Cronaca

Roma, fiaccolata in memoria di Beatrice Bellucci contro l’eccesso di velocità su Colombo

Centinaia di cittadini hanno partecipato alla fiaccolata all’Eur per ricordare Beatrice Bellucci e chiedere interventi urgenti contro l’alta velocità su via Colombo

Roma, 31 ottobre 2025 – Una fiaccolata è stata organizzata dal Comitato dei residenti Ardeatino-Tormarancia per ricordare Beatrice Bellucci, studentessa ventenne morta in un incidente stradale su via Cristoforo Colombo. La giovane, alla guida della sua Mini, è stata travolta da una Bmw ad alta velocità. L’iniziativa vuole essere un momento di raccoglimento e una denuncia contro l’insicurezza e la pericolosità della strada. Gli organizzatori si sono fermati nel punto dell’incidente per commemorare Beatrice e sensibilizzare sulla sicurezza.

Milano, corteo nei quartieri sud contro la guerra: “Soldi ai quartieri, non alle armi”

Manifestanti attraversano Chiesa Rossa e Gratosoglio chiedendo investimenti per il sociale e la pace. Bandiere palestinesi, slogan contro i conflitti e appelli alla giustizia

Milano, 31 ottobre 2025 – Questa sera un centinaio di manifestanti ha sfilato nei quartieri di Chiesa Rossa e Gratosoglio, nella zona sud della città. La protesta, organizzata da Zam, centro sociale attivo in periferia, ha avuto come slogan “Soldi per i quartieri non alla guerra”. Il corteo, accompagnato da numerose bandiere palestinesi, ha raggiunto Gratosoglio, dove sono state proiettate scritte come “Free Palestine” e “No guerre” sugli edifici del quartiere.

A Roma flashmob delle “streghe” a sostegno di Francesca Albanese: “Solidarietà contro gli insulti”

Sotto la statua di Giordano Bruno, attiviste e cittadini si sono mobilitati per difendere il lavoro della relatrice ONU sui diritti umani nei territori palestinesi

Roma, 31 ottobre 2025 – Un flashmob di “streghe” si è svolto a Campo de’ Fiori in solidarietà a Francesca Albanese, relatrice speciale Onu, insultata dall’ambasciatore israeliano Danon. Le manifestanti hanno condannato le parole offensive e denunciato strumentalizzazioni politiche legate al conflitto israelo-palestinese.

A nove anni dal terremoto, la basilica di Norcia torna a splendere: le voci dei protagonisti

Dopo un accurato restauro durato quattro anni e finanziamenti pubblici e privati, la Basilica di San Benedetto riapre le porte come fulcro spirituale e culturale della Valnerina

Norcia, 31 ottobre 2025 – A nove anni dal devastante sisma, la basilica di Norcia torna a vivere grazie a un complesso intervento di restauro e valorizzazione. Ledvin Zardini, AD di Eni Servizi, ha sottolineato l’impegno tecnologico e ambientale impiegato. Paolo Iannelli, ex soprintendente speciale per le aree colpite dal sisma del 2016, ha evidenziato l’importanza della tutela del patrimonio culturale. Il ministro della Cultura, Alessandro Giuli, ha evidenziato il ruolo strategico della collaborazione tra enti pubblici e privati nel progetto.

Collegno, commozione ai funerali di Marco Veronese: “Ha insegnato rispetto e dolcezza”

Comunità e familiari si sono stretti nel dolore per ricordare Marco Veronese, imprenditore e sportivo stimato, mentre proseguono le indagini sull’omicidio

Collegno, 31 ottobre 2025 – Si sono svolti oggi pomeriggio i funerali di Marco Veronese, il 39enne ucciso con oltre dieci coltellate il 23 ottobre scorso all’incrocio tra corso Francia e via Sabotino. La cerimonia alla casa funeraria Eurofunerali è stata caratterizzata da un clima di profonda commozione. La madre ha espresso un dolore straziante rivolgendosi al killer, mentre la compagna ha ricordato la sua dolcezza e il valore del rispetto trasmesso ai figli. Veronese, padre di tre figli e titolare di un’azienda di sicurezza, viveva vicino al luogo del delitto. Le indagini, coordinate dal sostituto procuratore Bendoni, proseguono senza indagati, con l’analisi dei filmati e dell’autopsia per ricostruire la dinamica dell’omicidio.

Firenze, protesta dei sindacati contro il contratto Anaste: “Stipendi più bassi e meno tutele”

I sindacati denunciano disparità salariali e carenze nelle tutele per il personale socio-sanitario, chiedendo condizioni contrattuali più eque e maggiori garanzie lavorative

Firenze, 31 ottobre 2025 – Si è svolta questa mattina una mobilitazione nazionale dei lavoratori del comparto socio-sanitario e socio-assistenziale contro il contratto collettivo nazionale Anaste. A Firenze, i sindacati confederali hanno organizzato un presidio davanti alla Rsa Villa Gisella. Andrea Nerini della Cisl Funzione Pubblica Toscana ha definito il contratto “pirata”, evidenziando che i lavoratori guadagnano circa 1500 euro all’anno in meno rispetto ad altri contratti, con condizioni economiche e normative peggiori, un comparto malattia ridotto e rischi di licenziamento. Maria Rosaria Esposito della Fisascat Toscana ha sottolineato l’importanza della continuità lavorativa e ha denunciato discriminazioni tra lavoratori che danneggiano il reclutamento e la comunità.

Firenze, protesta dei sindacati contro il Ccnl Anaste: “Penalizza diritti e salari dei lavoratori”

Sindacati e lavoratori del settore socio-sanitario in piazza a Firenze per chiedere un contratto equo: al centro della protesta salari più bassi e diritti ridotti rispetto ad altri CCNL

Firenze, 31 ottobre 2025 – Questa mattina si è svolta una mobilitazione nazionale dei lavoratori del comparto socio-sanitario e socio-assistenziale contro il contratto collettivo nazionale Anaste. A Firenze, i sindacati confederali Cgil, Cisl e Uil hanno promosso un presidio davanti alla Rsa Villa Gisella. Beatrice Stanzani (Uil Fpl Toscana) ha denunciato il “dumping contrattuale” del Ccnl Anaste, firmato da organizzazioni sindacali non rappresentative, con un costo del lavoro e diritti inferiori rispetto ad altri contratti. Carlo Pino (UilTucs Toscana) ha evidenziato differenze salariali da 1300 a 2000 euro e la perdita di diritti, come quello alla malattia.

Firenze, protesta dei sindacati contro il Ccnl Anaste: “Contratto penalizzante e firmato da minoranze”

Lavoratori e sindacati protestano davanti a una RSA fiorentina: al centro della mobilitazione le richieste di maggiori tutele, retribuzioni e diritti nel settore socio-sanitario

Firenze, 31 ottobre 2025 – Questa mattina si è svolta una mobilitazione nazionale dei lavoratori del comparto socio-sanitario e socio-assistenziale contro il contratto collettivo nazionale Anaste. A Firenze, i sindacati confederali hanno promosso un presidio davanti alla Rsa Villa Gisella. Francesco Belli della Fp Cgil ha definito il contratto Anaste un “contratto pirata”, sottoscritto da organizzazioni sindacali minoritarie e inesistenti sul territorio. Ha evidenziato come il contratto sia penalizzante economicamente e normativamente, con una perdita di circa una mensilità annua per le lavoratrici e un forte indebolimento delle tutele, compresa la riduzione del periodo di comporto per malattia.

San Raffaele, protestano i lavoratori: “Basta tagli e profitti sulla salute pubblica”

Centinaia di dipendenti protestano davanti al Pirellone contro tagli, carenze strutturali e gestione orientata al profitto: chiesto un tavolo urgente per la sanità pubblica

Milano, 31 ottobre 2025 – Centinaia di lavoratori si sono radunati oggi davanti al Pirellone per protestare contro le condizioni all’interno dell’ospedale San Raffaele. Denunciano tagli, liste d’attesa insostenibili e manutenzione carente, attribuendo la situazione a una gestione orientata più al profitto che alla salute pubblica. La sindacalista Margherita Napoletano accusa la proprietà di aumentare i profitti a scapito della qualità delle cure e delle condizioni di lavoro. I manifestanti chiedono un tavolo di trattativa serio, stipendi adeguati e il ritorno a una sanità pubblica, gratuita e partecipata.

Roma, ultimo saluto a Beatrice Bellucci: “Tutta la città è qui per te”

Commozione e partecipazione ai funerali della giovane Beatrice Bellucci, vittima di un incidente stradale: appelli alla sicurezza e indagini in corso sul responsabile

Roma, 31 ottobre 2025 – Una folla commossa ha salutato Beatrice Bellucci, ventenne vittima di una tragica gara automobilistica sulla Cristoforo Colombo, davanti alla basilica dei Santi Pietro e Paolo all’Eur. Circa 800 persone, tra cui il sindaco Roberto Gualtieri e una delegazione della Roma, hanno partecipato al funerale. Padre Albanese ha lanciato un appello alla legalità e alla prevenzione stradale, sottolineando l’importanza del rispetto delle leggi. La madre Teresa e il padre Andrea hanno ricordato Beatrice con commozione e amore. A conclusione, è stata donata una piantina simbolica ai presenti.

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