Esteri

“La lotta alla droga è solo una scusa, vero obiettivo è il petrolio”

Roma, 30 agosto 2025 – Una decina di attivisti, tra cui membri di Rifondazione Comunista e collettivi internazionalisti, hanno organizzato un sit-in davanti al Colosseo per manifestare solidarietà al Venezuela. Durante la protesta è stato esposto uno striscione con la scritta “Il Venezuela non è una minaccia, il Venezuela è speranza”. Gli attivisti hanno denunciato le sanzioni economiche, l’assedio militare e la guerra mediatica degli Stati Uniti, accusati di voler far cadere un governo che difende la sovranità nazionale. Criticata anche la presenza di sommergibili e navi da guerra USA nei Caraibi, definita una violazione della dichiarazione CELAC 2014. I manifestanti hanno inoltre evidenziato il parallelo tra la narrazione mediatica contro il Venezuela e altri conflitti recenti, sottolineando che la lotta alla droga è un pretesto per controllare le risorse naturali, in particolare il petrolio.

Arrestato in Italia l’uomo coinvolto nell’esplosione di Nord Stream

Sospettato di aver partecipato al sabotaggio dei gasdotti nel Mare del Nord

Rimini, 21 agosto 2025 – È stato arrestato in Italia un uomo di origine ucraina ritenuto uno dei coordinatori del sabotaggio ai gasdotti Nord Stream 1 e Nord Stream 2 avvenuto nel settembre 2022. Serhii K. è stato fermato nella provincia di Rimini sulla base di un mandato d’arresto europeo. L’operazione, condotta dalla stazione dei carabinieri di Misano Adriatico, riguarda l’installazione di ordigni esplosivi nei gasdotti vicino all’isola di Bornholm, trasportati tramite uno yacht a vela partito da Rostock con documenti falsi. Le esplosioni del 26 settembre 2022 causarono gravi danni a entrambe le infrastrutture.

Cassis: “Putin ha l’immunità se verrà per i colloqui di pace”

Il ministro degli Esteri svizzero: “Il consiglio federale ha chiarito la situazione giuridica”

Ginevra, 19 agosto 2025 – Il ministro degli Esteri svizzero Ignazio Cassis ha ricordato che il Consiglio federale ha stabilito l’anno scorso le procedure per concedere l’immunità a persone con mandato d’arresto internazionale, ma solo se si presentano in Svizzera per colloqui di pace. Cassis ha specificato che questa immunità riguarda chi partecipa a conferenze di pace, non a motivi privati, riferendosi all’ipotesi di una visita di Vladimir Putin, attualmente sottoposto a mandato di arresto della Corte penale internazionale, per negoziati con Volodymyr Zelensky.

Putin-Zelensky, Cassis: “Prontissimi a ospitare i colloqui a Ginevra”

Il ministro degli Esteri svizzero: “L’ho ricordato costantemente in questi mesi a Lavrov”

Berna, 19 agosto 2025 – Il ministro degli Esteri svizzero Ignazio Cassis ha dichiarato che la Svizzera è prontissima a ospitare un incontro tra Putin e Zelensky a Ginevra, ringraziando il presidente Macron e la presidente Meloni per la fiducia accordata. Cassis ha sottolineato la capacità della Svizzera di gestire efficacemente tutti gli aspetti logistici, legali, tecnici e diplomatici necessari, evidenziando anche il dialogo continuo con il ministro russo Lavrov.

Meloni a Washington: “Oggi giornata importante, dopo 3 anni e mezzo senza dialogo”

La premier: “L’Italia è come sempre a fianco dell’Ucraina”

Washington, 18 agosto 2025 – La premier Giorgia Meloni ha definito «importante» l’incontro odierno, sottolineando che dopo 3 anni e mezzo di assenza di dialogo con la Russia si aprono «spiragli» grazie al coraggio degli ucraini e all’unità occidentale. Ha ribadito il sostegno italiano all’Ucraina e l’impegno nel contribuire con proposte diplomatiche per esplorare tutte le soluzioni possibili in vista della pace e della giustizia.

Salva più di 100 persone dall’incendio: in Grecia il capitano-eroe

Il 26 luglio 2025 l’isola di Kythira è stata travolta dalle fiamme, intrappolando 139 persone nella baia di Limnionas

Kythira, Grecia, 26 luglio 2025 – Un devastante incendio ha colpito l’isola, intrappolando 139 persone nella baia di Limnionas, senza vie di fuga. Spiros, il “Capitano di Kythira”, ha guidato la sua imbarcazione, la Glass Bottom, tra mare agitato e fumo denso, salvando oltre 100 persone. Nonostante un motore guasto e condizioni proibitive, ha condotto tutti sani a Kapsali, dimostrando grande coraggio e abilità.

M.O., a Milano ‘carovana per la Palestina’ con decine di auto in corteo

Hannoun (API): “Accoglienza bambini per le cure è propaganda”

Milano, 16 agosto 2025 – Decine di auto con bandiere palestinesi sfilano in corteo nella Carovana per la Palestina, organizzata dall’Associazione dei Palestinesi d’Italia con il supporto di Cambiare Rotta e Potere al Popolo. Il corteo, partito e concluso a piazzale Loreto, percorre la circonvallazione cittadina. Elio Lupoli del Csa Vittoria parla di un “urlo di dolore che arriva a tutto il mondo per Gaza“. Mohammad Hannoun, presidente dell’API, accusa il governo Meloni di essere “complice del genocidio nella Striscia di Gaza” e definisce “propaganda” l’accoglienza dei bambini palestinesi in Italia per cure mediche.

M.O., Hannoun (API): “Non sono di Hamas, è bufala, ma simpatizzo”

Il presidente dell’associazione: “Mi impegno nella lotta per i diritti del popolo palestinese”

Milano, 16 agosto 2025 – Mohammad Hannoun, presidente dell’Associazione Palestinesi d’Italia, ha chiarito di non appartenere a Hamas, definendo tale accusa una bufala. Ha però sottolineato di essere simpatizzante di Hamas e di altre fazioni che lottano per i diritti e l’autodeterminazione del popolo palestinese. Hannoun ha ricordato che Hamas ha ottenuto oltre il 70% dei voti in Cisgiordania e Gaza, rappresentando legittimamente il popolo palestinese.

Gaza, è atterrato a Ciampino l’aereo con 28 palestinesi, tra cui 6 bambi che riceveranno cure

Il velivolo faceva parte del convoglio partito da Eilat. Tajani: “Accolti a braccia aperte da italiani”

Roma, 13 agosto 2025 – È atterrato all’aeroporto di Ciampino il C130J con 28 palestinesi, tra cui 6 bambini, evacuati dalla Striscia di Gaza. I minori saranno curati negli ospedali di Roma, Napoli e Perugia. L’operazione, parte della missione “Solidarity Path Operation 2”, ha coinvolto tre città italiane e ha trasportato complessivamente 114 persone, di cui 31 minori. L’Italia ha fornito circa 100 tonnellate di aiuti umanitari e ha accolto finora 580 palestinesi, di cui 180 bambini, confermandosi tra i Paesi occidentali più attivi nel sostegno umanitario.

Gaza, il sit-in davanti la Rai per i giornalisti di Al Jazeera: “Il vero terrorista è Israele”

Mostrate le immagini dei corrispondenti, assieme le bandiere della Palestina: “Tv di stato indecente”

Roma, 11 agosto 2025 – Un sit-in davanti alla sede Rai in viale Mazzini ha visto la partecipazione di cittadini, attivisti e la comunità palestinese di Roma e Lazio per protestare contro la copertura mediatica italiana sul conflitto a Gaza. La manifestazione è stata organizzata dopo l’uccisione di due giornalisti e quattro cameraman di Al Jazeera in un raid israeliano con droni, che ha portato a 242 il numero di giornalisti palestinesi uccisi dal 7 ottobre. Al Jazeera ha denunciato che il bersaglio era la tenda del suo staff a Gaza City, mentre Israele ha definito uno dei giornalisti un terrorista, basandosi su una foto con leader di Hamas. La protesta ha evidenziato la presunta disinformazione e parzialità dei media italiani, con critiche alla Rai per aver rilanciato senza critiche le accuse israeliane.

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