Roma, 11 settembre 2025 – Sami Abu Shehadeh, ex membro della Knesset e leader del partito Balad, ha definito genocidio quanto avviene a Gaza, citando esperti di studi sull’Olocausto e genocidi. Ha criticato il doppio standard europeo, che, secondo lui, incoraggia Israele. Riguardo a Ben-Gvir, ministro israeliano, ha sottolineato che rappresenta una figura legittima e influente, a differenza dei neonazisti europei marginali, e fa parte di una coalizione definita genocidaria. L’opposizione alle prossime elezioni israeliane del 2026 sarà determinante per contrastare questo governo.
Roma, 11 settembre 2025 – Tecla Marianna Insolia, attrice e cantautrice italiana, esprime profonda solidarietà alla missione umanitaria della Global Sumud Flotilla. Durante il Falastin Festival, ha dichiarato di essere inorridita da quanto avviene a Gaza e critica la necessità che civili partano per fermare eventi imposti dall’alto, paragonando la situazione a guerre e genocidi.
Siracusa, 11 settembre 2025 – La Global Sumud Flotilla si prepara a partire da Siracusa verso Gaza con 18 imbarcazioni e 150 persone a bordo, tra cui parlamentari italiani. Le barche si uniranno a quelle provenienti da Grecia e Tunisia, per un totale di circa 600 partecipanti. La portavoce Maria Elena Delia ha chiesto al Governo italiano una tutela diplomatica per i cittadini coinvolti, sottolineando la preoccupazione per la sicurezza dei partecipanti e della popolazione palestinese. Alla partenza, circa 200 persone hanno manifestato con bandiere e striscioni in sostegno di Gaza.
Alessandria, 11 settembre 2025 – Nel filone bis del processo ad Alessia Pifferi, l’avvocato Alessia Pontenani ha optato per il rito abbreviato, scelta dettata dalle tempistiche più rapide e dalla natura dei fatti contestati. Pontenani, difensore di Pifferi, è indagata per falso e favoreggiamento insieme a quattro psicologhe e uno psichiatra, accusati di aver tentato di manipolare la perizia psichiatrica a favore della donna, condannata all’ergastolo per l’omicidio della figlia. Le dichiarazioni spontanee sono previste per il 22 settembre, con esito atteso il 9 ottobre.
Lodi, 11 settembre 2025 – Il Maggiore Paolo Zupi, Comandante della Compagnia di San Donato, ha illustrato le indagini sull’aggressione a San Zenone al Lambro ai danni di una 18enne. Ha sottolineato l’importanza della videosorveglianza, nonostante alcune telecamere non abbiano funzionato correttamente. Fondamentale è stata la conferma tramite le immagini del tragitto verso la stazione e del centro d’accoglienza. Il dialogo costante con il direttore della Onlus ha favorito l’identificazione del sospettato.
Lodi, 11 settembre 2025 – La sostituta procuratrice Martina Parisi ha illustrato l’evoluzione delle indagini sul caso di stupro a San Zenone al Lambro ai danni di una 18enne. Le dichiarazioni immediate della vittima e l’intuizione dei Carabinieri, che hanno focalizzato l’attenzione su un centro di accoglienza vicino alla stazione, sono state determinanti. Le immagini di videosorveglianza e i dati forniti dal direttore della comunità hanno permesso di identificare un soggetto di colore. L’analisi dei tamponi ha confermato il profilo genetico maschile, portando al fermo del sospettato.
Roma, 11 settembre 2025 – I residenti di Casalotti si oppongono con forza all’apertura di un nuovo Centro di Accoglienza Straordinario (CAS) vicino all’IC Boccea 590, denunciando la mancanza di coinvolgimento istituzionale e la scelta di un sito adiacente a una scuola frequentata da bambini. Il comitato spontaneo locale, sostenuto da quasi 3mila firme e un sit-in, sottolinea il bisogno di servizi nelle periferie e non di ulteriori strutture di accoglienza. I cittadini esprimono preoccupazioni legate alla sicurezza e chiedono trasparenza e partecipazione nelle decisioni.
San Zenone al Lambro, 11 settembre 2025 – La Procura di Lodi ha fermato un cittadino maliano nato nel 2000, sospettato di violenza sessuale aggravata e lesioni su una ragazza di 18 anni. L’aggressione è avvenuta tra il 30 e 31 agosto nel parcheggio della stazione, dove la telecamera principale non funzionava. La Onlus Fratelli di San Francesco di Milano, che ospita il fermato, ha collaborato con le indagini fornendo tamponi genetici e immagini video. La procuratrice Laura Pedio ha sottolineato l’importanza di telecamere funzionanti per le indagini.