Cronaca

Femminicidio, famiglie delle vittime in piazza: “Serve uniti per fermare la violenza”

Familiari e associazioni si sono riuniti in piazza per chiedere riforme legislative e maggiore impegno istituzionale contro la violenza di genere e i femminicidi

Roma, 15 ottobre 2025 – Fiori gialli, fotografie e striscioni hanno animato la manifestazione organizzata dalle associazioni dedicate a Pamela Mastropietro e Yana Malaiko, con la partecipazione di circa cinquanta persone, tra familiari e curiosi. Presenti famiglie di vittime di cronaca nera come Marco Vannini ed Emanuela Orlandi. Una delegazione è stata chiamata in commissione Giustizia al Senato per presentare proposte di legge contro la violenza di genere. Tra queste, l’istituzione dell’ergastolo per occultamento di cadavere e la parità tra difensori nel processo penale, illustrate dall’avvocato Angelo Lino Murtas. Oleksandr Malaiko ha sottolineato l’importanza di unire le forze per evitare nuovi femminicidi.

Parodi (Anm): “Contro i femminicidi servono riforme culturali, non solo pene più dure”

Il presidente ANM richiama l’urgenza di strategie integrate e prevenzione sociale per contrastare la violenza di genere, oltre le sole misure punitive e repressive

Milano, 15 ottobre 2025 – A margine di un convegno sul sovraffollamento carcerario al Palazzo di Giustizia di Milano, Cesare Parodi, presidente dell’Associazione Nazionale Magistrati, ha commentato il femminicidio avvenuto nella notte in città. Parodi ha sottolineato che la risposta giudiziaria è importante, ma un cambiamento culturale, sociologico ed economico è essenziale. Ha inoltre affermato che inasprire le pene per ridurre il fenomeno è un’illusione.

Gintoneria Milano, legale Lacerenza: “Consenso alla confisca e vendita delle bottiglie”

Il Tribunale di Milano valuta la vendita delle bottiglie sequestrate alla Gintoneria, mentre la difesa sottolinea l’alto valore economico dei beni coinvolti nell’inchiesta

Milano, 15 ottobre 2025 – Al termine dell’udienza tecnica sul caso della Gintoneria, l’avvocato Liborio Cataliotti ha annunciato che Davide Lacerenza ha dato il consenso alla confisca e alla vendita delle bottiglie, di elevato valore economico. La decisione finale arriverà entro una settimana. Le modalità di vendita non saranno di competenza della difesa, che però sostiene che il valore delle bottiglie supererà di gran lunga il presunto profitto dei reati contestati.

Prefettura di Milano si ferma: “Carichi di lavoro insostenibili, servono interventi urgenti”

Personale in protesta contro organici ridotti, gestione di pratiche extra e stop allo smart working. I sindacati chiedono digitalizzazione, flessibilità e tavolo permanente

Milano, 15 ottobre 2025 – Per la prima volta nella sua storia, la Prefettura di Milano si ferma con uno sciopero indetto dalla FP Cgil. I lavoratori denunciano carichi di lavoro insostenibili, organici ridotti e un taglio allo smart working che penalizza il personale. Andrea Ferraccio evidenzia l’anomalia della gestione di pratiche di competenza della Prefettura di Monza e Brianza, che grava su Milano. Il sindacato chiede migliori condizioni di lavoro, digitalizzazione completa e una chiara tabella di marcia per il trasferimento delle competenze.

Italia – Israele: Foglietta, Riondino e Turci in campo per la Palestina

“Cartellino rosso a Israele”, a Roma una partita di calcio in strada tra artisti e palestinesi

Italia – Israele: Foglietta, Riondino e Turci in campo per la Palestina

“Cartellino rosso a Israele”, a Roma una partita di calcio in strada tra artisti e palestinesi

Tensioni a Udine, manifestanti respinti con lacrimogeni e idranti: arresti e barricate

Dopo lo sgombero di piazza Primo Maggio, il corteo si è disperso tra barricate e inseguimenti fino a piazza della Repubblica, segnando una giornata di alta tensione sociale

Udine, 14 ottobre 2025 – Dopo lo sgombero di piazza Primo Maggio con lacrimogeni e idranti, i manifestanti sono arretrati nel centro città, erigendo barricate per rallentare la polizia. Quest’ultima ha continuato l’inseguimento, fermando e atterrando alcuni partecipanti. La fuga si è conclusa in piazza della Repubblica, punto di partenza del corteo delle 17.30, che si è poi dissolto vicino alla stazione ferroviaria.

Scontri a Udine dopo corteo pro-Palestina: idranti e lacrimogeni in piazza

La protesta, nata in concomitanza con la partita Italia-Israele, è degenerata in scontri tra manifestanti e forze dell’ordine. Diversi fermi e tensioni anche altrove

Udine, 14 ottobre 2025 – Al termine della manifestazione pro-Palestina contro la partita Italia-Israele, si sono verificati violenti scontri in piazza Primo Maggio. Un gruppo di manifestanti ha tentato di superare la piazza per raggiungere lo stadio, ma è stato respinto dalle forze dell’ordine in assetto antisommossa con idranti e lacrimogeni. I manifestanti hanno risposto lanciando pietre e oggetti dell’arredo urbano, trasformando la piazza in un teatro di guerriglia per circa un’ora. Diversi fermati, con un agente che ha atterrato un manifestante durante l’avanzata.

Milano, protesta pacifica pro-Palestina contro Israele-Italia davanti alla sede FIGC

Centinaia di attivisti si sono radunati pacificamente davanti alla FIGC per esprimere solidarietà alla Palestina, rilanciando il dibattito sul ruolo delle istituzioni sportive

Milano, 14 ottobre 2025 – Centinaia di attivisti pro-Palestina si sono radunati pacificamente davanti alla sede della FIGC in via Pitteri per protestare contro la partita Israele-Italia, chiedendo la sospensione dell’incontro come gesto di solidarietà alla popolazione palestinese. La manifestazione, promossa da vari collettivi locali, si è svolta senza disordini, sotto il controllo delle forze dell’ordine. L’iniziativa segue le recenti mobilitazioni davanti a Palazzo Marino e rappresenta un’ulteriore pressione simbolica verso enti sportivi e culturali accusati di silenzio sulle violazioni dei diritti umani.

A Napoli torneo di protesta contro la partita Italia-Israele: “Stop al sostegno a Netanyahu”

Manifestazione in Piazza Dante durante Italia-Israele: attivisti denunciano il sostegno italiano a Tel Aviv e chiedono l’esclusione di Israele dalle competizioni FIFA

Napoli, 14 ottobre 2025 – In piazza Dante si è svolto un torneo di calcio di protesta contro la partita Italia-Israele, organizzato da ex operai. I manifestanti hanno denunciato il genocidio di Gaza e criticato il sostegno della premier Meloni a Netanyahu, accusata di permettere al Mossad di agire in Italia per reprimere chi chiede l’esclusione di Israele dalle competizioni FIFA. La manifestazione ha sottolineato che il calcio dovrebbe rappresentare condivisione, inclusione e solidarietà.

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