Ricercatori precari del Cnr a Roma: “Progetti a rischio, servono stabilizzazioni urgenti”
La mobilitazione dei ricercatori a termine del CNR rilancia l’allarme: senza stabilizzazioni e nuovi fondi, rischiano di fermarsi progetti chiave per innovazione e sviluppo
Roma, 10 ottobre 2025 – Durante l’iniziativa “Smetto quando NON voglio” a Largo Argentina, i precari del CNR hanno denunciato la precarietà contrattuale che mette a rischio la continuità di progetti di ricerca innovativi. Gennaro Rollo, ricercatore da dieci anni, ha sottolineato che il suo contratto scade tra 20 giorni nonostante il progetto sulle maglie termoregolanti prosegua. Una ricercatrice ha evidenziato come la riduzione del personale indebolisca la ricerca applicata, mentre Nicola Fantini, consigliere del CNR, ha annunciato un incontro imminente per definire le stabilizzazioni finanziate solo in parte, auspicando una collaborazione più ampia tra CNR, governo e ministeri per valorizzare le competenze accumulate.









