Cronaca

Caso Pifferi, la sorella Viviana: “Le sue menzogne sono numerose e ben orchestrate”

Nel processo d’appello per la morte della piccola Diana, emergono nuovi dettagli sulle condizioni psicologiche di Alessia Pifferi e le accuse della sorella Viviana

Milano, 5 novembre 2025 – A margine dell’udienza in Corte d’Assise d’Appello, Viviana Pifferi, sorella di Alessia Pifferi, condannata in primo grado all’ergastolo per aver lasciato morire di stenti la figlia di un anno e mezzo, ha dichiarato: “Le sue menzogne sono tantissime e ben studiate”. Ha sottolineato che Alessia è lucida e presente, ma non cerca il suo sguardo né mostra reale partecipazione emotiva. Viviana ha evidenziato la mancanza di una vera componente umana e ha ricordato la paura della sorella verso la sua reazione, che ha impedito ogni aiuto concreto.

Milano, corteo contro il convegno su Israele: “No al riarmo nelle scuole e in città”

Manifestanti e docenti in piazza contro la normalizzazione della guerra nelle scuole, chiedono stop al sostegno militare e attenzione ai rischi per l’istruzione pubblica

Milano, 4 novembre 2025 — Nel tardo pomeriggio in Piazza della Scala si è svolto un presidio organizzato dal sindacato USB contro il convegno di Sinistra per Israele. I manifestanti hanno espresso il loro dissenso verso iniziative che sostengono le politiche militari israeliane. Presenti anche rappresentanti del mondo scolastico, che hanno denunciato il rischio di una crescente militarizzazione dell’educazione. Il presidio si è trasformato in un corteo fino alla zona di Lanza, con slogan e striscioni per chiedere lo stop al riarmo e al sostegno militare in Medio Oriente, ribadendo l’opposizione alla legittimazione culturale della guerra soprattutto nelle scuole.

Crollo a Roma, sindacati: “Basta morti sul lavoro, servono più controlli e investimenti”

Sindacati e cittadini uniti nella fiaccolata dopo la tragedia della Torre dei Conti: richieste di maggiori controlli, investimenti e responsabilità condivise per fermare le morti bianche

Roma, 4 novembre 2025 – In seguito al crollo della Torre dei Conti che ha causato la morte dell’operaio Octav, CGIL, CISL e UIL hanno partecipato a una fiaccolata di cordoglio. I sindacati denunciano una “strage quotidiana” sul lavoro e chiedono investimenti, controlli rafforzati e un cambio legislativo immediato. Natale Di Cola (CGIL) invita il governo a fornire risposte concrete, mentre Nicola Capobianco (CISL) sottolinea la necessità di un sistema integrato di sicurezza con responsabilità condivise. Alberto Civica (UIL) richiama l’urgenza di formazione e prevenzione per garantire la sicurezza dei lavoratori.

Fiaccolata a Roma per l’operaio morto: “Uniti per la sicurezza sul lavoro”

Un corteo silenzioso ha attraversato il centro di Roma per ricordare Octay Stroici, vittima del crollo alla Torre dei Conti. Sindacati e istituzioni chiedono più tutele nei cantieri

Roma, 4 novembre 2025 – Le forze politiche hanno partecipato a una fiaccolata silenziosa da Colosseo alla Torre dei Conti per ricordare Octay Stroici, operaio morto nel crollo di ieri. Il sindaco Roberto Gualtieri ha espresso il cordoglio della città e annunciato il lutto cittadino, sottolineando l’impegno per la sicurezza sul lavoro. Presenti delegazioni di Fratelli d’Italia, Pd, Movimento 5 Stelle e Italia Viva, con appelli unanimi a potenziare le misure di sicurezza nei luoghi di lavoro.

Gualtieri alla fiaccolata: “La morte di Octav è una ferita per tutta Roma”

Roma si mobilita per ricordare Octav Stroici, vittima del crollo alla Torre dei Conti. Lutto cittadino e fiaccolata con istituzioni e sindacati uniti nel dolore

Roma, 4 novembre 2025 – Il sindaco Roberto Gualtieri ha espresso cordoglio e dolore per la morte di Octav Stroici, operaio rimasto sepolto 11 ore nel crollo della Torre dei Conti. Durante la fiaccolata ai Fori Imperiali, Gualtieri ha ringraziato i lavoratori e i vigili del fuoco impegnati nel salvataggio, definendo la tragedia un colpo al cuore della città. Presenti sindacati, esponenti politici e delegazioni di Pd, Iv e M5s, uniti nel ribadire l’impegno contro le morti sul lavoro.

Il sindaco Gualtieri rende omaggio all’operaio morto alla Torre dei Conti con fiori

Il sindaco si unisce al cordoglio per la tragedia avvenuta durante i lavori di restauro, sottolineando l’importanza della sicurezza nei cantieri e la solidarietà cittadina

Roma, 4 novembre 2025 – Il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, ha deposto un mazzo di fiori ai piedi della Torre dei Conti, crollata parzialmente ieri. Il crollo ha causato la morte dell’operaio 66enne Octav Stroici, sepolto sotto le macerie durante i lavori di ristrutturazione. La zona dei Fori imperiali, silenziosa e transennata, ospita numerosi omaggi lasciati da colleghi, vigili del fuoco e cittadini. Il cantiere è attualmente sotto sequestro e privo di attività.

Napoli celebra il 4 novembre in piazza Plebiscito: “Giornata importante”, dice Manfredi

Autorità civili e militari, studenti e cittadini hanno reso omaggio ai caduti con corone, messaggi istituzionali e onorificenze, sottolineando valori di unità e memoria

Napoli, 4 novembre – La città ha celebrato la festa del 4 novembre con una cerimonia in piazza Plebiscito. Il sindaco Manfredi e il prefetto Di Bari hanno deposto corone commemorative e assistito alla manifestazione. Presenti plotoni delle forze armate, Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza, polizie locali e volontari della Croce Rossa. L’ammiraglio Montanaro ha letto il messaggio del ministro della Difesa, mentre il prefetto Di Bari ha riportato le parole del presidente Mattarella, ricordando il poliziotto ucciso a Torre del Greco.

Milano, insicurezza e riflessioni sulla sicurezza dopo l’accoltellamento in piazza Gae Aulenti

L’aggressione a una 43enne rilancia interrogativi su prevenzione e controllo nelle aree centrali, mentre cittadini e istituzioni chiedono più presenza delle forze dell’ordine

Milano, 4 novembre 2025 – Piazza Gae Aulenti torna alla normalità dopo l’accoltellamento di una donna, ma resta una sensazione di vulnerabilità e smarrimento. Molti temono che l’episodio potesse colpire chiunque, spezzando la routine quotidiana. Altri lo considerano un caso isolato, sottolineando la sicurezza urbana generalmente elevata. L’aggressione riporta al centro il tema della sicurezza e della percezione dello spazio pubblico, con richieste di una maggiore presenza fisica sul territorio oltre alle telecamere.

Flash mob di Pro Vita contro l’eutanasia: “No allo sterminio delle persone fragili”

Manifestazione in piazza del Popolo per sensibilizzare su disabilità e diritti, tra testimonianze dirette e critiche alle politiche di assistenza e inclusione sociale

Roma, 4 novembre 2025 – Durante un flash mob organizzato da Pro Vita & Famiglia in piazza del Popolo, Emanuel Cosmin Stoica ha denunciato una “deriva eutanatistica”, paragonandola a una “eugenetica sistematica” mascherata da buonismo. Stoica ha criticato l’idea di proporre la morte ai fragili come soluzione statale, definendola una scelta di disperazione, non libera. Tra le testimonianze, Raffaele Epis ha raccontato la sua esperienza di recupero dopo gravi incidenti, sottolineando che il vero problema è la mancanza di sostegno concreto ai disabili.

Suicidio assistito, Brandi (Pro Vita): “Servono cure e assistenza, non la morte come risposta”

Manifestazione a Roma di Pro Vita & Famiglia: il presidente Brandi denuncia carenze nelle cure palliative e invita Parlamento e Governo a tutelare i più fragili, non a legalizzare il suicidio assistito

Roma, 4 novembre 2025 – Tony Brandi, presidente di Pro Vita & Famiglia, si è espresso con fermezza contro la legalizzazione del suicidio assistito durante un’iniziativa in piazza del Popolo. Ha sottolineato che centinaia di migliaia di disabili chiedono cure, amore e assistenza, non la morte come risposta alla sofferenza. Brandi ha denunciato l’abbandono di 590mila malati senza cure palliative e il drammatico dato di 4mila suicidi annui, criticando il Parlamento per aver dato priorità a pochi casi di suicidio assistito. Ha ricordato la sua personale esperienza di malattia e ha avvertito che proporre la morte in una crisi sanitaria è un vero e proprio assassinio.

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