Cronaca

Il presidio permanente lanciato da USB e Potere al Popolo fino alla manifestazione del 4 ottobre

Milano, 26 settembre 2025 – I militanti di USB, Potere al Popolo, Cambiare Rotta e OSA hanno allestito un presidio permanente con sette tende in piazza della Scala, ribattezzata simbolicamente “Piazza Gaza”. L’iniziativa fa parte della mobilitazione nazionale “100 piazze per Gaza” e mira a mantenere alta l’attenzione sulla crisi in Palestina e a sostenere la Global Sumud Flotilla. Nico Vox di Potere al Popolo si è definito “l’equipaggio di terra della Flotilla”, sottolineando la mobilitazione prevista per il 4 ottobre a Roma.

Il sindaco: “Come sindaci chiediamo al governo attenzione per i fondi”

Firenze, 27 settembre 2025 – In occasione del Disability Pride, la sindaca Sara Funaro ha sottolineato l’impegno della città nel superare barriere architettoniche e simboliche, valorizzando il lavoro delle associazioni locali. Ha evidenziato la necessità di un maggiore sostegno economico da parte delle istituzioni, in particolare per l’inclusione scolastica, culturale e sportiva. Alessandro Rizzello, presidente della Rete ‘Uniti non Ultimi’, ha ribadito l’importanza della sensibilizzazione e dell’uguaglianza, riconoscendo progressi ma anche sfide economiche ancora aperte.

“Basta approcci emergenziali. Periferie hanno bisogno di servizi e ascolto”

Roma, 27 settembre 2025 – Nel cuore del Quarticciolo, storica borgata romana, si è svolto un corteo popolare organizzato dalle realtà locali nell’ambito del Festival del Quarticciolo Ribelle, volto a raccontare la periferia senza stereotipi. I residenti hanno sottolineato la necessità di prendere la parola per descrivere il proprio territorio, respingendo il modello Caivano, definito un approccio emergenziale imposto dall’alto che ignora i bisogni e i progetti locali, in particolare la questione dell’edilizia residenziale pubblica abbandonata e della mancanza di risposte concrete dal 2020.

L’iniziativa nell’ambito dello sciopero del settore aereo

Milano, 26 settembre 2025 – Un flash-mob di circa cento attivisti si è svolto fuori dall’aeroporto di Linate durante lo sciopero del trasporto aereo indetto da Usb Milano. I manifestanti, distesi a terra e accompagnati da rumori di droni, hanno voluto richiamare l’attenzione sulla situazione nella striscia di Gaza. Sventolando una bandiera palestinese, hanno denunciato il continuo rumore dei droni, fonte di angoscia e distruzione, e le responsabilità di Stati Uniti e governo italiano nel conflitto. Al termine, sono stati esposti striscioni a sostegno della Global Sumud Flotilla e contro il genocidio del popolo palestinese.

“Le intercettazioni vanno valutate bene”

Garlasco, 26 settembre 2025 – La gip di Pavia Daniela Garlaschelli ha disposto una proroga di 70 giorni per l’incidente probatorio nella nuova inchiesta sul delitto di Garlasco, su richiesta dei periti genetista Denise Albani e dattiloscopico Domenico Marchigiani. Al termine dell’udienza, l’avvocato di Andrea Sempio, Angela Taccia, ha dichiarato di non avere informazioni sulle perquisizioni odierne e di essere venuta per comprendere la situazione. Sulle intercettazioni ambientali, ha sottolineato la necessità di un’attenta rivalutazione: «Stiamo tutti cauti e vediamo cosa succederà».

“Qui c’è stata gestione differente, con 11 fermi e 4 di noi arrestati”

Milano, 26 settembre 2025 – Rajaa Ibnou, attivista del Csa Lambretta, ha ribadito che il gruppo ha sempre agito alla luce del sole durante gli scontri in Stazione Centrale del 22 settembre. Ha respinto le accuse di azioni isolate, spiegando che la manifestazione voleva “bloccare tutto”, seguendo esempi di altre città. Undici persone sono state fermate, di cui quattro appartenenti al Lambretta, con due minorenni sottoposti a restrizioni severe. Ibnou ha sottolineato la diversa gestione repressiva a Milano, che ha impedito qualsiasi forma di mediazione o occupazione solidale delle infrastrutture.

Letizia Cesani: “Costi insostenibili e concorrenza sleale”

Firenze, 26 settembre 2025 – Oltre mille agricoltori si sono radunati davanti alla prefettura di Firenze, provenienti da tutta la Toscana, per protestare contro i “trafficanti di grano” e le pratiche sleali nel settore. Coldiretti denuncia la perdita della metà della produzione di grano duro in vent’anni e chiede di rispettare la legge contro la vendita sotto i costi di produzione, oltre a una Commissione unica nazionale per la formazione dei prezzi. Viene evidenziato il paradosso tra il costo della pasta e il prezzo irrisorio pagato agli agricoltori, che subiscono anche la concorrenza di importazioni estere con grano trattato con glifosato vietato in Italia. I costi di produzione sono aumentati del 40-50%, mentre i prezzi sono crollati, rendendo il settore insostenibile.

Il fumettista: “Qui gestione ottusa per costruire retorica”

Milano, 26 settembre 2025 – Il fumettista Zerocalcare interviene sugli scontri del 22 settembre in Stazione Centrale dopo il corteo per la Palestina, contestando la narrazione ufficiale. Secondo lui, non ci sono stati segni di devastazione come riportato e i 17enni arrestati stanno pagando un prezzo ingiusto. Critica inoltre la gestione dell’ordine pubblico e la retorica costruita per distogliere l’attenzione dalla mobilitazione nazionale.

Si attendono aggiornamenti

Garlasco, 26 settembre 2025 – Dall’alba sono in corso perquisizioni dei Carabinieri e della Guardia di Finanza nell’ambito delle indagini sull’omicidio di Chiara Poggi. Le operazioni riguardano l’abitazione dei genitori di Andrea Sempio, unico indagato nel nuovo filone d’inchiesta aperto dalla Procura.

Proseguono le indagini sull’ipotesi di corruzione

Garlasco, 26 settembre 2025 – Proseguono le indagini sulla corruzione legata al Delitto di Garlasco. L’ex procuratore aggiunto di Pavia, Mario Venditti, è indagato dalla Procura di Brescia per presunta corruzione in atti giudiziari. L’accusa riguarda un presunto tentativo di scagionare Andrea Sempio, già indagato nella nuova inchiesta sull’omicidio di Chiara Poggi del 2007. L’avvocato di Sempio, Massimo Lovati, ha precisato che “un pizzino non è una cambiale o un documento pubblico” e che i genitori dell’indagato sono tranquilli.

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