Esteri

M.O., Hannoun (API): “Non sono di Hamas, è bufala, ma simpatizzo”

Il presidente dell’associazione: “Mi impegno nella lotta per i diritti del popolo palestinese”

Milano, 16 agosto 2025 – Mohammad Hannoun, presidente dell’Associazione Palestinesi d’Italia, ha chiarito di non appartenere a Hamas, definendo tale accusa una bufala. Ha però sottolineato di essere simpatizzante di Hamas e di altre fazioni che lottano per i diritti e l’autodeterminazione del popolo palestinese. Hannoun ha ricordato che Hamas ha ottenuto oltre il 70% dei voti in Cisgiordania e Gaza, rappresentando legittimamente il popolo palestinese.

Gaza, è atterrato a Ciampino l’aereo con 28 palestinesi, tra cui 6 bambi che riceveranno cure

Il velivolo faceva parte del convoglio partito da Eilat. Tajani: “Accolti a braccia aperte da italiani”

Roma, 13 agosto 2025 – È atterrato all’aeroporto di Ciampino il C130J con 28 palestinesi, tra cui 6 bambini, evacuati dalla Striscia di Gaza. I minori saranno curati negli ospedali di Roma, Napoli e Perugia. L’operazione, parte della missione “Solidarity Path Operation 2”, ha coinvolto tre città italiane e ha trasportato complessivamente 114 persone, di cui 31 minori. L’Italia ha fornito circa 100 tonnellate di aiuti umanitari e ha accolto finora 580 palestinesi, di cui 180 bambini, confermandosi tra i Paesi occidentali più attivi nel sostegno umanitario.

Gaza, il sit-in davanti la Rai per i giornalisti di Al Jazeera: “Il vero terrorista è Israele”

Mostrate le immagini dei corrispondenti, assieme le bandiere della Palestina: “Tv di stato indecente”

Roma, 11 agosto 2025 – Un sit-in davanti alla sede Rai in viale Mazzini ha visto la partecipazione di cittadini, attivisti e la comunità palestinese di Roma e Lazio per protestare contro la copertura mediatica italiana sul conflitto a Gaza. La manifestazione è stata organizzata dopo l’uccisione di due giornalisti e quattro cameraman di Al Jazeera in un raid israeliano con droni, che ha portato a 242 il numero di giornalisti palestinesi uccisi dal 7 ottobre. Al Jazeera ha denunciato che il bersaglio era la tenda del suo staff a Gaza City, mentre Israele ha definito uno dei giornalisti un terrorista, basandosi su una foto con leader di Hamas. La protesta ha evidenziato la presunta disinformazione e parzialità dei media italiani, con critiche alla Rai per aver rilanciato senza critiche le accuse israeliane.

Milano, sfilata per la Festività boliviana della Madonna di Urkupina 2025

In centinaia hanno preso parte in corso Buenos Aires ai balli in costume

Milano, 10 agosto 2025 – Corso Buenos Aires ha ospitato la comunità boliviana in Italia per la tradizionale Festività della Madonna di Urkupina, con centinaia di partecipanti tra donne, uomini e bambini. Nonostante le temperature quasi a 40 gradi, la sfilata è stata animata da coloratissimi balli in costume e musica sudamericana diffusa da carri con altoparlanti. Molti turisti e curiosi hanno assistito e ripreso l’evento. La festività ricorda l’apparizione di una “Donna Celeste” a una pastorella di Urkupina, che trasformò delle pietre in argento, dando origine al pellegrinaggio e alla venerazione della Vergine miracolosa.

Iran, Maryam Rajavi: “Popolo iraniano vuole la libertà. Il regime è in crisi”

“Khamenei fa uso della violenza per mantenere il controllo”

Roma, 30 luglio 2025 – Durante un’iniziativa al Palazzo dei Congressi di Roma, Maryam Rajavi, leader del CNRI, ha denunciato la crisi del regime degli Ayatollah in Iran e sottolineato come il popolo iraniano desideri libertà e diritti fondamentali. All’evento, con circa mille partecipanti, hanno preso parte figure politiche internazionali come Matteo Renzi, Rudolph Giuliani e Charles Michel. Rajavi ha ricordato le recenti esecuzioni di Behrouz Ehsani e Mehdi Hassani e ha evidenziato che il regime si mantiene tramite il terrore, ma è destinato a cadere per la sua stessa fragilità.

Iran, La presidente del CNRI Maryam Rajavi accolta da cori fuori la Camera: “Benvenuta”

Presente all’evento alla Camera anche Charles Michel: “Il regime è debole, ma pericoloso e brutale”

Roma, 30 luglio 2025 – Maryam Rajavi, presidente del Consiglio Nazionale della Rivoluzione Iraniana (CNRI), è tornata a Roma per una due giorni dedicata al futuro dell’Iran. Accolta da cori e striscioni “Benvenuta” fuori dalla Camera, ha illustrato il suo piano in 10 punti per una democrazia moderna, con diritti umani per donne e minoranze e la separazione tra Stato e religione. All’evento nella Sala della Regina, promosso da Giulio Terzi, ha partecipato anche l’ex presidente del Consiglio Europeo, Charles Michel, che ha denunciato l’aumento delle esecuzioni politiche in Iran, con 81 prigionieri giustiziati solo il mese scorso, segno della crescente brutalità del regime di Khamenei.

MO, Tajani contestato dai propal che aspettavano Albanese a Montecitorio: “vergogna”

Applausi e cori per la relatrice speciale ONU sui Territori palestinesi occupati

Roma, 29 luglio 2025 – Una trentina di sostenitori pro-Palestina si sono radunati in piazza Montecitorio per accogliere Francesca Albanese, relatrice speciale ONU sui Territori palestinesi occupati, presente alla Camera per due eventi. Prima dell’incontro con i manifestanti, il ministro degli Esteri Antonio Tajani è stato contestato con cori di “vergogna” e “Free Palestine”. Al contrario, l’arrivo di Albanese è stato accolto con entusiasmo e applausi, con la relatrice che ha risposto con un sorriso e un abbraccio simbolico.

Sanzioni a Francesca Albanese, la relatrice Onu al Governo: “Da Usa violazione senza precedenti”

“Palestina va riconosciuta, altrimenti va bene un unico stato con diritti uguali per tutti”

Roma, 29 luglio 2025 – Francesca Albanese, relatrice speciale Onu per i territori palestinesi occupati, ha presentato alla Camera il suo rapporto “Da un’economia di occupazione a un’economia di genocidio”. Ha denunciato le sanzioni unilaterali senza precedenti degli USA e sollecitato il governo italiano a rispettare il diritto internazionale, sospendendo gli accordi commerciali e militari, inclusi quelli con Leonardo. Albanese ha criticato la divisione politica italiana e ha ribadito la necessità di riconoscere lo Stato di Palestina o, in alternativa, di creare uno Stato unico e democratico.

MO, la relatrice ONU Francesca Albanese presenta il suo ultimo Rapporto alla Camera

L’evento nella sala dove Salvini ha ricevuto il premio Israele-Italia. Ascari: “La disintossichiamo”

Roma, 29 luglio 2025 – La relatrice speciale ONU sui Territori palestinesi occupati, Francesca Albanese, ha presentato alla Camera il suo rapporto “Da un’economia di occupazione a un’economia di genocidio”. Il documento denuncia il coinvolgimento di grandi aziende tecnologiche come Microsoft, Google e Amazon nel supporto alle operazioni militari israeliane, evidenziando un sistema di violazioni dei diritti umani e un’economia che sostiene l’occupazione e il genocidio. La presentazione, organizzata da Stefania Ascari (M5S), ha suscitato ampio dibattito politico e internazionale.

Freedom Flotilla, Le lacrime di Mazzeo: “Mare Nostrum oramai è di Israele. Noi sequestrati da Idf”

E’ atterrato a Fiumicino alle 11:05 dopo essere stato espulso da Tel Aviv: “Ad Ashqelon subito violenze e insulti”

Roma, 28 luglio 2025 – Dopo otto giorni di navigazione e una notte di detenzione in Israele, l’attivista italiano Antonio Mazzeo è tornato a Fiumicino, accolto da esponenti della Freedom Flotilla e di realtà politiche. Mazzeo ha denunciato il sequestro della nave Handala da parte dell’Idf a 50 miglia da Gaza, definendolo una violazione del diritto internazionale. Ha raccontato di violenze subite durante l’interrogatorio e ha espresso preoccupazione per il destino dei compagni di viaggio, tra cui cittadini americani. Ha inoltre criticato la nota della Farnesina, che anticipava un’espulsione senza incidenti, sottolineando che “Mare Nostrum oramai è di Israele”.

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