Cronaca

Anche docenti del liceo Cavour con uno striscione per la Palestina

Roma, 22 settembre – Oltre mille studenti dei licei Cavour, Albertelli, Ripetta, Visconti, Virgilio, Argan e Newton hanno partecipato allo sciopero generale indetto in solidarietà con Gaza e la Global Sumud Flotilla. La protesta si è svolta sotto l’Ufficio Scolastico Regionale del Lazio in Via Frangipane, con una successiva marcia verso la Stazione Termini. Al Cavour, una delegazione di docenti ha esposto uno striscione a sostegno della Palestina, sottolineando l’urgenza di prendere posizione contro la situazione attuale.

Nel giorno del funerale dell’esponente Maga, tifosi biancocelesti lo ricordano a Ponte Milvio

Roma, 21 settembre 2025 – In vista del derby Lazio-Roma, i tifosi di entrambe le squadre stanno già affluendo verso lo Stadio Olimpico, animando la città con bandiere, sciarpe e petardi. Gli Ultras Lazio hanno esposto uno striscione con la scritta “La ragione non si uccide… rip Charlie Kirk”, in memoria di Charlie Kirk, esponente Maga deceduto negli Stati Uniti durante un comizio.

Manifestanti hanno portato la statua Marco Cavallo davanti al Cpr

Milano, 20 settembre 2025 – Centinaia di manifestanti si sono radunati in Piazza Tricolore per un corteo che ha raggiunto il CPR di via Corelli, chiedendo la chiusura dei centri di permanenza per i rimpatri. Durante la protesta è stata posizionata la statua di “Marco Cavallo”, simbolo di lotta sociale. I partecipanti hanno denunciato le violazioni dei diritti umani, tra cui l’uso di psicofarmaci ad alto dosaggio e le violente condizioni di detenzione, evidenziando che nei CPR sono rinchiuse persone senza reati per periodi fino a 18 mesi. È stata ricordata la morte di Moussa Balde nel CPR di Torino, con un appello contro queste strutture definite “lager di Stato”.

Luca Toscano: “Catene di appalti e subappalti senza regole”

Prato, 20 settembre 2025 – Oltre mille lavoratori della moda hanno sfilato in corteo fino alla sede di Confindustria per denunciare sfruttamento e chiedere lavoro equo. Il sindacato Sudd Cobas parla di un “sistema malato” alla base della filiera, dopo il recente pestaggio di operai a Montemurlo. Luca Toscano invita i brand a garantire continuità lavorativa e diritti. Antonella Bundu (Toscana Rossa) sollecita la politica a intervenire contro la filiera dello sfruttamento e a dialogare con le multinazionali.

Toscana Rossa: “Noi la vera alternativa in questo territorio”

Prato, 20 settembre 2025 – A seguito del pestaggio ai danni degli operai della ditta L’Alba di Montemurlo, si è svolta una manifestazione promossa dal sindacato Sudd Cobas e sostenuta da Sinistra Italiana e Movimento 5 Stelle. La candidata regionale Antonella Bundu, della lista Toscana Rossa, ha sottolineato che il campo largo presenta solo divergenze, evidenziando come l’ex sindaco Biffoni fosse coinvolto nello sfruttamento degli immigrati. Bundu ha ribadito la coerenza del suo gruppo, contrapposta alle ambiguità e alle divisioni interne degli altri partiti.

Manifestazione organizzata da Sudd Cobas contro sfruttamento del lavoro

Prato, 20 settembre 2025 – Oltre mille lavoratori del settore moda sono scesi in strada per un corteo organizzato da Sudd Cobas. La manifestazione, nata dopo il pestaggio di operai a Montemurlo, ha raggiunto la sede di Confindustria per chiedere un lavoro equo e senza sfruttamento. Presenti anche rappresentanti di Sinistra Italiana e Movimento 5 Stelle.

“Lotta anche per i diritti dei disabili a Gaza, stop al genocidio”

Roma, 20 settembre 2025 – Diverse centinaia di persone hanno partecipato alla marcia del Disability Pride Roma, partendo da Piazza dei Santi Apostoli fino a Piazza del Popolo. Il corteo, aperto dalle bandiere della Palestina, ha visto la presenza di Anpi, Rifondazione Comunista e Sod Italia. Flavio, partecipante in sedia a rotelle, denuncia come gli stereotipi sociali e la burocrazia italiana riflettano un sentimento negativo verso la disabilità, evidenziando la necessità di abbattere le barriere architettoniche e culturali, con un paragone critico rispetto alla Spagna.

Dopo la manifestazione alla Camera dei deputati le attiviste portate in commissariato

Roma, 20 settembre 2025 – Alina, attivista di Ultima Generazione, ha iniziato uno sciopero della fame insieme ad altre due compagne davanti a Montecitorio. “Ho deciso di rischiare la salute per non essere complice del genocidio”, ha spiegato, sottolineando la necessità di prendere le distanze dalla complicità dei governi, tra cui quello italiano, nel commercio di armi a Israele. Le attiviste chiedono il riconoscimento ufficiale del genocidio palestinese secondo il diritto internazionale e la protezione per la Global Sumud Flotilla. Quattro partecipanti sono state portate al commissariato di Campo Marzio.

Alina, Beatrice e Serena hanno manifestato davanti la Camera dei deputati in solidarietà con la Flotilla

Roma, 20 settembre 2025 – Tre giovani donne, Beatrice (32), Alina (36) e Serena (39), sostenute da Ultima Generazione, hanno iniziato uno sciopero della fame davanti alla Camera dei deputati. Chiedono al Governo Meloni di riconoscere ufficialmente il genocidio in Palestina da parte di Israele e di garantire la protezione e il ritorno sicuro degli italiani imbarcati nella Flotilla. Denunciano l’inerzia governativa e invitano a boicottare Israele per le atrocità commesse a Gaza.

La mobilitazione di Cambiare Rotta e Osa in vista dello sciopero del 22

Milano, 19 settembre 2025 – Decine di studenti di Cambiare Rotta, Osa, Api e Potere al Popolo hanno organizzato un doppio corteo e presidio per la Palestina, partendo dall’Università Statale fino a Porta Venezia. La manifestazione, iniziata con uno striscione “Free Palestine” e cori contro Israele, Netanyahu e le politiche occidentali, si è conclusa in piazza Oberdan dopo soste davanti alla Facoltà di Scienze Politiche e alla Prefettura, rallentando il traffico cittadino.

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