Esteri

“Io stupefatto da dichiarazioni, analisi sbagliata”

Roma, 1 settembre 2025 – Il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani ha risposto alle accuse del primo ministro francese Francois Bayrou, definendo le sue dichiarazioni “frutto di un’analisi sbagliata”. Tajani ha sottolineato che l’Italia “non può essere considerata un paradiso fiscale”, escludendo qualsiasi volontà di polemica con la Francia.

Mentre sulla situazione in Cisgiordania: “Noi contrari a qualsiasi insediamento”

Roma, 1 settembre 2025 – Il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani ha dichiarato che gli attivisti della Global Sumud Flotilla non sono terroristi, pur riconoscendo possibili divergenze di opinione sulle loro iniziative. Tajani ha inoltre ribadito l’impegno italiano per un cessate il fuoco a Gaza e la ferma opposizione agli insediamenti in Cisgiordania, auspicando sanzioni più severe contro i coloni violenti.

Una giornata impegnativa tra visite nelle strutture ospedaliere e dialogo per il futuro della Palestina

Roma, 1 settembre 2025 – Il ministro degli Esteri italiano, Antonio Tajani, ha incontrato a Roma la collega palestinese Varsen Aghabekian per discutere del rapporto tra Italia e Autorità Nazionale Palestinese (Anp) e della soluzione dei due popoli e due stati. La giornata ha incluso visite agli ospedali romani Umberto I, Bambin Gesù e Gemelli, che hanno accolto bambini di Gaza. Tajani ha sottolineato l’impegno italiano per un cessato il fuoco immediato, la liberazione degli ostaggi e il contrasto a nuove offensive su Gaza e attacchi in Cisgiordania. Aghabekian ha evidenziato la necessità di un aiuto coordinato e il sostegno italiano al ruolo futuro dell’Anp.

“La lotta alla droga è solo una scusa, vero obiettivo è il petrolio”

Roma, 30 agosto 2025 – Una decina di attivisti, tra cui membri di Rifondazione Comunista e collettivi internazionalisti, hanno organizzato un sit-in davanti al Colosseo per manifestare solidarietà al Venezuela. Durante la protesta è stato esposto uno striscione con la scritta “Il Venezuela non è una minaccia, il Venezuela è speranza”. Gli attivisti hanno denunciato le sanzioni economiche, l’assedio militare e la guerra mediatica degli Stati Uniti, accusati di voler far cadere un governo che difende la sovranità nazionale. Criticata anche la presenza di sommergibili e navi da guerra USA nei Caraibi, definita una violazione della dichiarazione CELAC 2014. I manifestanti hanno inoltre evidenziato il parallelo tra la narrazione mediatica contro il Venezuela e altri conflitti recenti, sottolineando che la lotta alla droga è un pretesto per controllare le risorse naturali, in particolare il petrolio.

Arrestato in Italia l’uomo coinvolto nell’esplosione di Nord Stream

Sospettato di aver partecipato al sabotaggio dei gasdotti nel Mare del Nord

Rimini, 21 agosto 2025 – È stato arrestato in Italia un uomo di origine ucraina ritenuto uno dei coordinatori del sabotaggio ai gasdotti Nord Stream 1 e Nord Stream 2 avvenuto nel settembre 2022. Serhii K. è stato fermato nella provincia di Rimini sulla base di un mandato d’arresto europeo. L’operazione, condotta dalla stazione dei carabinieri di Misano Adriatico, riguarda l’installazione di ordigni esplosivi nei gasdotti vicino all’isola di Bornholm, trasportati tramite uno yacht a vela partito da Rostock con documenti falsi. Le esplosioni del 26 settembre 2022 causarono gravi danni a entrambe le infrastrutture.

Cassis: “Putin ha l’immunità se verrà per i colloqui di pace”

Il ministro degli Esteri svizzero: “Il consiglio federale ha chiarito la situazione giuridica”

Ginevra, 19 agosto 2025 – Il ministro degli Esteri svizzero Ignazio Cassis ha ricordato che il Consiglio federale ha stabilito l’anno scorso le procedure per concedere l’immunità a persone con mandato d’arresto internazionale, ma solo se si presentano in Svizzera per colloqui di pace. Cassis ha specificato che questa immunità riguarda chi partecipa a conferenze di pace, non a motivi privati, riferendosi all’ipotesi di una visita di Vladimir Putin, attualmente sottoposto a mandato di arresto della Corte penale internazionale, per negoziati con Volodymyr Zelensky.

Putin-Zelensky, Cassis: “Prontissimi a ospitare i colloqui a Ginevra”

Il ministro degli Esteri svizzero: “L’ho ricordato costantemente in questi mesi a Lavrov”

Berna, 19 agosto 2025 – Il ministro degli Esteri svizzero Ignazio Cassis ha dichiarato che la Svizzera è prontissima a ospitare un incontro tra Putin e Zelensky a Ginevra, ringraziando il presidente Macron e la presidente Meloni per la fiducia accordata. Cassis ha sottolineato la capacità della Svizzera di gestire efficacemente tutti gli aspetti logistici, legali, tecnici e diplomatici necessari, evidenziando anche il dialogo continuo con il ministro russo Lavrov.

Meloni a Washington: “Oggi giornata importante, dopo 3 anni e mezzo senza dialogo”

La premier: “L’Italia è come sempre a fianco dell’Ucraina”

Washington, 18 agosto 2025 – La premier Giorgia Meloni ha definito «importante» l’incontro odierno, sottolineando che dopo 3 anni e mezzo di assenza di dialogo con la Russia si aprono «spiragli» grazie al coraggio degli ucraini e all’unità occidentale. Ha ribadito il sostegno italiano all’Ucraina e l’impegno nel contribuire con proposte diplomatiche per esplorare tutte le soluzioni possibili in vista della pace e della giustizia.

Salva più di 100 persone dall’incendio: in Grecia il capitano-eroe

Il 26 luglio 2025 l’isola di Kythira è stata travolta dalle fiamme, intrappolando 139 persone nella baia di Limnionas

Kythira, Grecia, 26 luglio 2025 – Un devastante incendio ha colpito l’isola, intrappolando 139 persone nella baia di Limnionas, senza vie di fuga. Spiros, il “Capitano di Kythira”, ha guidato la sua imbarcazione, la Glass Bottom, tra mare agitato e fumo denso, salvando oltre 100 persone. Nonostante un motore guasto e condizioni proibitive, ha condotto tutti sani a Kapsali, dimostrando grande coraggio e abilità.

M.O., a Milano ‘carovana per la Palestina’ con decine di auto in corteo

Hannoun (API): “Accoglienza bambini per le cure è propaganda”

Milano, 16 agosto 2025 – Decine di auto con bandiere palestinesi sfilano in corteo nella Carovana per la Palestina, organizzata dall’Associazione dei Palestinesi d’Italia con il supporto di Cambiare Rotta e Potere al Popolo. Il corteo, partito e concluso a piazzale Loreto, percorre la circonvallazione cittadina. Elio Lupoli del Csa Vittoria parla di un “urlo di dolore che arriva a tutto il mondo per Gaza“. Mohammad Hannoun, presidente dell’API, accusa il governo Meloni di essere “complice del genocidio nella Striscia di Gaza” e definisce “propaganda” l’accoglienza dei bambini palestinesi in Italia per cure mediche.

Scroll to top