Cronaca

A Roma migliaia in piazza con Non Una di Meno contro la violenza di genere

Manifestazione partecipata da 50.000 persone, tra studenti e attivisti, per chiedere più prevenzione e sostegno ai centri antiviolenza. Dati allarmanti sui femminicidi

Roma, 22 novembre 2025 – Tra luglio 2024 e giugno 2025 sono stati iscritti 9.800 nuovi fascicoli e attivati 4.007 casi del Codice rosso, quasi 10 al giorno. L’Osservatorio di “Non Una di Meno” registra 78 femminicidi e diversi suicidi indotti, tra cui donne, ragazzi trans e persone non binarie. Migliaia di persone, tra cui studenti e operatori dei centri anti-violenza, hanno partecipato al corteo romano organizzato da Non Una di Meno, partito da Piazza della Repubblica e diretto a Porta San Giovanni, con la presenza di volti noti e rappresentanti della Fondazione “Una, Nessuna, Centomila”.

Non Una di Meno, migliaia in corteo a Roma contro la violenza sulle donne

Manifestazione partecipata e carica di simboli attraversa il centro di Roma: dati allarmanti sulla violenza, appelli a educazione e impegno collettivo per i diritti delle donne

Roma, 22 novembre 2025 – Il corteo di “Non una di meno” è partito da piazza della Repubblica con migliaia di partecipanti, tra cui le attrici Anna Foglietta e Paola Cortellesi. Il percorso si è esteso fino a Porta San Giovanni passando per la Stazione Termini e piazza Santa Maria Maggiore. Sul fronte della violenza di genere, la Procura di Roma segnala 9.800 nuovi fascicoli tra luglio 2024 e giugno 2025 e 4.007 attivazioni del Codice rosso, mentre l’Osservatorio di “Non una di meno” conta 78 femminicidi e diversi suicidi indotti.

Non Una di Meno: “Dal governo solo retorica, serve più sostegno contro la violenza”

Il corteo annuale denuncia il sottofinanziamento dei centri antiviolenza e la mancanza di misure efficaci, chiedendo riforme strutturali e più tutela per le donne

Roma, 22 novembre 2025 – La portavoce di Non Una di Meno ha commentato la manifestazione da Piazza Repubblica a Piazza San Giovanni, sottolineando che guerra e patriarcato sono interconnessi e rafforzano i ruoli di genere. Critica la retorica del governo: la ministra Roccella nega l’importanza dell’educazione affettiva, mentre Nordio considera la biologia verità assoluta. Denuncia il sottofinanziamento dei centri anti violenza e l’aumento dei tentati femminicidi, evidenziando la necessità di un cambiamento sociale e politico reale.

Foglietta alla manifestazione contro la violenza: “L’educazione affettiva è fondamentale per il cambiamento”

Durante la manifestazione di Non Una Di Meno a Roma, Anna Foglietta richiama istituzioni e società civile a un impegno condiviso per prevenire la violenza di genere

Roma, 22 novembre 2025 – Anna Foglietta, presente al corteo “Non una di meno” con la sua fondazione “Una, nessuna, centomila”, ha commentato le dichiarazioni dei Ministri Nordio e Roccella, sottolineando l’importanza di coinvolgere le donne dei centri anti-violenza. Ha evidenziato che la questione di genere non è stata affrontata a fondo e ha rimarcato come l’educazione affettiva e sessuale sia alla base del cambiamento, insegnando il rispetto dei confini. Foglietta ha inoltre auspicato un dialogo unitario tra associazioni e governo per tutelare i diritti delle donne.

Cortellesi alla manifestazione contro la violenza: “Oggi camminiamo insieme, serve più educazione”

L’attrice e regista richiama l’urgenza di educazione affettiva nelle scuole e sottolinea la necessità di un impegno condiviso per contrastare la violenza di genere

Roma, 22 novembre 2025 – Paola Cortellesi partecipa alla manifestazione nazionale contro la violenza sulle donne sottolineando l’importanza di riconoscere le diverse forme di violenza. Evidenzia la presenza di giovani e uomini uniti nella lotta e esprime sconforto per le dichiarazioni dei ministri Nordio e Roccella, giudicate poco favorevoli all’educazione sessuale e affettiva nelle scuole. Cortellesi ribadisce la necessità di camminare insieme per il cambiamento.

Mattarella al 75° del Cuamm: “Costruire pace è dovere, dignità di ogni persona inviolabile”

Il presidente elogia il ruolo di Cuamm nella cooperazione sanitaria in Africa e richiama l’importanza della solidarietà internazionale per promuovere dignità e giustizia

Padova, 22 novembre 2025 – Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella è intervenuto alla Fiera di Padova per l’Annual Meeting di Medici con l’Africa Cuamm, che celebra i suoi 75 anni. Mattarella ha definito l’impegno del Cuamm “un’esortazione e una preziosa provocazione”, sottolineando che “tutti sono chiamati a costruire pace, amicizia, collaborazione”. Ha inoltre ricordato l’importanza di operare dove il bisogno è più acuto, rafforzando la consapevolezza della dignità inviolabile di ogni persona, e ha ringraziato medici e volontari per il loro contributo concreto alla solidarietà.

Tifosi della Fiorentina in piazza contro il divieto di coreografia al Franchi

Centinaia di ultras si sono radunati in piazza per contestare le restrizioni della Questura, tra cori e cortei verso lo stadio. Tensioni anche contro i giornalisti

Firenze, 22 novembre 2025 – I tifosi della Fiorentina, ultras della Curva Fiesole, si sono radunati in piazza della Libertà per protestare contro la Questura che ha vietato la coreografia prevista per la partita contro la Juventus. Centinaia di persone si sono raccolte vicino a porta San Gallo, intonando cori di sostegno alla squadra e contro gli avversari, per poi dirigersi in motorino verso lo stadio Franchi, causando blocchi alla circolazione.

Addio a Ornella Vanoni, Lavezzi: “Sono devastato, il cuore ha ceduto improvvisamente”

La scomparsa della celebre cantante milanese, voce simbolo di oltre settant’anni di musica italiana, commuove colleghi e amici. Tributi e ricordi da tutto il Paese

Milano, 22 novembre 2025 – Il compositore Mario Lavezzi rende omaggio a Ornella Vanoni, scomparsa venerdì sera a 91 anni nella sua abitazione in zona Moscova. “Sono devastato, il suo cuore ha ceduto improvvisamente”, ha dichiarato. La giornalista Stella Pende ha ricordato Vanoni come “la felicità come amica e donna” e “l’ultima grande star”.

A Milano manifestazione per le vittime di violenza transfobica: “La lotta ogni giorno”

Oltre cento persone hanno sfilato da Stazione Centrale a Porta Venezia per il Transgender Day of Remembrance, chiedendo maggiore consapevolezza e impegno contro la transfobia

Milano, 20 novembre 2025 – Oltre cento persone hanno partecipato a un corteo partito dalla Stazione Centrale per le vie di Milano, in memoria delle vittime di violenza transfobica e in difesa della comunità transgender. Presenti numerosi collettivi milanesi, i manifestanti hanno sventolato le bandiere dell’orgoglio queer e denunciato il sistema che limita l’esistenza e i diritti delle persone trans. Il corteo si è concluso a Porta Venezia con appelli a una mobilitazione permanente contro il modello eterocisnormato e per una lotta quotidiana contro ogni forma di discriminazione.

Valentina Pitzalis agli studenti: “Più consapevolezza, ma la violenza sulle donne non si ferma”

Oltre duemila studenti al Teatro Arcimboldi per l’evento #MaiPiù: testimonianze, campagne nelle scuole e nello sport per contrastare la violenza di genere in Lombardia

Milano, 21 novembre 2025 – Durante l’incontro #MaiPiù al Teatro Arcimboldi, Valentina Pitzalis ha sottolineato come i giovani mostrino maggiore consapevolezza sulle dinamiche tossiche, ma ha evidenziato che una donna ogni tre giorni muore per femminicidio. L’attivista ha invitato a partire dalle scuole elementari per un cambiamento culturale e sociale profondo, ricordando l’importanza della denuncia e del supporto. Presenti anche rappresentanti istituzionali e artisti, tra cui l’attrice Laura Locatelli.

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