Roma, 7 ottobre 2025 – Roberto Cingolani, ceo di Leonardo, ha sottolineato l’impegno dell’azienda nel mercato internazionale e europeo dello spazio e della difesa, respingendo le accuse di genocidio legate al conflitto di Gaza: “Non abbiamo venduto un bullone a Israele da quando è scoppiato il conflitto”. Ha evidenziato l’importanza della legge 185 che vieta esportazioni in situazioni di conflitto e ha spiegato le complessità legate ai contratti internazionali e alle controllate estere. Riguardo agli atti vandalici subiti a Torino, Cingolani ha condannato la violenza e ribadito la necessità di tutelare il futuro dell’Italia e dell’Europa attraverso la difesa.
Roma, 7 ottobre 2025 – Emanuele Orsini, presidente di Confindustria, ha sottolineato l’incertezza sui dazi e la necessità di certezza negli accordi tra partner europei. Ha evidenziato che ogni punto percentuale di dazio aggiuntivo rappresenta un problema, aggravato dalla svalutazione euro-dollaro che potrebbe raggiungere il 20%. Orsini ha chiesto all’Europa di emettere eurobond e adottare un modello simile al PNRR, puntando sulla neutralità tecnologica.
Roma, 7 ottobre 2025 – Il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, ha sottolineato il pieno supporto della Commissione Europea alle aziende italiane della pasta, respingendo le accuse di dumping fiscale. Urso ha evidenziato l’importanza di rispettare la politica commerciale europea e ha assicurato che le imprese italiane agiranno sul piano legale. Inoltre, ha auspicato un intervento immediato della Commissione su dazi e dumping nel settore tessile.
Napoli, 6 ottobre 2025 – Maurizio Landini, segretario generale della Cgil, denuncia la mancanza di un piano industriale per Stellantis e l’aumento degli ammortizzatori sociali in tutti gli stabilimenti, inclusa Pomigliano. Landini sollecita un intervento diretto del governo e la convocazione di proprietà e sindacati da parte della presidenza del Consiglio per discutere politiche industriali in un settore strategico in crisi, evidenziando il calo dei volumi e i tagli passati agli investimenti pubblici. La fase attuale è definita “particolarmente rischiosa e non più accettabile”.
Torino, 3 ottobre 2025 – Durante l’Italian Tech Week alle Officine Grandi Riparazioni, Jeff Bezos ha sottolineato che la tecnologia è uno strumento privo di intelligenza e gentilezza intrinseche, richiede responsabilità e visione a lungo termine. Accanto a lui, John Elkann ha evidenziato l’importanza di una strategia industriale e tecnologica orientata al futuro. Bezos ha inoltre affermato che i bisogni dei clienti cambiano lentamente e rappresentano la base per strategie durature, ribadendo la necessità di adattarsi alla realtà e di guardare ai decenni anziché ai mesi, anche nel contesto delle sfide legate all’intelligenza artificiale. L’area Ogr è stata fortemente presidiata per garantire la sicurezza dell’evento.