Esteri

Mentre sul resto militare israeliano trovato a largo della Sicilia: “Collegato a lancio satellitare”

Roma, 8 settembre 2025 – In occasione dell’82° anniversario della Difesa di Roma, il ministro della Difesa Guido Crosetto ha sottolineato il valore della resistenza italiana e il parallelo con conflitti attuali come quelli in Ucraina e Gaza. Crosetto ha affermato che la fine della guerra a Gaza è nelle mani di Netanyahu, evidenziando l’importanza di garantire l’arrivo di aiuti umanitari nella Striscia. Sul possibile ritiro della missione Unifil dal Libano, ha annunciato la proposta di un ampliamento della missione italiana bilaterale, qualora l’ONU si ritirasse, per mantenere un ruolo di interposizione nelle aree di crisi.

“I turisti vogliono visitare la casa di Diego, manteniamo viva la sua essenza”

Buenos Aires, 8 settembre 2025 – A Villa Fiorito, quartiere natale di Diego Armando Maradona, il progetto solidale Ciudad de Dios, ideato dalla famiglia Navarro, promuove iniziative di sostegno sociale e valorizzazione turistica legata al mito del Pibe de Oro. Héctor Navarro spiega che l’obiettivo è mantenere viva la memoria di Maradona, aiutare i più bisognosi e mostrare il vero volto di un barrio spesso stereotipato. Il progetto accoglie turisti offrendo ospitalità e visite ai luoghi simbolo della carriera di Maradona, sottolineando il legame del campione con le lotte popolari locali.

Il rescuer della Life Support Jonathan Nanì La Terra: “Non possiamo stare fermi a guardare”

Roma, 5 settembre 2025 – Emergency aderisce alla Global Sumud Flotilla per tentare di rompere il blocco illegale israeliano su Gaza. La Life Support, dopo aver salvato oltre 3mila persone nel Mediterraneo, si unirà alla missione partendo da Catania il 7 settembre. L’imbarcazione di Emergency offrirà assistenza medica e logistica, agendo come osservatore, per supportare le altre navi dirette nella Striscia di Gaza, territorio martoriato da continui bombardamenti e crisi umanitarie. Il progetto vuole denunciare l’inerzia dei governi europei e la necessità di aprire corridoi umanitari.

La donna all’evento ‘Università e ricerca nell’economia del genocidio’: “Grazie studenti, mi spiace per Polimeni”

Roma, 5 settembre 2025 – Durante un convegno a La Sapienza, la special rapporteur Onu Francesca Albanese ha denunciato il ruolo delle università italiane nella complicità al genocidio in Palestina, sottolineando che la ricerca non è neutra. Albanese ha criticato la cooperazione tra atenei italiani e israeliani, evidenziando la necessità di un boicottaggio accademico e ringraziando gli studenti per le pressioni sui rettori. La rettrice Polimeni, pur esprimendo sostegno umanitario a Gaza, non ha interrotto tali collaborazioni.

Centinaia di cittadini sono saliti a bordo e hanno navigato per Roma con le bandiere palestinesi: “Governi agiscano”

Roma, 4 settembre 2025 – Un battello è salpato sul Tevere in segno di solidarietà verso la Palestina, promosso da Bds Roma, Liberi cittadini per la Palestina, Sanitari per Gaza e Rete No Bavaglio. La navigazione, durata un’ora tra i monumenti della città, ha visto la partecipazione di centinaia di persone con cori, bandiere palestinesi e striscioni. L’iniziativa sostiene la Global Sumud Flotilla, che cerca di portare aiuti umanitari a Gaza, e denuncia il «genocidio» in corso, chiedendo un cessate il fuoco e maggior impegno dei governi occidentali. Critiche sono state rivolte alla premier Meloni, accusata di non agire sufficientemente per fermare la crisi.

La portavoce dell’ong: “Accuse di terrorismo da Israele non arrivano su deserto”

Milano, 4 settembre 2025 – Sea Watch esprime un pieno appoggio alla Global Sumud Flotilla, la più grande missione umanitaria civile via mare diretta a Gaza, con un capo missione imbarcato. Giorgia Linardi, portavoce italiana dell’ong tedesca, sottolinea l’impegno delle navi Sea Watch nel Mediterraneo centrale per il soccorso, pur manifestando la volontà di sostenere concretamente l’iniziativa. Linardi denuncia inoltre le indagini in corso contro attivisti e ong accusati di favoreggiamento dell’immigrazione, definendo tali azioni come un attacco alle società civili da parte delle democrazie europee.

La portavoce dell’ong: “Tante di queste tragedie evitabili”

Milano, 4 settembre 2025 – Giorgia Linardi, portavoce di Sea Watch, ha denunciato l’abbandono istituzionale e la criminalizzazione delle Ong nel Mediterraneo durante la mostra “Non è Stato il mare” alla Fabbrica del Vapore. In dieci anni, Sea Watch ha soccorso oltre 47mila persone, ma sono quasi 30mila i migranti morti o dispersi. L’ultima operazione ha portato allo sbarco di 41 migranti, con 7 dispersi. Linardi ha criticato la legge del 2023 che impone alle Ong di sbarcare in porti lontani, limitandone l’intervento nei soccorsi.

Simbolo delle madri argentine: “Il mio Enzo rapito nel ’77, non ho saputo più nulla”

Buenos Aires, 2 settembre 2025 – Pina Gallà, 94 anni, originaria di San Mauro Castelverde (Palermo), è una delle figure simbolo delle Madres de Plaza de Mayo, che da quasi mezzo secolo chiedono verità per i desaparecidos della dittatura argentina. Il figlio Vincenzo, rapito nel 1977, è ancora scomparso. Ogni giovedì la manifestazione davanti alla Casa Rosada ricorda le vittime e chiede l’apertura degli archivi di Stato. Pina ricorda con dolore l’ultimo saluto del figlio e continua a lottare per giustizia. Durante la protesta si sono levati cori contro il leader Milei, mentre Pina esprime il suo sostegno a Cristina Kirchner.

“Guida missione Onu da parte di generale Abagnara è garanzia stabilità”

Roma, 1 settembre 2025 – Il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, ha definito la guida del generale Diodato Abagnara alla missione UNIFIL in Libano una “garanzia di stabilità”. Il Consiglio di sicurezza dell’Onu ha prorogato la missione fino alla fine del 2026, con un ritiro graduale del personale entro il 2027. Tajani ha precisato che “poi si vedrà cosa fare dopo il 2026”.

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