Cronaca

“Contaminazione della garza, errore gravissimo”

Milano, 10 settembre 2025 – All’ingresso della Questura di Milano, l’avvocato Giada Bocellari, legale di Alberto Stasi, ha espresso preoccupazione per la contaminazione emersa dalla garza analizzata nell’incidente probatorio del Delitto di Garlasco. Bocellari ha definito il fatto “gravissimo” e ha sottolineato che la condanna di Stasi si basa esclusivamente su prove scientifiche. Ha inoltre evidenziato la necessità di mantenere oggettività nelle valutazioni, senza differenziare i criteri tra imputati.

“No alle suggestioni, mantenere il rispetto per i coinvolti”

Milano, 10 settembre 2025 – L’avvocato Giada Bocellari, legale di Alberto Stasi, ha commentato all’ingresso della Questura di Milano le nuove analisi nell’incidente probatorio del delitto di Garlasco. “Ci aspettiamo di trovare impronte corrispondenti ai Dna già individuati”, ma sottolinea che si tratta di un passaggio non particolarmente rilevante. Stasi, condannato a 16 anni per l’omicidio di Chiara Poggi, “vive con distacco e guarda al suo futuro”, non seguendo gli sviluppi investigativi. Bocellari invita alla prudenza e al rispetto per tutte le persone coinvolte, criticando l’attenzione mediatica definita dannosa.

“Un passaggio importante l’analisi delle unghie. Ancora non abbiamo elementi”

Milano, 10 settembre 2025 – Al via una nuova analisi dell’incidente probatorio nel caso di Garlasco. La legale di Alberto Stasi, Giada Bocellari, ha sottolineato: “Puntiamo sui dati, non su aspettative”. Ha evidenziato l’importanza della parte riguardante le unghie di Chiara Poggi, ma ha precisato che l’indagine è complessa e ancora in corso. Bocellari ha aggiunto di non poter commentare i dati grezzi emersi, in attesa di ulteriori elementi.

Legale parte civile: “Frutto di azione umana, famiglie attendono giustizia”

Milano, 10 settembre 2025 – È iniziato davanti alla II sezione della Corte d’Assise di Milano il processo per l’incendio dello showroom di via Cantoni, nel quartiere Villapizzone, che il 12 settembre scorso ha causato la morte di tre giovani cinesi. Washi Laroo, estradato dai Paesi Bassi, è accusato di essere l’autore materiale dell’incendio su ordine dei mandanti Yijie Yao e Bing Zhou, coinvolti in una controversia economica legata a un debito di 40mila euro. L’avvocato Fan Zheng, rappresentante delle famiglie delle vittime, ha sottolineato che «questa non è una catastrofe naturale, ma il frutto dell’azione umana» e che il processo rappresenta «l’unica via della verità e della giustizia».

Nuova analisi dell’incidente probatorio in Questura

Milano, 10 settembre 2025 – Oggi alla Questura di Milano si svolge una nuova analisi dell’incidente probatorio sul delitto di Garlasco. L’avvocato di Andrea Sempio, indagato nella nuova inchiesta, afferma con sicurezza: “non emergerà nulla a suo discapito” e che il suo assistito è “tranquillo e rassegnato”. Sul DNA di ignoto 3, definito una contaminazione, Taccia sottolinea: “non è di Sempio”. Riguardo all’impronta 33, la difesa di Sempio contesta le attribuzioni fatte dalla controparte, rimandando ogni discussione a un futuro dibattimento.

I prossimi incontri si terranno sempre al ministero fino al 22 settembre

Cagliari, 10 settembre 2025 – Il ministero delle Imprese e del Made in Italy ha inaugurato il ciclo di quattro tavoli di confronto sulle vertenze industriali del Sulcis-Iglesiente. Al primo incontro hanno partecipato il ministro, la sottosegretaria Fausta Bergamotto, rappresentanti della Regione Sardegna, enti locali, sindacati e datori di lavoro. Il prossimo appuntamento riguarderà Sider Alloys il 15 settembre, seguito da Eurallumina il 16 e Portovesme il 22 settembre.

Il leader Cgil: “Perché non si applicano le sanzioni di Putin anche a Netanyahu?”

Roma, 10 settembre 2025 – Maurizio Landini, segretario generale della Cgil, denuncia una deportazione del popolo palestinese e chiama i governi a intervenire per far arrivare gli aiuti. Critica i bombardamenti su ospedali e bambini, sottolineando il sostegno alle iniziative non violente di solidarietà e la collaborazione con ong italiane. Landini avverte che, in caso di nuovi blocchi, la Cgil sarà pronta a mobilitarsi. Confronta le sanzioni all’Europa contro Putin con la mancanza di quelle contro Netanyahu e esprime vicinanza agli israeliani che protestano contro l’odio crescente.

Il leader Cgil: “Pronti a scendere in piazza, sia autunno positivo per chi non ce la fa”

Roma, 10 settembre 2025 – Maurizio Landini, segretario generale della Cgil, denuncia come gli appalti a cascata e la precarietà siano cause principali degli infortuni mortali sul lavoro: in due giorni si sono registrate sei vittime. Critica il modello imprenditoriale attuale e la legge del governo sul subappalto, che favorisce una concorrenza sleale e premia i “banditi”. Landini sottolinea la necessità di investire in controlli e prevenzione e annuncia la disponibilità a mobilitazioni sindacali condivise per un autunno di protesta, evidenziando il disagio dei giovani under 35.

Gaza: Levi (Global Movement to Gaza), “Colpita la barca principale, ma la missione va avanti”

Roma, 9 settembre 2025 – Migliaia di persone hanno partecipato al corteo organizzato dal Global Movement to Gaza in risposta all’attacco subito dalla Global Sumud Flotilla, missione diretta a Gaza. I manifestanti, tra studenti, sindacati e associazioni, hanno sfilato da Piazzale Aldo Moro a piazza Vittorio con striscioni e slogan contro il genocidio palestinese. I sindacati di base hanno minacciato uno sciopero generale in solidarietà alla missione. L’attacco, definito da Giorgina Levi “atto intimidatorio”, ha colpito la barca principale in porto in Tunisia. Il movimento ha confermato che la missione continuerà, chiedendo l’apertura di un canale umanitario verso Gaza e responsabilità ai governi.

Il corteo ha sfondato il cordone di sicurezza in Via del Verano dopo essersi imbottigliato

Roma, 9 settembre 2025 – Un corteo pro Palestina e in solidarietà con la Global Sumud Flotilla ha radunato migliaia di manifestanti a Roma. Dopo la conclusione prevista, il corteo ha proseguito il percorso, rimanendo bloccato in via del Verano, dove si sono verificati scontri tra studenti e forze dell’ordine, con lanci di bottiglie e manganellate.

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