Esteri

“Accordo di partenariato tra UE e Israele è una disgrazia da sempre”

Roma, 13 settembre 2025 – Francesca Albanese, relatrice speciale ONU per i Territori palestinesi occupati, ha chiesto all’Unione Europea di sospendere la vendita e il trasferimento di armi a Israele e di interrompere gli accordi commerciali, incluso il partenariato UE-Israele e il memorandum Italia-Israele. Albanese ha denunciato un profondo iato tra società civile e politica, definendo queste misure come fondamentali per ristabilire legalità e giustizia. Ha inoltre sottolineato che la priorità è fermare il genocidio e garantire la ricostruzione di Gaza, Cisgiordania e Gerusalemme sotto controllo palestinese.

“Porterò avanti l’eredità di mio marito”

Washington, 13 settembre 2025 – Erika Kirk, vedova di Charlie Kirk, ha dichiarato che il movimento fondato dal marito, Turning Point USA, “non morirà” e che la sua missione è più potente che mai. Ha promesso di portare avanti l’eredità di Charlie, definendo l’organizzazione come “la cosa più grande che questa nazione abbia mai visto”. Erika ha inoltre ringraziato il vicepresidente JD Vance, sua moglie Usha e il presidente Trump per la loro amicizia con Kirk.

La presidente dal palco Udc a Roma: “Clima in Italia è in sostenibile”

Roma, 13 settembre 2025 – La premier Giorgia Meloni, intervenendo alla festa dell’Udc al Crowne Plaza di Roma, ha condannato duramente la sinistra italiana, accusata di giustificare la violenza politica dopo l’uccisione del leader Maga Charlie Kirk. Meloni ha denunciato commenti definiti “disumani e spaventosi”, citando l’intellettuale Piergiorgio Odifreddi, e ha sottolineato come tale atteggiamento rappresenti un pericolo per la democrazia, evidenziando un presunto doppio standard nella valutazione della violenza politica.

Secondo giorno di mobilitazione per gli studenti romani: “fondamentale vicinanza a imbarcazioni”

Roma, 12 settembre 2025 – Prosegue la mobilitazione degli studenti romani di Osa, oggi davanti al liceo Virgilio in via Giulia, per sostenere la Global Sumud Flotilla, partita da Augusta verso Gaza con un corridoio umanitario. La protesta mira a sensibilizzare sul sostegno alle imbarcazioni umanitarie e a promuovere la mozione Sumud nelle scuole, a tutela della flotta minacciata da attacchi recenti a Tunisi. I giovani promettono blocchi diffusi in caso di aggressioni alla missione, con nuove iniziative già programmate per domani.

“Rischio conflitto di dimensioni inimmaginabili”

Lubiana, 10 settembre 2025 – Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha definito “gravissimo” l’episodio dei droni in Polonia, sottolineando il rischio di scivolare in una violenza incontrollata. Ha espresso forte preoccupazione anche per le dichiarazioni minacciose del Cremlino e per l’episodio simile in Qatar, evidenziando l’inaccettabilità della violazione della sovranità nazionale.

“Imprudenza dei comportamenti porta a conseguenze tragiche”

Lubiana, 10 settembre 2025 – Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha lanciato un monito sull’Ucraina, evidenziando segnali allarmanti e bombardamenti quotidiani sulla popolazione civile nonostante i tentativi di pace. Ha sottolineato il rischio di scivolare in una violenza incontrollata, paragonando la situazione all’imprudenza che nel 1914 condusse alla Prima guerra mondiale. Mattarella ha definito gli attacchi russi una gravissima responsabilità che aggrava le prospettive per la sicurezza globale.

Di Battista: “Sono nella parte giusta della storia”. Ovadia: “Banda di idioti”

Roma, 9 settembre 2025 – Alla festa del FattoQuotidiano al Circo Massimo, un flash-mob contro il “genocidio a Gaza” ha suscitato la protesta di una trentina di ebrei romani, che hanno accusato i manifestanti di essere “sostenuti da Hamas”. Il sit-in, con cori pro-Israele, si è svolto sotto la statua di Mazzini, mentre all’evento principale venivano proiettate immagini sulla Striscia di Gaza. Tra le repliche, Moni Ovadia e Luca Sommi hanno respinto le accuse, sottolineando l’autonomia delle proprie idee e criticando la Comunità ebraica romana.

“1300 attori contro le produzioni israeliane. È tempo di dire no”

Roma, 9 settembre 2025 – Anna Foglietta partecipa al sit-in in piazza Santi Apostoli, durante il quale si sono letti i nomi di circa 250 giornalisti palestinesi uccisi a Gaza dall’inizio del conflitto. L’attrice definisce la situazione «distopica» e sottolinea che «schierarsi è un dovere». Ha inoltre citato l’appello di 1300 attori statunitensi contro le produzioni legate a Israele, invitando il governo italiano a prendere una posizione chiara.

D’Ubaldo (OdG Lazio), “Senza informazione muore la democrazia”

Roma, 9 settembre 2025 – Decine di giornalisti, attori e cittadini si sono riuniti in piazza Santi Apostoli per il sit-in “Leggiamo i nomi dei giornalisti uccisi a Gaza”. Sono stati ricordati circa 250 giornalisti palestinesi, oltre a reporter libanesi e israeliani morti nel conflitto. Guido D’Ubaldo, presidente dell’Ordine dei Giornalisti del Lazio, ha sottolineato la necessità di un presidio internazionale per proteggere i reporter rimasti a Gaza, evidenziando il rischio di perdere la verità sull’eccidio in corso. L’attore Leo Gullotta ha denunciato l’attacco a una flottiglia verso Gaza e ha ribadito l’importanza della libertà di espressione degli artisti.

L’esplosione e poi l’incendio scoppiato sulla nave in acque tunisine, a Sidi Bou Said

Tunisi, 9 settembre 2025 – L’organizzazione Global Sumud Flotilla ha diffuso immagini delle telecamere di bordo della nave “Family Boat”, che mostrano un presunto attacco di un drone durante la notte al largo delle coste tunisine. Nei video si vede il panico a bordo dopo un’esplosione e un incendio, con l’imbarcazione principale della spedizione, su cui viaggia anche l’attivista Greta Thunberg, colpita ma senza feriti. Nonostante la smentita delle autorità locali, gli attivisti confermano l’incidente e annunciano la continuazione della missione verso Gaza.

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