Cronaca

Italia e Albania siglano sedici accordi bilaterali su difesa, energia, cultura e sicurezza

Al vertice di Villa Pamphilj, Italia e Albania rafforzano la collaborazione con intese su sicurezza, cultura, energia e imprese per promuovere crescita condivisa e stabilità regionale

Roma, 13 novembre 2025 – Si è svolto oggi a Villa Pamphilj il primo vertice intergovernativo tra Italia e Albania, con la firma di sedici intese alla presenza della premier Giorgia Meloni e del primo ministro albanese Edi Rama. Tra gli accordi sottoscritti figurano l’Accordo intergovernativo “G2G”, memorandum sulla sicurezza cibernetica, intese per la cooperazione nella protezione civile, nel settore della difesa, e per il potenziamento neonatale in Albania. Inoltre, sono stati siglati protocolli per la lotta al traffico di droga, la cooperazione culturale, e progetti per il miglioramento della rete elettrica e il supporto alle Pmi albanesi.

Jolanda Renga in audizione al Parlamento: “Ricattata e resa vulnerabile da minacce online”

La testimonianza di Jolanda Renga in Parlamento rilancia il dibattito sulla violenza digitale e la necessità di nuove tutele per le vittime di ricatti online in Italia

Roma, 13 novembre 2025 – Jolanda Renga ha raccontato alla Commissione parlamentare di inchiesta sul femminicidio di aver ricevuto il 10 ottobre un messaggio di ricatto con minacce di diffusione di foto private. “Il ricatto mi ha fatto sentire vulnerabile”, ha dichiarato, sottolineando l’impatto sulla sua dignità e il senso di impotenza di fronte alla possibile pubblicazione delle immagini. Era accompagnata dalla madre, Ambra Angiolini.

Milano, protesta davanti ad Aler contro “speculazioni e case popolari vuote”: domande alle istituzioni

Sindacati e associazioni denunciano degrado, mancanza di fondi e sgomberi nei quartieri popolari. Chiesto un piano urgente per garantire il diritto all’abitare a Milano

Milano, 13 novembre 2025 – Questa mattina si è svolto un presidio davanti alla sede di Aler in viale Romagna per difendere il diritto alla casa e protestare contro le politiche abitative di Aler, Comune e Regione Lombardia. I manifestanti, tra cui esponenti di Sicet, Unione inquilini e altri comitati, hanno denunciato la presenza di 10mila case popolari vuote e la loro mancata manutenzione, accusando Aler di volerle speculare e vendere all’asta. Critiche anche sulla carenza di finanziamenti pubblici e sugli sgomberi recenti a San Siro e Niguarda. Dopo il presidio, una delegazione è stata ricevuta dal presidente di Aler, che ha preso impegni generici per affrontare le problematiche.

Alla Camera arriva la panna sul gelato, Giachetti: “Risultato storico per l’aula”

Durante la discussione sul consenso informato, Giachetti scherza sull’aggiunta della panna al gelato in buvette, evidenziando con ironia le dinamiche interne alla Camera

Roma, 13 novembre 2025 – Durante la seduta alla Camera dei Deputati, Roberto Giachetti di Italia Viva ha ironizzato sul gelato disponibile alla buvette. Rivolgendosi a Paolo Trancassini di Fratelli d’Italia, ha ammesso di aver protestato per i soli sei gusti disponibili, ma ha riconosciuto che la sua sollecitazione ha portato all’aggiunta della panna. Ha scherzato sul fatto che questo rappresenta un “grande risultato” e ha ipotizzato ulteriori miglioramenti, citando con sarcasmo il collega come artefice di un progresso per la Nazione.

Scavi con cani molecolari sotto la Casa del Jazz: si cerca il giudice Adinolfi

Le indagini si concentrano nei tunnel sotterranei della Casa del Jazz, ex bene della Banda della Magliana, per far luce sulla scomparsa del magistrato nel 1994

Roma, 13 novembre 2025 – Scavi e ispezioni con cani molecolari sono in corso nelle gallerie sotto la Casa del Jazz in via Cristoforo Colombo, su un bene confiscato alla criminalità organizzata. Le ricerche, decise dal Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, puntano a trovare i resti del giudice Paolo Adinolfi, scomparso nel 1994. Le gallerie, mai esplorate prima, erano nella disponibilità di Enrico Nicoletti, cassiere della banda della Magliana.

Sudan, De Cristofaro: “Italia chiarisca su iniziative, pressione Onu e commercio armi”

Il senatore De Cristofaro sollecita il governo a chiarire le strategie italiane su Sudan e export di armi, chiedendo maggiore trasparenza e impegno nelle sedi internazionali

Roma, 12 novembre 2025 – Il senatore Peppe De Cristofaro (Alleanza Verdi e Sinistra), durante un sit-in della comunità sudanese a Roma, ha sollecitato un’audizione del ministro degli Esteri Tajani sulla situazione in Sudan, chiedendo chiarimenti sulle iniziative italiane e il ruolo dell’Italia nelle pressioni internazionali, in particolare all’Onu e sul commercio di armi, ritenuto causa della guerra. Finora, ha denunciato, non è arrivata una risposta concreta dal governo, che ha fornito solo un racconto generico.

Sudan, Baobab Experience: “Serve più attenzione internazionale su conflitti e genocidi dimenticati”

Baobab Experience e la comunità sudanese a Roma denunciano l’emergenza umanitaria in Darfur, chiedendo all’UE più attenzione su crisi e violenze ignorate in Africa

Roma, 12 novembre 2025 – Durante un sit-in a Roma, Andrea Costa di Baobab Experience ha denunciato la scarsa attenzione internazionale sul genocidio in corso in Sudan e sul rischio di conflitti dimenticati. Ha ricordato che dal 2003 il Paese è devastato da guerre, con migliaia di rifugiati accolti da Baobab provenienti anche da Tigray, Congo e Mali. Costa ha esortato i governi occidentali a non sostenere fazioni in conflitto per interessi economici, sottolineando che a pagare sono sempre i civili, soprattutto donne e bambini.

Roma, sit-in della comunità sudanese: “Serve intervento immediato di Italia e Ue contro il genocidio”

La comunità sudanese in Italia chiede azioni concrete contro la crisi umanitaria in Sudan, sollecitando aiuti e interventi diplomatici da parte di governo e UE

Roma, 12 novembre 2025 – Un sit-in a Roma ha visto la comunità sudanese in Italia denunciare il genocidio in corso in Sudan, con oltre 3.000 vittime ad Al-Fashir causate dalle milizie Janjaweed. Isac Adam ha lanciato un appello al governo italiano e all’Unione Europea affinché intervengano per fermare la tragedia e sostenere la popolazione civile, vittima di fame, sete e malattie. Mohammat Daoud ha condannato il sostegno degli Emirati Arabi alle milizie, chiedendo di mettere fine alla violenza che distrugge il paese.

Processo Fioravanti, i genitori: “Ora ci aspettiamo che emerga tutta la verità”

Familiari e cittadini si stringono nel ricordo di Valeria, mentre il processo punta a chiarire le responsabilità mediche sulla diagnosi tardiva della meningite

Roma, 12 novembre 2025 – Al termine della seconda udienza del processo per omicidio colposo contro tre medici romani, Stefano Fioravanti, padre di Valeria, ha definito “dura” la ricostruzione degli eventi. Ha aggiunto che ora si aspettano che emerga la verità, “la nostra verità”, e che il giudice faccia il proprio dovere. Anche la sorella Flavia ha testimoniato, descrivendo gli ultimi giorni trascorsi con Valeria, un racconto definito “una grossa fatica” dalla madre Tiziana Santoro.

Bartoli (OdG): “Senza stampa internazionale a Gaza impossibile costruire la pace e tutelare i civili”

Bartoli sollecita governo italiano ed Europa a intervenire per garantire trasparenza e tutela dei diritti umani nei territori palestinesi, denunciando le restrizioni israeliane

Roma, 12 novembre 2025 – Carlo Bartoli, presidente dell’Ordine dei Giornalisti, ha sottolineato che senza la presenza della stampa internazionale a Gaza non può esserci pace. Durante la conferenza “La stampa estera entri a Gaza!”, ha chiesto a governo italiano e UE di fare pressione su Israele per permettere l’accesso dei reporter nella Striscia di Gaza e in Cisgiordania. Bartoli ha definito l’informazione libera uno strumento di pace e ha espresso preoccupazione per le nuove leggi israeliane che limitano la libertà di stampa, avvertendo che ciò mina la democrazia.

Scroll to top