Cronaca

Sindacati in piazza a Firenze contro scudo penale nella moda: “Rischio lavoro irregolare”

Sindacati e lavoratori in piazza a Firenze contro la norma sulla certificazione volontaria: timori per meno controlli nella filiera tessile e rischio sfruttamento

Firenze, 21 novembre 2025 – I sindacati confederali hanno promosso un flashmob in piazza degli Antinori, vicino ai grandi marchi della moda in via dei Tornabuoni, per contestare lo scudo penale nel settore tessile. Al centro del dibattito il disegno di legge con un emendamento di Fratelli d’Italia che introduce una certificazione volontaria per la tracciabilità della filiera produttiva. Paolo Fantappiè della Uil Toscana ha espresso preoccupazione per il possibile allentamento dei controlli su appalti e subappalti, sottolineando il rischio di incremento del lavoro irregolare e dello sfruttamento.

Firenze, flashmob contro lo scudo penale nel mondo della moda

Un lavoratore: “Veniamo sfruttati senza garanzie”

Sindacati in piazza a Firenze contro lo scudo penale nella moda: “Così si legalizza lo sfruttamento”

Sindacati e lavoratori chiedono maggiori tutele contro il rischio di sfruttamento nella filiera tessile, mentre il Parlamento valuta nuove norme sulla responsabilità aziendale

Firenze, 21 novembre 2025 – In piazza degli Antinori, davanti ai grandi marchi della moda, i sindacati confederali hanno promosso un flashmob contro lo scudo penale nel settore tessile. La Cgil Firenze denuncia che l’emendamento di Fratelli d’Italia, che introduce una certificazione volontaria per la tracciabilità produttiva, deresponsabilizza i committenti e rischia di sdoganare lo sfruttamento nelle filiere. Bernardo Marasco sottolinea che tale norma impedisce di chiamare in causa le capofila in caso di indagini su connivenze o mancate sorveglianze, minando legalità e diritti dei lavoratori.

Sindacati contro scudo penale nella moda: “A rischio legalità e diritti dei lavoratori”

Sindacati e lavoratori manifestano nel centro di Firenze contro la proposta di legge che potrebbe ridurre i controlli sulle aziende della moda, a rischio diritti e legalità

Firenze, 21 novembre 2025 – I sindacati confederali hanno promosso un flashmob in piazza degli Antinori, vicino a via dei Tornabuoni, cuore dei grandi marchi della moda. La protesta riguarda il disegno di legge in Parlamento, con particolare attenzione a un emendamento di Fratelli d’Italia che introduce una certificazione volontaria per la tracciabilità nella filiera della moda. I sindacati denunciano che questa misura deresponsabilizza i committenti, ostacolando la lotta al caporalato e mettendo a rischio la tutela dei diritti dei lavoratori.

Protesta ProPalestina al Forum di Assago durante Olimpia-Hapoel: cori e tensioni tra tifosi

Contestazione davanti al palazzetto prima della partita di Eurocup: cori, striscioni e presenza massiccia delle forze dell’ordine riflettono le tensioni geopolitiche attuali

Milano, 20 novembre 2025 – Nel tardo pomeriggio di giovedì 20 novembre, una trentina di attivisti ProPal si sono radunati davanti al Forum di Assago durante la partita di basket tra l’EA7 Olimpia Milano e l’Hapoel Tel Aviv. I manifestanti hanno esposto uno striscione con la scritta “Giovedì partita, lunedì genocidio” e intonato cori provocatori come “assassini”, “vergogna” e “intifada” rivolti ai tifosi israeliani. La tensione è cresciuta con risposte altrettanto provocatorie dai sostenitori dell’Hapoel. Sul posto un massiccio schieramento di polizia ha garantito la sicurezza. All’inizio dell’incontro è comparso un cartello con la scritta “Free Palestine”.

Violante Placido: “Con MUPA il patriarcato si supera guardando al presente con consapevolezza”

Al MUPA di Roma, inaugurato da ActionAid, un percorso immersivo invita a riflettere su patriarcato e violenza di genere, stimolando consapevolezza e cambiamento sociale

Roma, 20 novembre 2025 – Violante Placido, presente all’inaugurazione di MUPA – Museo del Patriarcato promosso da ActionAid, sottolinea come il progetto spinga a guardare al presente con occhi nuovi, proiettandosi nel 2148. L’attrice evidenzia il bisogno di superare stereotipi e fraintendimenti sul patriarcato, criticando chi ne sminuisce il significato in televisione. Placido ribadisce la necessità di un cambiamento culturale condiviso, fondamentale per contrastare la violenza di genere e promuovere rispetto e ascolto nella società.

ActionAid apre il Museo del Patriarcato: “Superare le radici della disuguaglianza di genere”

Un percorso immersivo tra arte, installazioni e dati sulla disuguaglianza di genere: il nuovo museo di ActionAid invita a riflettere sulle radici culturali della violenza contro le donne

Roma, 20 novembre 2025 – ActionAid inaugura il MUPA, Museo del Patriarcato, un percorso narrativo ambientato nel 2148 per osservare il 2025 come un passato da superare. Katia Scannavini, Co-Segretaria Generale di ActionAid Italia, ha sottolineato l’importanza di archiviare simbolicamente le tracce del patriarcato presenti nella vita quotidiana per promuovere un mondo basato sull’uguaglianza di genere. L’iniziativa è accompagnata da una ricerca con l’Osservatorio di Pavia, che evidenzia come ancora molti uomini giustifichino diverse forme di violenza contro le donne, soprattutto tra i giovani. Scannavini ha ribadito la necessità di un cambio di approccio sistemico nelle politiche pubbliche, con una prospettiva di genere in tutti i settori.

Prato, sciopero dei lavoratori Ups: “Serve riconoscimento economico e tutela della professionalità”

Centinaia di addetti UPS in protesta a Prato e in Italia: sindacati chiedono rinnovo contrattuale, adeguamento salariale, buoni pasto e tutele per la sicurezza sul lavoro

Prato, 20 novembre 2025 – Sciopero nazionale dei lavoratori Ups, con una mobilitazione davanti alla sede di Prato che coinvolge circa cento facchini e corrieri. Stefano Gorelli della Filt Cgil denuncia il mancato rinnovo di un accordo di secondo livello scaduto da tre anni e chiede il riconoscimento della professionalità dei dipendenti, impegnati anche nelle consegne a ospedali nonostante lo sciopero. Tra le richieste vi sono un aumento per l’inflazione, un buono pasto e lo stop immediato delle attività in caso di allerta rossa meteo. Critiche anche verso i fornitori di Ups che non rispettano gli accordi.

A Milano il progetto “Libere e uguali” lancia nuove iniziative contro la violenza di genere

Studenti, istituzioni e associazioni insieme per promuovere consapevolezza e prevenzione: podcast, app e iniziative creative al centro della seconda edizione del progetto

Milano, 19 novembre 2025 – Si è conclusa al Teatro Elfo Puccini la seconda edizione del progetto “Libere e Uguali. Per una nuova idea di parità”, promosso da Donna Moderna insieme a Università Statale di Milano, Fondazione Libellula, MyEdu, Valore D e H-Farm. L’iniziativa ha coinvolto studenti e esperti per contrastare la violenza di genere attraverso il superamento di stereotipi e pregiudizi. Tra le nuove azioni, spiccano una campagna sociale sulla “violenza invisibile”, un podcast sul femminicidio, un paio di sneakers con il numero antiviolenza 1522 e un’app informativa sviluppata dagli studenti di H-Farm College.

Firenze, protesta per il caro-affitti: “Emergenza abitativa mina il diritto allo studio”

Emergenza abitativa al centro della protesta: associazioni e sindacati chiedono soluzioni contro il caro affitti che colpisce studenti e famiglie, minacciando la coesione sociale

Firenze, 18 novembre 2025 – Questa mattina davanti alla Prefettura di Firenze si è svolto un flash mob per il diritto alla casa, promosso da associazioni e sindacati. È stata posta una tenda a simboleggiare il problema del caro-vita e degli affitti in aumento. I partecipanti hanno denunciato l’emergenza abitativa e la mancanza di politiche efficaci per tutelare le famiglie. Lapo Bisognin dell’Udu Firenze ha sottolineato che gli studenti fuori sede vedono leso il diritto allo studio a causa dei costi crescenti degli affitti, che spingono molti a trasferirsi in periferia e contribuiscono alla turistificazione della città.

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