Udine, 14 ottobre 2025 – Dopo lo sgombero di piazza Primo Maggio con lacrimogeni e idranti, i manifestanti sono arretrati nel centro città, erigendo barricate per rallentare la polizia. Quest’ultima ha continuato l’inseguimento, fermando e atterrando alcuni partecipanti. La fuga si è conclusa in piazza della Repubblica, punto di partenza del corteo delle 17.30, che si è poi dissolto vicino alla stazione ferroviaria.
Udine, 14 ottobre 2025 – Al termine della manifestazione pro-Palestina contro la partita Italia-Israele, si sono verificati violenti scontri in piazza Primo Maggio. Un gruppo di manifestanti ha tentato di superare la piazza per raggiungere lo stadio, ma è stato respinto dalle forze dell’ordine in assetto antisommossa con idranti e lacrimogeni. I manifestanti hanno risposto lanciando pietre e oggetti dell’arredo urbano, trasformando la piazza in un teatro di guerriglia per circa un’ora. Diversi fermati, con un agente che ha atterrato un manifestante durante l’avanzata.
Milano, 14 ottobre 2025 – Centinaia di attivisti pro-Palestina si sono radunati pacificamente davanti alla sede della FIGC in via Pitteri per protestare contro la partita Israele-Italia, chiedendo la sospensione dell’incontro come gesto di solidarietà alla popolazione palestinese. La manifestazione, promossa da vari collettivi locali, si è svolta senza disordini, sotto il controllo delle forze dell’ordine. L’iniziativa segue le recenti mobilitazioni davanti a Palazzo Marino e rappresenta un’ulteriore pressione simbolica verso enti sportivi e culturali accusati di silenzio sulle violazioni dei diritti umani.
Napoli, 14 ottobre 2025 – In piazza Dante si è svolto un torneo di calcio di protesta contro la partita Italia-Israele, organizzato da ex operai. I manifestanti hanno denunciato il genocidio di Gaza e criticato il sostegno della premier Meloni a Netanyahu, accusata di permettere al Mossad di agire in Italia per reprimere chi chiede l’esclusione di Israele dalle competizioni FIFA. La manifestazione ha sottolineato che il calcio dovrebbe rappresentare condivisione, inclusione e solidarietà.
Roma, 14 ottobre 2025 – Nei pressi di Piazza del Popolo si è svolto un sit-in contro la partita Italia-Israele, in contemporanea con la manifestazione pro Palestina a Udine. Diverse associazioni e cittadini romani hanno espresso il forte messaggio che la partita “una vergogna” e che la nazionale israeliana non dovrebbe partecipare alle competizioni sportive, paragonando la situazione alle sanzioni imposte alla Russia. I manifestanti invitano gli italiani a non seguire la partita per non essere complici degli eventi recenti a Gaza. La sfida rappresenta anche un momento cruciale nel girone di qualificazione ai Mondiali 2026.
Udine, 14 ottobre 2025 – È partito da piazza della Repubblica a Udine il corteo delle associazioni pro-Palestina contro la partita Italia-Israele al Bluenergy Stadium. Manifestanti hanno chiesto il boicottaggio dell’incontro, sostenendo che Israele avrebbe dovuto essere sanzionato come la Russia per l’invasione dell’Ucraina. Numerose bandiere palestinesi e cartellini rossi hanno accompagnato la protesta, che invoca l’espulsione di Israele dalle competizioni sportive internazionali.
Firenze, 14 ottobre 2025 – Nel parco San Donato, adiacente al Tribunale, è stata inaugurata una panchina bianca in memoria delle vittime del lavoro. Questo spazio, già sede di una panchina rossa contro la violenza sulle donne e di una arcobaleno contro l’omofobia, si arricchisce così di un simbolo dedicato alle morti bianche. L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati e il Comitato Pari Opportunità, con l’obiettivo di mantenere viva l’attenzione su questa piaga sociale. La vicesindaca Paola Galgani ha sottolineato l’importanza di un ricordo quotidiano, mentre la presidente Cristina Moschini ha definito l’opera una battaglia di civiltà. Sergio Paparo, presidente dell’Ordine, ha richiamato al rispetto dei valori costituzionali e civili, ribadendo che “non si deve morire di lavoro”.