Cronaca

Montesacro rende omaggio al maestro Vessicchio con un lungo applauso all’uscita del feretro

Il quartiere romano si stringe attorno alla famiglia del celebre direttore d’orchestra, ricordando il suo contributo unico alla musica italiana e l’impegno umano

Roma, 10 novembre 2024 – Il quartiere Montesacro ha reso omaggio a Peppe Vessicchio, storico direttore d’orchestra, scomparso l’8 novembre. All’uscita del feretro dalla Chiesa dei Santi Angeli Custodi, un lungo applauso ha accompagnato il momento. La cerimonia privata, durata circa un’ora, ha visto la partecipazione di numerosi cittadini e familiari, con la figlia Alessia che ha ricordato il maestro come una persona sempre disponibile e affettuosa.

Al funerale di Vessicchio, la figlia Alessia: “Sempre rispettoso e vicino a tutti”

Commozione ai funerali del celebre maestro nella chiesa dei Santi Angeli Custodi a Roma. Familiari e amici ricordano l’eredità di umanità e rispetto lasciata da Vessicchio

Roma, 10 novembre 2025 – Alessia Vessicchio, figlia del Maestro Peppe Vessicchio, ha ricordato il padre durante i funerali alla Chiesa Santi Angeli Custodi a Montesacro. “Aveva sempre una parola buona per tutti”, ha sottolineato, evidenziando come fosse una persona di rispetto e affetto universale, non solo un grande maestro di musica.

Roma, folla commossa ai funerali privati di Peppe Vessicchio: “Ciao Maestro” sulla facciata

Tantissimi fan, colleghi e istituzioni rendono omaggio al celebre direttore d’orchestra scomparso, ricordato per il suo contributo unico alla musica italiana e televisiva

Roma, 10 novembre 2025 – È arrivato alla Chiesa degli Angeli Custodi in Piazza Sempione il feretro del maestro Peppe Vessicchio, storico direttore d’orchestra. La cerimonia si svolge in forma strettamente privata, come richiesto dalla famiglia. Numerose persone si sono radunate per un ultimo saluto, con corone di fiori tra cui quelle di Maria De Filippi e “Amici”. Sulla facciata del Municipio, di fronte alla chiesa, è comparsa la scritta “Ciao Maestro”. Tanti i messaggi di cordoglio da istituzioni e personaggi del mondo dello spettacolo e della musica.

Palermo, sequestrati 10mila peluche Labubu contraffatti: sigilli a sette negozi e maxi giro d’affari

L’operazione della Guardia di Finanza ha smascherato una rete di vendita illegale: peluche imitati con cura, danni per oltre mezzo milione e rischi per i consumatori

Palermo, 10 novembre 2025 – I finanzieri hanno sequestrato oltre 10 mila peluche Labubu contraffatti in sette esercizi commerciali della città, di cui 3 mila in un negozio di un centro commerciale. I prodotti, imitazioni perfette degli originali disegnati da un artista di Hong Kong, erano realizzati con materiali di qualità inferiore e venduti a prezzi solo leggermente inferiori agli originali. Le confezioni, i loghi e le etichette risultavano spesso falsificati o non conformi. Tra i sequestri anche copie ridotte di un modello raro venduto all’asta di Pechino per 130.000 euro. Il valore stimato del mercato illecito supera i 500 mila euro.

Malacrida: “Più allarmanti le aggressioni antifasciste che i cori nella giovanile FdI”

Crescono gli scontri tra giovani militanti di destra e gruppi antifascisti in diverse città. Malacrida richiama alla condanna della violenza politica e al rispetto democratico

Milano, 9 novembre 2025 – Matteo Malacrida, vicepresidente di Gioventù nazionale Milano, ha commentato gli episodi recenti di scontri tra militanti di Fratelli d’Italia e antifascisti in diverse città italiane. Malacrida ha sottolineato che, sebbene non si possa parlare di un ritorno agli Anni di Piombo, “i germi e le radici” di tensioni politiche esistono ancora e devono essere isolati democraticamente. Riguardo ai cori fascisti intonati a Parma, ha dichiarato che “la situazione è risolta” ma ha espresso maggiore preoccupazione per le aggressioni antifasciste, che spesso “mandano in ospedale” i giovani di destra e causano danni durante le manifestazioni.

Manifestazione a Roma davanti all’ambasciata Usa: “No all’imperialismo occidentale in Venezuela”

Corteo di attivisti e sindacati davanti all’ambasciata Usa a Roma per denunciare le pressioni di Washington su Caracas e chiedere rispetto della sovranità venezuelana

Roma, 8 novembre 2025 – Circa cinquanta manifestanti si sono radunati davanti all’ambasciata americana a Roma per contestare le ingerenze dell’amministrazione Trump in Venezuela. Beatrice Gamberini, portavoce di Potere al Popolo, ha denunciato l’imperialismo occidentale e statunitense e criticato le posizioni di Giorgia Meloni, Unione Europea e Trump. La protesta ha sottolineato l’opposizione alla guerra, al riarmo e alla politica militarista europea e ha rilanciato un appello all’internazionalismo antifascista e antimperialista.

A Milano migliaia in corteo: “Serve un cessate il fuoco stabile a Gaza”

Migliaia in piazza a Milano per chiedere il cessate il fuoco a Gaza e denunciare la crisi umanitaria, mentre manifestazioni analoghe si svolgono in tutta Italia

Milano, 8 novembre 2025 – Migliaia di persone hanno partecipato oggi al corteo organizzato dall’API (Associazione Palestinesi in Italia) per chiedere un cessate il fuoco stabile nella Striscia di Gaza. Partito da piazzale Loreto, il corteo si è concluso alla fermata metropolitana di Rovereto. Durante la manifestazione è stata denunciata la grave situazione umanitaria a Gaza, con continue vittime e bombardamenti, e richiamata l’attenzione sulla guerra in Sudan, spesso trascurata dai media. L’API ha sottolineato la necessità di estendere la solidarietà internazionale a tutte le popolazioni colpite dalla guerra.

Manifestazione a Roma contro il ddl sicurezza: “Protestiamo contro il proibizionismo sulle droghe”

Oltre 20mila in piazza tra attivisti, studenti e sindacati per chiedere diritti e libertà, contestando le misure del governo Meloni e il decreto sicurezza definito repressivo

Roma, 8 novembre 2025 – Si è svolta a Roma la Million Marijuana March, con un corteo dal Circo Massimo a Piazza Vittorio Emanuele II, per protestare contro il ddl sicurezza, noto come norma “antirave”. Tra gli striscioni anche rappresentazioni di Giorgia Meloni, Matteo Salvini e Matteo Piantedosi come zombie. Alessandro Buccolieri, uno degli organizzatori, ha criticato il proibizionismo, definendolo inefficace, e ha sottolineato la richiesta di un diritto alla gioia.

Stadio della Lazio al Flaminio, Lotito: “Serve il diritto di superficie per investire”

Il presidente biancoceleste ribadisce che l’avvio del maxi investimento per il nuovo impianto e la riqualificazione urbana dipende dalla certezza giuridica sull’area Flaminio

Roma, 7 novembre 2025 – Claudio Lotito, presidente della S.S. Lazio, ha sottolineato che il futuro dello stadio al Flaminio dipende dal riconoscimento del diritto di superficie. Il piano esecutivo è pronto, ma l’investimento di 430 milioni di euro, con 140 destinati al territorio, è condizionato a questa garanzia. Lotito ha evidenziato due opzioni: la vendita dello stadio o la concessione del diritto di superficie per 99 anni, essenziali per la sostenibilità dell’investimento. Ha inoltre confermato la solidità economica del club, con un patrimonio immobiliare di circa 300 milioni e un bilancio stabile da oltre vent’anni.

Gualtieri: “Autorizzazioni per il termovalorizzatore concluse entro dicembre, poi via ai lavori”

L’impianto tratterà 600mila tonnellate di rifiuti l’anno e produrrà energia per 200mila famiglie, puntando su tecnologie avanzate e sostenibilità ambientale

Roma, 7 novembre 2025 – Il sindaco Roberto Gualtieri ha annunciato che le procedure autorizzative per il termovalorizzatore saranno concluse entro dicembre con il provvedimento unico regionale. L’impianto tratterà 600 mila tonnellate l’anno di rifiuti non riciclabili, produrrà energia per 200 mila famiglie e utilizzerà tecnologie a basse emissioni. Contestualmente, partiranno lavori su infrastrutture stradali e rimozione abusi nell’area del consorzio industriale, con accordi per trasporto rifiuti su treno e sviluppo di opere per la depurazione.

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