Cronaca

Ghetto di Roma, festa e sollievo dopo la liberazione degli ostaggi a Gaza

Dopo la liberazione degli ostaggi italiani da Gaza, la comunità ebraica romana si riunisce tra emozione e memoria. Proseguono i negoziati internazionali per il cessate il fuoco

Roma, 13 ottobre 2025 – Il Ghetto di Roma celebra la liberazione degli ultimi 13 ostaggi di Hamas a Gaza, dopo 738 giorni di prigionia. Dopo la preghiera in Sinagoga, la folla si è radunata in via del Tempio, dove è stato rimosso lo striscione con i volti degli ostaggi dalla scuola ebraica. Il portavoce Bendetto Sacerdoti ha sottolineato il valore simbolico di questo gesto, mentre la comunità esprime un mix di gioia per il ritorno e dolore per chi non tornerà. La parola d’ordine è pace, accompagnata dalla speranza che la tregua possa durare.

Milano, comunità latinoamericana celebra la resistenza indigena: “No al Columbus Day, è tragedia”

In piazza Mercanti, la comunità latinoamericana ricorda le vittime della colonizzazione e chiede il riconoscimento delle culture indigene, tra dibattiti e memoria storica

Milano, 12 ottobre – Mentre negli Stati Uniti si celebra il Columbus Day, la comunità latinoamericana a Milano ha organizzato un presidio in piazza Mercanti per commemorare il Giorno della Resistenza indigena. Alejandrina Espinoza, originaria del Perù, ha sottolineato come questa data rappresenti per i popoli nativi un periodo di persecuzioni, massacri e perdita di identità. Inoltre, è stato espresso dissenso verso l’assegnazione del Premio Nobel per la pace a Maria Corina Machado, ritenuta una figura contraria agli interessi del proprio popolo.

Milano, corteo pro-Palestina: “Accordi non garantiscono autonomia, rischio imperialismo”

Centinaia in piazza nel centro di Milano per chiedere maggiore attenzione internazionale sulla crisi umanitaria palestinese e criticare la fragilità degli attuali negoziati

Milano, 11 ottobre 2025 – Centinaia di manifestanti hanno sfilato nel centro di Milano per la Palestina, esprimendo preoccupazione per la durata incerta della tregua e criticando gli accordi di pace definiti come strumenti di perpetuazione dell’imperialismo. Secondo i partecipanti, l’esercito israeliano non si ritirerà e lo Stato palestinese non sarà mai riconosciuto. Il ruolo di Hamas nei negoziati è visto con ambivalenza, sottolineando la mancanza di un governo eletto e la sofferenza del popolo palestinese.

Milano, corteo pro-Palestina: “Timori su speculazione e autodeterminazione negata”

Manifestanti e artisti a Milano chiedono garanzie per la Palestina, tra timori di speculazioni e sostegno alla cultura locale. Raccolta fondi per aiuti umanitari

Milano, 11 ottobre 2025 – Un corteo partecipato a sostegno della Palestina sta attraversando le vie di Milano. I manifestanti esprimono dubbi sugli accordi di pace, denunciando un possibile rischio di speculazione edilizia e la mancanza di autodeterminazione per il popolo palestinese. Durante il corteo è stato ribadito con forza che la Palestina deve essere liberata e che qualsiasi attacco ai palestinesi sarà fermamente contrastato.

Roma, addio a Saad: funerali al Flaminio per il bimbo palestinese di 3 anni

La comunità palestinese e cittadini italiani si sono uniti nel ricordo del piccolo Saad, simbolo delle difficoltà sanitarie a Gaza e dell’appello per la pace e i diritti umani

Roma, 11 ottobre 2025 – Si sono svolti al Cimitero Flaminio i funerali di Saad, bambino palestinese di 3 anni arrivato in Italia per cure salvavita, ma deceduto a causa della grave malattia. La sua morte evidenzia il dramma di Gaza, dove bombardamenti, assedio e blocchi impediscono cure tempestive. Alla cerimonia, con la famiglia, erano presenti cittadini italiani e rappresentanti della comunità palestinese, tra cui Yousef Salman, che ha espresso speranza per un futuro di pace e diritti per i bambini palestinesi.

Tragedia a Cornaredo, incendio in condominio: tre morti. “Cause da accertare”

Le fiamme, divampate nella notte in un appartamento di via Fratelli Cairoli, hanno provocato tre vittime e l’evacuazione di decine di residenti. Indagini in corso sulle cause

Cornaredo, 11 ottobre 2025 – Un incendio è divampato nella notte in un appartamento di via Fratelli Cairoli, provocando la morte di una famiglia composta da due anziani e dal figlio di 55 anni. Nonostante l’intervento tempestivo di ambulanze e Vigili del fuoco, le fiamme hanno avuto esito fatale. Il sindaco Corrado D’Urbano ha dichiarato che le cause sono ancora da accertare e che è in corso un’indagine della magistratura. Un vicino ha ricordato la vittima come un ex autista dell’ATM in pensione.

A Roma il Tevere Day, Gualtieri: “Il fiume torna cuore pulsante della città”

Iniziative, volontari e istituzioni insieme per valorizzare il Tevere: tra pulizia delle sponde, eventi culturali e sportivi cresce la partecipazione dei cittadini romani

Roma, 11 ottobre 2025 – Si celebra oggi il Tevere Day, evento dedicato al fiume simbolo della Capitale con iniziative diffuse in vari quartieri. Il sindaco Roberto Gualtieri ha partecipato a una raccolta rifiuti a bordo di un’imbarcazione della Guardia di Finanza. “Il Tevere sta rinascendo”, ha detto, sottolineando la collaborazione di associazioni, comitati e istituzioni per valorizzare e riqualificare le sponde, rendendo il fiume più fruibile ai cittadini.

Cornaredo, incendio in condominio: tre vittime. Sindaco: “Cause da accertare”

Le fiamme, divampate nella notte in un appartamento di via Fratelli Cairoli, hanno causato tre morti e l’evacuazione di 50 residenti. Indagini sulle cause in corso

Cornaredo, 11 ottobre 2025 – Un incendio è divampato intorno alle 3 di notte in un appartamento di un condominio in via Fratelli Cairoli, causando la morte di tre persone, una coppia di anziani e il figlio di 55 anni. Nonostante l’intervento tempestivo di Vigili del fuoco e ambulanze, le vittime non sono state salvate. Il sindaco Corrado D’Urbano ha sottolineato l’immediatezza dei soccorsi e ha annunciato un’indagine per accertare le cause del rogo. Un vicino ha ricordato la vittima come un autista ATM in pensione.

Manifestazione pro-Palestina a Firenze, corteo si conclude davanti al consolato Usa

Oltre duemila in piazza per la Palestina, tra slogan contro il governo Meloni e critiche a Israele. Cortei e tensioni anche in altre città italiane, nuovi appuntamenti previsti

Firenze, 10 ottobre 2025 – Si è concluso poco dopo le 20.30 davanti al consolato Usa di lungarno Vespucci il corteo di protesta contro il governo Meloni e in solidarietà con la Palestina. Oltre 2mila partecipanti hanno attraversato i viali cittadini, scandendo slogan contro la premier, Tajani, Salvini e Israele. Lungo il percorso è stato esposto lo striscione “Fermiamo il sionismo con la Resistenza”. Davanti al consolato, sono stati accesi fumogeni e lanciati cori come “Palestina libera dal fiume fino al mare” e “Via i fascisti da Firenze“. Gli organizzatori hanno annunciato un nuovo corteo per domani contro il comando Nato a Rovezzano.

Corteo a Firenze contro il governo, Bundu: “No a sottomissioni a Trump e Netanyahu”

Durante la chiusura della campagna elettorale del centrodestra, centinaia di manifestanti hanno sfilato a Firenze per chiedere risposte più rapide e politiche autonome dal governo

Firenze, 10 ottobre 2025 – Durante la chiusura della campagna elettorale del centrodestra in Toscana, si è svolta una manifestazione contro il Governo, promossa da centri sociali, sindacato di base e Potere al Popolo. Antonella Bundu, candidata per Toscana Rossa, ha criticato duramente il Governo, definendo Meloni “sdraiata a Trump e Netanyahu”. Ha inoltre sottolineato il sostegno al popolo palestinese e la necessità di mantenere alta la vigilanza nonostante il cessate il fuoco.

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