Cronaca

Tensioni a Palazzo Marino, protesta contro il gemellaggio Milano-Tel Aviv: corteo in centro

Dopo la bocciatura della mozione per sospendere il gemellaggio con Tel Aviv, migliaia in piazza a Milano: cortei, scontri e richieste di ascolto dalla politica

Milano, 13 ottobre 2025 – Momenti di tensione davanti a Palazzo Marino durante il presidio contro il gemellaggio tra Milano e Tel Aviv. Dopo gli scontri con le forze dell’ordine per la bocciatura della mozione anti-gemellaggio, circa 5.000 manifestanti sono partiti da Piazza della Scala. I partecipanti hanno attraversato il centro cittadino esigendo rappresentanza politica, minacciando di bloccare tutta la città finché le loro richieste non saranno ascoltate.

Napoli, flash mob contro violenze e degrado: “Responsabilità di tutti noi”

Residenti e istituzioni uniti chiedono più sicurezza dopo l’ennesimo episodio di violenza a Porta Capuana. Appello urgente per interventi concreti contro criminalità e abusi

Napoli, 13 ottobre 2025 – Dopo la violenza sessuale avvenuta nella notte tra sabato e domenica a Porta Capuana, i residenti hanno organizzato un flash mob tingendosi le mani di nero e lasciando impronte su un lenzuolo bianco sotto l’arco storico. Raffaella Guarracino, assessore al welfare, ha sottolineato che la responsabilità è collettiva, denunciando una situazione di degrado tra spaccio, rapine e abusi. Le donne del quartiere vivono nella paura, mentre Borrelli chiede un intervento delle forze dell’ordine per contrastare la criminalità in zona.

Presidio pro Palestina alla Figc: “Israele sia escluso dai mondiali di calcio”

Gli attivisti chiedono l’esclusione di Israele dalle competizioni sportive, denunciando un doppio standard rispetto alla Russia e sollecitando la FIGC a prendere posizione

Roma, 13 ottobre 2025 – Alcune decine di attivisti pro Palestina si sono radunati in presidio sotto la sede della FIGC per protestare contro la partita tra Italia e Israele prevista a Udine. “Israele fuori dai mondiali” è lo striscione esposto, accompagnato da numerosi cartellini rossi. Gli attivisti accusano Israele di essere un’entità genocida e criticano un presunto doppio standard rispetto alle sanzioni imposte alla Russia. Ribadiscono che la protesta è una rivendicazione politica, non un attacco personale al ct Gattuso, mentre l’Associazione degli Allenatori Italiani (Aiac) ha già chiesto di bandire Israele dalle competizioni sportive.

Esplosione in via Prenestina, paura a Centocelle: danni e auto distrutta, nessun ferito

Vigili del fuoco e polizia al lavoro per mettere in sicurezza l’area dopo l’esplosione di una bombola durante lavori sulla tranvia; danni limitati, nessun ferito grave

Roma, 13 ottobre 2025 – Alle 11:30 una forte esplosione ha scosso via Prenestina, periferia est della Capitale, causata da una bombola di ossigeno durante lavori di manutenzione tranviaria. L’evento ha generato un grosso boato, fiamme e una densa nube nera, provocando paura tra residenti e lavoratori, con danni principalmente a un’auto parcheggiata vicino a un asilo nido. I vigili del fuoco sono intervenuti tempestivamente, mentre la scientifica sta effettuando rilievi.

Ghetto di Roma, festa e sollievo dopo la liberazione degli ostaggi a Gaza

Dopo la liberazione degli ostaggi italiani da Gaza, la comunità ebraica romana si riunisce tra emozione e memoria. Proseguono i negoziati internazionali per il cessate il fuoco

Roma, 13 ottobre 2025 – Il Ghetto di Roma celebra la liberazione degli ultimi 13 ostaggi di Hamas a Gaza, dopo 738 giorni di prigionia. Dopo la preghiera in Sinagoga, la folla si è radunata in via del Tempio, dove è stato rimosso lo striscione con i volti degli ostaggi dalla scuola ebraica. Il portavoce Bendetto Sacerdoti ha sottolineato il valore simbolico di questo gesto, mentre la comunità esprime un mix di gioia per il ritorno e dolore per chi non tornerà. La parola d’ordine è pace, accompagnata dalla speranza che la tregua possa durare.

Milano, comunità latinoamericana celebra la resistenza indigena: “No al Columbus Day, è tragedia”

In piazza Mercanti, la comunità latinoamericana ricorda le vittime della colonizzazione e chiede il riconoscimento delle culture indigene, tra dibattiti e memoria storica

Milano, 12 ottobre – Mentre negli Stati Uniti si celebra il Columbus Day, la comunità latinoamericana a Milano ha organizzato un presidio in piazza Mercanti per commemorare il Giorno della Resistenza indigena. Alejandrina Espinoza, originaria del Perù, ha sottolineato come questa data rappresenti per i popoli nativi un periodo di persecuzioni, massacri e perdita di identità. Inoltre, è stato espresso dissenso verso l’assegnazione del Premio Nobel per la pace a Maria Corina Machado, ritenuta una figura contraria agli interessi del proprio popolo.

Milano, corteo pro-Palestina: “Accordi non garantiscono autonomia, rischio imperialismo”

Centinaia in piazza nel centro di Milano per chiedere maggiore attenzione internazionale sulla crisi umanitaria palestinese e criticare la fragilità degli attuali negoziati

Milano, 11 ottobre 2025 – Centinaia di manifestanti hanno sfilato nel centro di Milano per la Palestina, esprimendo preoccupazione per la durata incerta della tregua e criticando gli accordi di pace definiti come strumenti di perpetuazione dell’imperialismo. Secondo i partecipanti, l’esercito israeliano non si ritirerà e lo Stato palestinese non sarà mai riconosciuto. Il ruolo di Hamas nei negoziati è visto con ambivalenza, sottolineando la mancanza di un governo eletto e la sofferenza del popolo palestinese.

Milano, corteo pro-Palestina: “Timori su speculazione e autodeterminazione negata”

Manifestanti e artisti a Milano chiedono garanzie per la Palestina, tra timori di speculazioni e sostegno alla cultura locale. Raccolta fondi per aiuti umanitari

Milano, 11 ottobre 2025 – Un corteo partecipato a sostegno della Palestina sta attraversando le vie di Milano. I manifestanti esprimono dubbi sugli accordi di pace, denunciando un possibile rischio di speculazione edilizia e la mancanza di autodeterminazione per il popolo palestinese. Durante il corteo è stato ribadito con forza che la Palestina deve essere liberata e che qualsiasi attacco ai palestinesi sarà fermamente contrastato.

Roma, addio a Saad: funerali al Flaminio per il bimbo palestinese di 3 anni

La comunità palestinese e cittadini italiani si sono uniti nel ricordo del piccolo Saad, simbolo delle difficoltà sanitarie a Gaza e dell’appello per la pace e i diritti umani

Roma, 11 ottobre 2025 – Si sono svolti al Cimitero Flaminio i funerali di Saad, bambino palestinese di 3 anni arrivato in Italia per cure salvavita, ma deceduto a causa della grave malattia. La sua morte evidenzia il dramma di Gaza, dove bombardamenti, assedio e blocchi impediscono cure tempestive. Alla cerimonia, con la famiglia, erano presenti cittadini italiani e rappresentanti della comunità palestinese, tra cui Yousef Salman, che ha espresso speranza per un futuro di pace e diritti per i bambini palestinesi.

Tragedia a Cornaredo, incendio in condominio: tre morti. “Cause da accertare”

Le fiamme, divampate nella notte in un appartamento di via Fratelli Cairoli, hanno provocato tre vittime e l’evacuazione di decine di residenti. Indagini in corso sulle cause

Cornaredo, 11 ottobre 2025 – Un incendio è divampato nella notte in un appartamento di via Fratelli Cairoli, provocando la morte di una famiglia composta da due anziani e dal figlio di 55 anni. Nonostante l’intervento tempestivo di ambulanze e Vigili del fuoco, le fiamme hanno avuto esito fatale. Il sindaco Corrado D’Urbano ha dichiarato che le cause sono ancora da accertare e che è in corso un’indagine della magistratura. Un vicino ha ricordato la vittima come un ex autista dell’ATM in pensione.

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