Cronaca

A Roma assemblea nazionale: “No a colonialismo, guerre e sofferenza per la Palestina”

Attivisti, associazioni e movimenti da tutta Italia si sono riuniti a Roma per coordinare nuove mobilitazioni contro militarismo, repressione e politiche autoritarie

Roma, 15 novembre 2025 – All’Assemblea Nazionale “Contro i re e le loro guerre” presso l’Università Sapienza di Roma, Luisa Morgantini ha evidenziato una rinascita del no al colonialismo e all’imperialismo. L’incontro, promosso da numerose realtà sociali italiane, ha sottolineato l’importanza della disobbedienza come virtù e della collaborazione tra movimenti. Un videomessaggio di Arab Barghouti ha rilanciato la campagna per la liberazione dei prigionieri palestinesi, mentre gli organizzatori hanno annunciato un documento programmatico in vista delle manifestazioni del 28 e 29 novembre.

Flash mob di Non una di meno sotto Palazzo Lombardia: “Urgente investire contro i femminicidi”

Attiviste espongono i nomi delle vittime davanti a Palazzo Lombardia e chiedono più investimenti nei centri antiviolenza, criticando il ddl Valditara e le politiche attuali

Milano, 15 novembre 2025 – Questa mattina sotto Palazzo Lombardia il collettivo transfemminista Non una di meno ha organizzato un flash mob per denunciare i femminicidi e promuovere i cortei del 22 e 25 novembre in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. Sulle vetrate sono stati esposti i nomi delle 78 vittime di femminicidio nel 2025, con la Lombardia prima regione in questa tragica classifica. L’attivista Chiara ha sottolineato la necessità di maggiori investimenti nei centri anti-violenza e ha criticato il ddl Valditara, che limita l’educazione alla prevenzione attraverso il consenso genitoriale.

Attivisti Fridays for Future in piazza a Firenze: “Serve azione, non stop dei miliardari”

Gli attivisti di Fridays for Future in piazza Santissima Annunziata chiedono azioni concrete contro la crisi climatica, criticando il recente cambio di rotta di Bill Gates

Firenze, 15 novembre 2025 – Un flash mob di Fridays for Future in piazza Santissima Annunziata ha simbolicamente interrotto i lavori per la transizione energetica, denunciando la decisione di Bill Gates di bloccare l’impegno sul clima. Gli attivisti, con giubbini catarinfrangenti e caschetti, hanno transennato la piazza finché una musica ha interrotto la performance, mostrando un cartello con la scritta “Il miliardario ha detto stop“. La protesta anticipa il Climate Pride nazionale di Roma. Gaia Corsini ha collegato l’azione alla lettera inviata da Gates in Brasile, definendolo ora allineato a politiche che negano l’urgenza climatica. Federica Patrizi ha sottolineato che la crisi climatica implica anche questioni di sviluppo e diritti sociali, richiedendo fatti concreti.

Studenti autonomi a Roma incontrano l’Usr: “Ritirate la circolare su Palestina e parliamo di sessualità”

Delegazione di studenti autonomi protesta davanti all’Ufficio Scolastico Regionale: chiesto più spazio al dibattito su temi internazionali e percorsi educativi inclusivi

Roma, 14 novembre 2025 – Una delegazione dell’Ufficio scolastico regionale ha incontrato gli studenti dei collettivi autonomi romani vicino al Colosseo. Gli studenti chiedono il ritiro della comunicazione che limita il dibattito sulla Palestina nelle scuole e un percorso strutturato di educazione sessuo-affettiva. I rappresentanti Usr hanno chiarito che non si tratta di una circolare coercitiva, ma di una comunicazione ai dirigenti che invita a trattare i temi d’attualità con serenità. Gli studenti hanno chiesto maggiore dialogo, sciogliendo il corteo con il coro: “dove sta la vostra risposta?

Studenti universitari in piazza contro la riforma Bernini: “Servono almeno 20 miliardi per l’istruzione”

Migliaia di studenti in piazza a Roma chiedono investimenti urgenti per l’università pubblica e contestano le riforme del governo; rafforzate le misure di sicurezza

Roma, 14 novembre 2025 – Gli studenti universitari hanno manifestato davanti al Ministero dell’Università e della Ricerca, esponendo striscioni con le richieste di un investimento minimo di 20 miliardi e il rifiuto dei tagli e della riforma Bernini. Hanno denunciato condizioni critiche nelle università, come edifici fatiscenti, mancanza di posti nelle aule, materiali inaccessibili e carenza di alloggi pubblici, criticando il sostegno ai privati.

Corteo studentesco a Napoli: proteste contro scuola pubblica “smantellata” e misure del governo

Centinaia di giovani in piazza denunciano tagli all’istruzione, carenze strutturali e priorità di spesa del governo, chiedendo investimenti per scuole sicure e pubbliche

Napoli, 14 novembre 2025 – Si è svolto nel centro di Napoli il corteo delle reti studentesche aderenti alla giornata nazionale di sciopero. Centinaia di studenti hanno attraversato le vie principali per denunciare lo smantellamento della scuola pubblica e la carenza di interventi strutturali sugli edifici scolastici campani. Durante la manifestazione, due ragazzi hanno indossato maschere di Giorgia Meloni e Benjamin Netanyahu, accanto a una finta tomba con la scritta “Scuola pubblica, scuola laica e antifascista“, simbolo della critica alle politiche del governo. Nel corso del corteo è stato bruciato un cartellone con la scritta “manovra di guerra“, gesto contro le priorità di spesa governativa e l’aumento dei fondi militari.

Incendio in palazzo occupato a Roma, le famiglie chiedono di rientrare: “Nessuna alternativa”

Evacuate oltre 400 persone, tra cui numerosi minori. In corso trattative tra attivisti, Comune e INPS per il rientro nelle aree agibili. Solidarietà dalla comunità locale

Roma, 14 novembre 2025 – Un incendio nella notte ha colpito un palazzo occupato a La Rustica, provocando lievi intossicazioni ma nessun ferito grave. Secondo Paolo Di Vetta del Movimento per il diritto all’abitare, circa 110 famiglie, tra cui 200 minori, sono state evacuate. L’incendio sarebbe partito da una batteria di bici elettrica in carica. Le istituzioni, in dialogo con il Movimento, stanno valutando il rientro nelle parti non danneggiate dell’edificio, nonostante la richiesta di sgombero dell’INPS. Nel frattempo, la solidarietà locale e la Protezione Civile hanno fornito assistenza alle famiglie.

Scavi alla Casa del Jazz: sospese temporaneamente le ricerche dei resti di Adinolfi

Le ricerche nella storica villa confiscata alla Banda della Magliana coinvolgono forze dell’ordine, geologi e unità cinofile per far luce sul mistero Adinolfi e sulle gallerie sotterranee

Roma, 14 novembre 2025 – Sono stati sospesi gli scavi alla Casa del Jazz a Roma, dove si ipotizza possano trovarsi i resti di Paolo Adinolfi, magistrato scomparso nel 1994. Stamattina una ruspa ha operato vicino alla villa di Enrico Nicoletti, ritenuto il cassiere della banda della Magliana, guidata da un georadar e da geologi esperti.

A Milano mille studenti in piazza: “Fondi all’università, non alla guerra”, proteste contro il governo

Corteo pacifico nel centro di Milano: studenti chiedono più investimenti per istruzione e ricerca, stop ai tagli e alle spese militari, solidarietà alla Palestina

Milano, 14 novembre 2025 – Circa mille studenti hanno partecipato questa mattina allo sciopero studentesco, sfilando pacificamente nel centro cittadino fino a piazza della Scala. Durante il corteo sono state realizzate azioni dimostrative: esposti i nomi di bambini palestinesi morti a Gaza davanti ad Assolombarda e bruciati cartelli contro il patriarcato vicino al consultorio di via Larga. Una studentessa di Cambiare Rotta ha dichiarato: “Rivendichiamo soldi all’università pubblica e non alla guerra, non vogliamo essere complici di un genocidio”, sostenendo lo slogan del No Meloni Day e chiedendo le dimissioni del governo.

No Meloni Day, studenti protestano al ministero con maschere e immagini insanguinate della premier

Corteo studentesco a Roma contro le politiche del governo: manifestanti con simboli forti davanti ai ministeri dell’Istruzione e della Ricerca, clima di tensione crescente

Roma, 14 novembre 2025 – Durante il corteo degli studenti del No Meloni Day a Roma, davanti al ministero dell’Istruzione e del Merito è stata imbrattata con mani insanguinate un’immagine di Giorgia Meloni con elmetto. Un ragazzo ha indossato al contrario una maschera della premier con il fez fascista, mentre altri studenti esibivano fantocci di Meloni e della ministra Bernini. Il corteo si è poi diretto verso il ministero dell’Università e della Ricerca.

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