Cronaca

Omicidio Diana, la sorella di Alessia Pifferi: “Non fu impulsivo, tutto calcolato”

La testimonianza di Viviana Pifferi riaccende il dibattito sulla responsabilità penale e sul ruolo del deficit cognitivo nel processo per la morte della piccola Diana

Milano, 22 ottobre 2025 – Viviana Pifferi, sorella di Alessia Pifferi, imputata per l’omicidio della figlia Diana, ha dichiarato al tribunale di Milano che la morte della bambina non fu un impulso, ma un atto preordinato. Ha sottolineato che Alessia si prese cura di Diana per 18 mesi e ha respinto le ipotesi di soccorso mancato, definendo il caso un piano studiato con lucidità, non frutto di rabbia o impulso.

Pifferi, la difesa: “Escluso dolo eventuale per parziale semi-infermità”

La difesa punta sulla semi-infermità mentale di Alessia Pifferi, sostenendo che il deficit cognitivo escluda la volontà di uccidere e la piena responsabilità penale

Milano, 22 ottobre 2025 – Si è conclusa la fase istruttoria del processo Pifferi, con l’udienza odierna al tribunale di Milano. L’avvocato Alessia Pontenani, difensore di Alessia Pifferi, ha sottolineato la posizione difensiva basata su una semi-infermità parziale, escludendo il dolo eventuale. Ha ribadito che non vi è stata volontà di uccidere la bambina, in contrasto con l’accusa, definendo il confronto un “gioco delle parti”. Pontenani ha inoltre dichiarato di vivere la situazione con la coscienza a posto e fiducia nella giustizia.

Milano, 62enne accoltellata al volto: indagini sull’ex marito in fuga

La vittima, colpita più volte e ora in condizioni critiche al Niguarda, sarebbe stata aggredita vicino casa. I carabinieri cercano l’ex marito fuggito in scooter

Milano, 22 ottobre – Nella mattinata di oggi, una donna di 62 anni è stata ferita al volto con un coltello in via Grassini, Bruzzano, periferia nord di Milano. La vittima, trasportata in gravi condizioni all’ospedale Niguarda, è stata colpita a pochi metri da casa sua. Le indagini, condotte dalla Polizia Locale, puntano all’ex marito, visto allontanarsi in scooter. Una vicina riferisce che la coppia era già separata e la donna aveva intrapreso una nuova relazione.

Bruzzone: “Pifferi consapevole, scelta intenzionale e dettagliata lucidità nel depistaggio”

Durante l’udienza a Milano, la criminologa Bruzzone ricostruisce le azioni di Alessia Pifferi, evidenziando elementi di premeditazione e capacità manipolative

Milano, 22 ottobre 2025 – La criminologa Roberta Bruzzone ha analizzato il comportamento di Alessia Pifferi, imputata per la morte della figlia Diana. Pifferi portava un trolley con trenta indumenti, segno di un’assenza prolungata, e lasciò pochissimo cibo alla bambina. Bruzzone ha evidenziato che la donna era consapevole delle conseguenze e fornì versioni contrastanti sul luogo della bambina. Al ritrovamento del corpo, Pifferi mostrò una lucidità e freddezza straordinarie, alterando la scena e coinvolgendo una vicina in una messinscena.

Omicidio Pifferi, Bruzzone: “Profilo narcisista, agì con piena consapevolezza e lucidità”

La consulente descrive un profilo narcisistico e manipolatore, compatibile con la piena capacità di intendere e volere. Attesa nuova perizia sul deficit cognitivo

Milano, 22 ottobre 2025 – La criminologa Roberta Bruzzone, consulente della parte civile nel processo ad Alessia Pifferi, ha definito la donna non come dipendente ma come narcisista consapevole. Bruzzone ha evidenziato che Pifferi ha agito con piena capacità di intendere e volere, pianificando la sua azione e manipolando la realtà, come dimostra la menzogna sulla babysitter. La decisione di lasciare sola la figlia è stata una scelta volontaria e non un impulso momentaneo.

Caso Pifferi, la sorella Viviana: “Processo al termine, la verità ormai è evidente”

Nel processo per la morte di Diana Pifferi, la famiglia chiede una rapida conclusione mentre si attende l’esito della nuova perizia psichiatrica su Alessia

Milano, 22 ottobre 2025 – Durante l’udienza al Tribunale di Milano sul caso della morte della piccola Diana, Viviana Pifferi ha espresso la sua stanchezza e il desiderio di chiudere il processo. Ha sottolineato che la perizia super partes conferma la capacità di intendere e volere della sorella Alessia, ribadendo: “Ora ci sono anche quelle tecniche, secondo me è ora di chiudere”. Viviana ha inoltre respinto l’ipotesi di riconciliazione, definendo ingiuste le accuse di abusi e solitudine rivolte ad Alessia, che ha definito “la cosa più schifosa emersa in questo processo”.

Caso Pifferi, la difesa: “Attesa un’udienza rapida, nessuna previsione sull’esito”

Nel processo d’appello per la morte della piccola Diana, i consulenti tecnici sono stati ascoltati in aula. Al centro del dibattimento il deficit cognitivo di Alessia Pifferi

Milano, 22 ottobre 2025 – In apertura dell’udienza al Tribunale di Milano, l’avvocato Alessia Pontenani, difensore di Alessia Pifferi, ha dichiarato di sperare in un’udienza breve, definendo l’appuntamento di oggi dedicato ai controesami dei consulenti tecnici come potenzialmente rapido. Pontenani ha evitato previsioni sull’andamento del processo, manifestando un certo distacco professionale.

Caso Garlasco, Cataliotti: “Commenteremo solo atti processuali, priorità alla trasparenza istituzionale”

Cambio nella difesa di Andrea Sempio nel caso Garlasco: Cataliotti punta su trasparenza e rispetto delle procedure, mentre proseguono le indagini e le perizie genetiche

Milano, 22 ottobre 2025 – L’avvocato Liborio Cataliotti, nuovo difensore di Andrea Sempio nel procedimento legato al caso Garlasco, ha dichiarato che commenterà esclusivamente gli atti processuali, escludendo qualsiasi valutazione su indiscrezioni di stampa. In corso una perizia nell’incidente probatorio, con atti non ancora accessibili alla difesa. Cataliotti, insieme alla collega Angela Taccia, adotterà un approccio di massima trasparenza istituzionale, limitata però alla sfera processuale, senza partecipare a passerelle mediatiche.

Nave Palinuro apre il trentennale del Premio Penisola Sorrentina a Napoli

Cerimonia al porto di Napoli con autorità e rappresentanti culturali per celebrare il trentennale del Premio, tra valorizzazione del territorio e dialogo istituzionale

Napoli, 21 ottobre 2025 – La Nave Palinuro della Marina Militare, attraccata al porto di Napoli, ha inaugurato le celebrazioni per il trentennale del Premio Penisola Sorrentina, evento patrocinato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e dalla Regione Campania. Durante la cerimonia è stato conferito un riconoscimento speciale al Prefetto di Napoli Michele di Bari per il suo impegno nel Comitato Neapolis 2500, mentre è stato premiato anche il Comandante Gianluca Montella per il prestigio portato all’equipaggio.

Milano, scritte vandaliche novax sulla sede Cgil: indagini sui possibili responsabili

Le scritte offensive apparse sulla sede CGIL di San Siro-Sempione rilanciano l’allarme su derive no vax e atti intimidatori contro il sindacato. Indagini in corso sulle responsabilità

Milano, 21 ottobre 2025 – Nella notte tra lunedì e martedì è stata vandalizzata la sede della Camera del Lavoro di San Siro-Sempione in piazzale Segesta. Sulla facciata sono comparse scritte novax contro il sindacato e il segretario Maurizio Landini, tra cui “Landini boia nazista” e “Sindacati nazisti traditori del popolo”. I responsabili, probabilmente legati al movimento novax V_V, hanno lasciato simboli riconducibili a tale gruppo.

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