Milano, 28 gennaio 2026 – Nel pomeriggio di oggi al Circolo Caldara si è svolto un dibattito promosso dal movimento ‘Adesso!’ con CGIL, CISL e UIL e istituzioni locali. La contrattazione territoriale è stata proposta come strumento per affrontare emergenza abitativa e welfare in città. Luca Stanzione (CGIL) ha evidenziato come casa e sanità erodano i salari e ha sottolineato la necessità di un salario indiretto per contrastare l’inflazione, senza indebolire la contrattazione nazionale. Enrico Vizza (UIL) ha chiesto un piano per edilizia sociale e ha rilevato che solo il 30% dei lavoratori lombardi è coperto da accordi di secondo livello. Il Centro Studi Tortuga ha presentato dati Istat 2022, evidenziando che il 10% dei lavoratori milanesi a basso reddito percepisce salari inferiori del 2,3% rispetto alla media regionale, nonostante un costo della vita superiore del 23%. Tommaso Vaghi ha sottolineato la debolezza della contrattazione nel settore dei servizi, dominante a Milano, che penalizza i salari rispetto al costo della vita.