Di Meno: “Serve prevenzione, non solo pene”

Manifestazione promossa da Non Una Di Meno tra musica, simboli e flash mob: richieste leggi di prevenzione, memoria per le vittime e messaggi contro il patriarcato

Milano, 26 novembre 2025 – In occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, quasi 10mila persone hanno partecipato al corteo organizzato dal movimento Non Una Di Meno. Il movimento ha sottolineato che “la prevenzione conta più delle pene”, evidenziando gli 80 femminicidi, transicidi e lesbicidi registrati nell’ultimo anno in Italia. Durante la manifestazione, tra flash mob e omaggi a Ornella Vanoni, sono stati affissi i nomi delle vittime del 2025 e si sono levati cori contro il Governo. Il corteo si è concluso con l’occupazione del cantiere del futuro Villaggio Olimpico.

Corteo di Non Una di Meno occupa cantiere a Milano: “Casa per tutti, violenza per nessuno”

Quasi diecimila in corteo a Milano per la Giornata contro la violenza sulle donne: protesta e occupazione simbolica per rivendicare diritti sociali e casa accessibile

Milano, 25 novembre – Nel pomeriggio di oggi, in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, il movimento femminista e transfemminista Non Una Di Meno ha organizzato un corteo con circa 10mila partecipanti da piazza Oberdan a piazzale Lodi. La manifestazione ha unito la denuncia della violenza di genere alla rivendicazione di diritti fondamentali come la casa e la sicurezza. Durante il percorso sono state imbrattate diverse vetrine, tra cui quella di Banco BPM, con scritte quali “Sabotiamo il patriarcato” e “Non c’è femminismo senza Palestina libera”. Verso le 21, un gruppo di manifestanti ha forzato i cancelli del cantiere di Scalo di Porta Romana, futuro Villaggio Olimpico, affiggendo uno striscione con la scritta: “Casa per tutt, Violenza per nessun“.

A Milano cresce la povertà tra i lavoratori: “Sempre più giovani e italiani in difficoltà”

Nel capoluogo lombardo aumentano i lavoratori e le famiglie che si rivolgono ai centri di assistenza, con un boom tra i giovani. Precarietà e disagio in crescita

Milano, 25 novembre 2025 – Il Centro Sant’Antonio dei Frati Minori segnala un aumento del 4% delle persone assistite nel 2025, con un incremento del 14% tra gli italiani e una crescita significativa tra i 18 e i 50 anni, fascia lavorativa. Fra Luca sottolinea la difficoltà nel rivolgersi ai servizi di supporto a causa di vergogna e reticenza, mentre la città vive una forte mobilità lavorativa spesso legata a impieghi precari e sottopagati. Massimo, ospite del centro, racconta la sua esperienza di perdita causata dalla ludopatia e invita a chiedere aiuto. Le contraddizioni tra modernità e povertà emergono nel cuore di Milano, tra Porta Garibaldi e Gae Aulenti, dove ogni giorno centinaia di persone attendono un pasto.

Non una di meno in piazza per l’educazione sessuo-affettiva: “Serve nelle scuole subito”

Attiviste, studenti e docenti chiedono al Ministero un’educazione sessuo-affettiva obbligatoria per prevenire la violenza di genere e promuovere inclusione nelle scuole

Roma, 25 novembre – Oggi davanti al Ministero dell’Istruzione si è svolta una manifestazione di Non una di meno per sostenere l’educazione sessuo-affettiva nelle scuole. I manifestanti chiedono che questi temi vengano affrontati senza la clausola del consenso informato proposta dal ministero, vista come un ostacolo alla lotta contro la violenza patriarcale. Presenti studentesse, docenti e famiglie, che denunciano l’aumento della violenza di genere tra le giovani e criticano le recenti dichiarazioni dei ministri Nordio e Roccella. Sullo sfondo lo striscione con lo slogan “Ci vogliamo vive”.

Caso Ferragni, la difesa: “Ha agito con trasparenza e in buona fede”

La Procura chiede 20 mesi per l’influencer, accusata di truffa aggravata nelle campagne Pandoro Balocco e Dolci Preziosi. Attesa per la prossima udienza decisiva

Milano, 25 novembre 2025 – Nel processo per truffa aggravata legata al Pandoro Balocco e alle uova di Pasqua Dolci Preziosi, la Procura ha chiesto una condanna di un anno e otto mesi per Chiara Ferragni. L’avvocato Giuseppe Iannaccione ha sottolineato che la sua assistita ha agito in buona fede, fornendo una dichiarazione spontanea e trasparente durante l’udienza, e ha annunciato che approfondiranno la sua posizione nella prossima fase del processo.

Pandoro Gate, Casa del consumatore parte civile: “Danni ai clienti, prove contro Ferragni”

L’ammissione di Casa del Consumatore come parte civile rafforza la tutela dei clienti coinvolti nel caso Ferragni, mentre il processo si avvia verso nuove udienze decisive

Milano, 25 novembre 2025 – L’associazione Casa del consumatore è stata ammessa parte civile nel processo del Pandoro Gate, che vede imputati Chiara Ferragni, l’ex manager Fabio Maria Damato e Francesco Cannillo per truffa aggravata. Aniello Chianese, legale dell’associazione, ha sottolineato che il procedimento riguarda tre operazioni specifiche e ha evidenziato l’esistenza di numerose mail che dimostrano il coinvolgimento delle società della Ferragni e Damato nella strategia commerciale, distinta dalle attività benefiche, con gravi danni per i consumatori truffati.

Procura chiede 20 mesi per Chiara Ferragni nel caso Pandoro Gate: “Siamo fiduciosi”

La Procura contesta truffa aggravata per la campagna benefica legata ai dolci Ferragni. Attesa la sentenza a gennaio 2026, il caso riapre il dibattito su influencer e trasparenza

Milano, 25 novembre 2025 – Nel processo sul Pandoro Gate, la Procura ha chiesto una condanna a 20 mesi per Chiara Ferragni, accusata di truffa aggravata legata al pandoro Balocco e alle uova Dolci Preziosi. Uscita dall’aula, l’influencer si è detta fiduciosa. La sentenza è prevista per gennaio.

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