Cronaca

Roma, migliaia in piazza per la Palestina: “Bella ciao” sotto il Colosseo

Folla imponente sfila pacificamente tra bandiere e cori per chiedere pace e diritti in Palestina. Forte partecipazione civile, attenzione delle autorità massima

Roma, 4 ottobre 2025 – Centinaia di migliaia di persone hanno partecipato a un corteo pro-Palestina nelle vie della Capitale. La manifestazione è stata caratterizzata da bandiere, cartelloni e cori a sostegno della causa palestinese e contro la guerra. La folla ha intonato in modo significativo “Bella ciao” durante la sfilata.

Roma, folla in piazza per la Palestina: manifestazione contro la guerra

Oltre 300mila persone hanno attraversato la città in un corteo pacifico, coinvolgendo studenti, lavoratori e associazioni per chiedere il cessate il fuoco a Gaza

Roma, 4 ottobre 2025 – Centinaia di migliaia di persone hanno sfilato per le vie della Capitale in un corteo pro Palestina. Le immagini dall’alto mostrano una massa compatta che manifesta con bandiere e cartelloni, intonando cori per esprimere il proprio sostegno alla Palestina e la richiesta di fine della guerra.

Manifestazione nazionale per Gaza, Scotto: “In piazza solidarietà straordinaria, Italia presente”

Migliaia in corteo nella Capitale per chiedere la fine delle ostilità a Gaza e sostenere i diritti del popolo palestinese, con la presenza di politici e attivisti

Roma, 4 ottobre 2025 – Arturo Scotto, deputato del Partito Democratico, ha partecipato oggi alla manifestazione nazionale per Gaza insieme ad Annalisa Corrado, dopo il rientro dalla missione della Global Sumud Flotilla. Scotto ha definito la piazza “incredibile” e “straordinaria”, sottolineando come la mobilitazione rappresenti un sostegno concreto al popolo palestinese, “un popolo senza patria, senza potere”. Ha inoltre evidenziato che le piazze sono state fondamentali per far sentire i palestinesi meno soli e per riaffermare il ruolo dell’Italia nonostante il governo attuale.

A Roma corteo nazionale per Gaza. Gli organizzatori: “Serve diritto all’autodeterminazione palestinese”

Migliaia in piazza chiedono la fine delle ostilità e il rispetto dei diritti umani, mentre tensioni e proteste si registrano anche in altre città italiane ed europee

Roma, 4 ottobre 2025 – È partito da Ostiense il corteo nazionale per Gaza e la Palestina, con centinaia di migliaia di attivisti diretti a Piazza San Giovanni in Laterano. Tra cori contro Israele e canti “free Palestina”, si è sottolineato come il conflitto duri da oltre 77 anni, nonostante i vari piani di pace e risoluzioni Onu. Yousef Salman, presidente della Comunità Palestinese di Roma e Lazio, ha criticato il piano di pace di Trump definendolo un progetto dell’imperialismo americano e ha evidenziato che, se Hamas ha accettato, ora è Israele a opporsi.

Roma, migliaia in corteo per la Palestina: slogan, striscioni e solidarietà

Manifestazione pacifica ma ad alta tensione nella Capitale, con associazioni, sindacati e studenti da tutta Italia. Disagi al traffico e massiccio dispiegamento di forze dell’ordine

Roma, 4 ottobre 2025 – Decine di migliaia di persone si sono radunate a Porta San Paolo per la manifestazione nazionale in solidarietà con il popolo palestinese. Il corteo, guidato dalle principali organizzazioni palestinesi in Italia, è partito verso San Giovanni. Tra gli striscioni spicca quello con la scritta “7 ottobre, giornata della resistenza Palestina”; non sono mancati cori contro il governo italiano e Israele.

Flashmob di Nonna Roma alla Fao: “Stop ad azioni militari ed economiche con Israele”

Gli attivisti denunciano la crisi umanitaria a Gaza con una protesta scenografica davanti alla Fao, chiedendo l’intervento internazionale e lo stop al sostegno militare

Roma, 4 ottobre 2025 – Un flashmob di circa dieci attivisti di Nonna Roma si è svolto alla sede della Fao, con una tavola imbandita di mitra e pistole nei piatti, per denunciare la situazione a Gaza. Gli attivisti sottolineano che oltre mezzo milione di persone è in carestia e un milione in emergenza umanitaria, evidenziando la contrapposizione tra lo sfarzo occidentale e la privazione dei palestinesi. Alberto Campailla, presidente di Nonna Roma, critica le parole del presidente del Consiglio Giorgia Meloni sul recente sciopero, definito un gesto di solidarietà verso la Palestina e la Global Sumud Flotilla, con una richiesta al governo di interrompere azioni economiche e militari con Israele.

Ultima Generazione protesta a Montecitorio: “Israele liberi gli attivisti della Flotilla”

Gli attivisti chiedono al governo italiano di intervenire per la liberazione dei volontari detenuti da Israele e denunciano la crisi umanitaria in corso nella Striscia di Gaza

Roma, 4 ottobre 2025 – Un gruppo di circa venti attivisti di Ultima Generazione, tra cui tre donne al 15esimo giorno di sciopero della fame, ha messo in scena un blitz alla Camera dei deputati. Denunciano il genocidio a Gaza e la detenzione illegale degli attivisti della Global Sumud Flotilla da parte di Israele. Le attiviste chiedono al governo Meloni di garantire il ritorno in sicurezza dei volontari, fermati in acque internazionali mentre portavano aiuti umanitari.

Caravillani, madre di studentessa: “Nessuna provocazione, solo violenza inaccettabile sui ragazzi”

La ricostruzione dei fatti al Liceo Caravillani evidenzia tensioni tra studenti e adulti esterni, sollevando interrogativi sulla sicurezza nelle scuole e la tutela dei minori

Roma, 3 ottobre 2025 – Claudia Primangeli, madre di una studentessa del liceo artistico Alessandro Caravillani, denuncia l’aggressione subita da alunni e docenti il 2 ottobre. Durante l’intervallo, studenti intonavano cori pacifici come Free Palestine senza gesti offensivi. Successivamente, una trentina di uomini estranei alla scuola li hanno insultati con epiteti sessisti e aggrediti fisicamente, provocando paura tra i ragazzi. Primangeli contesta anche le scuse della comunità ebraica, sottolineando che non si può giustificare la violenza su minori.

Sciopero per Gaza, violenti scontri su tangenziale Milano. Lacrimogeni e idrante su manifestanti

Un gruppo di attivisti ha superato il cordone di polizia e ha proseguito

Scontri in tangenziale a Milano: tensione tra manifestanti e forze dell’ordine, uso di lacrimogeni

Durante lo sciopero generale nazionale, la protesta per Gaza e la Global Sumud Flotilla ha paralizzato la tangenziale est di Milano, con scontri e uso di lacrimogeni. Ampia adesione in tutta Italia

Milano, 3 ottobre 2025 – Al termine dello sciopero generale odierno, sulla tangenziale est di Milano si sono verificati violenti scontri tra manifestanti e forze dell’ordine. Dopo aver superato i limiti concessi, i manifestanti sono arrivati fino all’uscita di Cascina Gobba, dove la polizia ha risposto con lacrimogeni e un idratante. È seguita una guerriglia, con pietre e assi di legno contro i gas lacrimogeni. La situazione è degenerata in una fitta nebbia di gas. Successivamente, grazie a un dialogo, i manifestanti si sono seduti a terra, favorendo una diminuzione della tensione e la ripresa del corteo fuori dalla tangenziale.

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