Economia

Il presidente del gruppo bancario: “Dobbiamo migliorare qualità posti di lavoro”

Cernobbio, 5 settembre 2025 – Gian Maria Gros-Pietro, presidente di Intesa Sanpaolo, ha definito positivo il risanamento di Mps, sottolineando che il recupero della più antica banca del mondo è una buona notizia per l’Italia. Commentando l’operazione di Mps su Mediobanca, ha evidenziato l’importanza di migliorare la qualità del lavoro per contribuire alla crescita nazionale. Gros-Pietro ha inoltre richiamato l’attenzione sulla digitalizzazione e sull’espansione internazionale, citando il successo di Isibank nel coinvolgere i giovani.

“Vediamo cosa proporrà il governo, auspichiamo detassazione aumenti contrattuali”

Roma, 4 settembre 2025 – Il segretario generale della UIL, Pierpaolo Bombardieri, si è detto disponibile a discutere proposte per aumenti salariali in busta paga, sottolineando l’importanza di valutare la qualità dell’occupazione e promuovere la detassazione degli aumenti contrattuali. Ha inoltre evidenziato la necessità di approfondire la contrattazione di secondo livello per collegarla alla produttività, in attesa delle decisioni del Governo.

Head of Industry Energy: “Importante coordinamento tra tutti gli operatori per superare le fragilità del sistema italiano”

Milano, 4 settembre 2025 – Luca Matrone, responsabile Industry Energy di Intesa Sanpaolo IMI Corporate & Investment Banking, ha sottolineato l’importanza del settore idrico in Italia di fronte al cambiamento climatico, evidenziando la crescente scarsità d’acqua e gli eventi estremi. Ha evidenziato la necessità di investimenti significativi per ridurre le perdite di rete e adeguare gli impianti di depurazione alla normativa europea. Fondamentale un coordinamento tra gli operatori per superare la fragilità del sistema e modernizzare l’infrastruttura idrica nazionale.

“Gestori già pronti a partire. Pipeline per le piccole e medie imprese rimane buona, abbiamo suonato per 14 volte la campanella”

Milano, 4 settembre 2025 – Fabio Testa, Ceo di Borsa Italiana, sottolinea come la pipeline per le piccole e medie imprese sia ancora solida, con 14 ingressi recenti e un agosto particolarmente attivo. Testa evidenzia inoltre l’accelerazione del lancio del fondo di fondi promosso da CDP, con diversi gestori pronti, che favorirà sia l’ingresso di nuove aziende sul mercato primario sia la liquidità nel secondario.

Uliano (Fim): “Aia sposa il piano di transizione”

“Incalzare governo su risorse, servono 9 mld”

Taranto, 29 agosto 2025 – Ferdinando Uliano, segretario nazionale Fim Cisl, ha confermato il sostegno dell’Aia al piano di transizione per l’ex Ilva, sottolineando l’importanza della continuità produttiva e del rilancio degli altiforni fermi. Ha evidenziato la necessità di un piano industriale concreto, soprattutto per realizzare la decarbonizzazione con lo spegnimento di un altoforno e l’avvio di un forno elettrico, affiancato dal preridotto. Uliano ha richiamato il Governo a trovare risposte sul piano industriale, dato che sono necessari 9 miliardi per investimenti fondamentali, e ha criticato le contraddizioni politiche che ostacolano il progetto.

De Palma: “Decarbonizzare ex Ilva garantendo l’occupazione”

“Sono due aspetti che devono camminare insieme”

Roma, 29 agosto 2025 – Michele De Palma, segretario generale Fiom-Cgil, ha incontrato tutte le forze parlamentari per affrontare la questione dell’ex Ilva. Ha sottolineato che decarbonizzazione e occupazione devono procedere insieme, evidenziando la necessità di una partecipazione statale per rilanciare la produzione di acciaio nel Paese. De Palma ha ribadito l’urgenza di una posizione parlamentare unitaria a sostegno del piano di transizione ambientale e tutela del lavoro per Taranto, Genova, Novi e l’indotto.

Palombella: “All’ex Ilva servono 4 forni elettrici e 4 Dri”

“Diversamente si andrebbe verso la chiusura dello stabilimento”

Roma, 29 agosto 2025 – Rocco Palombella, segretario generale della Uilm, denuncia una politica assente e disinformata sul futuro dell’ex Ilva, sottolineando la necessità di decisioni urgenti. Per garantire la sopravvivenza della siderurgia italiana servono 4 forni elettrici, 4 impianti DRI e un sistema energetico integrato, inclusivo di gas nella fase di transizione. L’attuale accordo è giudicato insufficiente e senza un piano industriale concreto e un intervento pubblico deciso non ci sarà prospettiva reale. Palombella chiede inoltre una legge speciale per affrontare le emergenze di Taranto e altre aree coinvolte.

Ex Ilva, la delegazione AVS: “Contrari a nave rigassificatrice”

“Il piano del Governo è vuoto, manca programmazione e proprietà”

Roma, 29 agosto 2025 – Durante l’incontro tra sindacati metalmeccanici e gruppi parlamentari sul tema degli impianti ex Ilva, Tino Magni di Alleanza Verdi e Sinistra ha definito l’accordo di programma un “piano vuoto” privo di chiarezza sulla proprietà e sul legame tra lavoro e salute. Ha sottolineato la contrarietà alla nave rigassificatrice, legata a un accordo con gli Stati Uniti, giudicata irricevibile in una situazione ambientale già compromessa. Mancano competenze, soggetti e un piano industriale serio.

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