Esteri

Ucraina, sit-in a Roma per Kuznetsov: “No a estradizione, garantire i diritti umani”

Manifestazione davanti al Ministero della Giustizia per l’ex ufficiale ucraino accusato di sabotaggio al Nord Stream: la comunità chiede tutele e rispetto delle garanzie legali

Roma, 7 novembre 2025 – La comunità ucraina a Roma ha manifestato vicino al ministero della Giustizia per chiedere la scarcerazione del soldato Serhii Kuznetsov, detenuto in Italia dal 21 agosto su mandato tedesco per il presunto sabotaggio del gasdotto Nord Stream. Kuznetsov ha iniziato uno sciopero della fame dal 31 ottobre, aggravando le sue condizioni. I manifestanti, guidati da Oles Horodetskyy, presidente dell’Associazione Cristiana degli ucraini in Italia, chiedono il rispetto dei diritti umani e si oppongono all’estradizione in Germania, dove rischierebbe l’accusa di terrorismo, sottolineando la mancanza di prove a suo carico e i legami politici tra Germania e Russia.

Incidenti al concerto della Filarmonica israeliana a Parigi, quattro persone fermate dalla polizia

Le autorità francesi condannano gli scontri avvenuti durante la tournée europea dell’Orchestra Filarmonica di Israele. Rafforzata la sicurezza agli eventi culturali

Parigi, 6 novembre 2025 – Quattro persone sono state poste in stato di fermo dopo gli incidenti avvenuti ieri sera alla Philharmonie durante un concerto dell’Orchestra Filarmonica di Israele, ha comunicato la procura di Parigi. Il ministro dell’Interno Laurent Nuñez ha condannato fermamente gli atti su X, sottolineando che nulla può giustificarli. Le forze di polizia hanno consentito il rapido arresto degli autori dei disordini all’interno della sala e il contenimento dei manifestanti all’esterno.

Nordio sull’arresto di Almasri in Libia: “Per me non significa nulla”

Alla conferenza nazionale sulle dipendenze, il ministro della Giustizia mantiene il silenzio sul caso Almasri, tra indagini archiviate e pressioni internazionali sull’Italia

Roma, 7 novembre 2025 – Durante la settima conferenza nazionale sulle dipendenze, il ministro della Giustizia Carlo Nordio ha evitato di rispondere alle domande dei cronisti sull’arresto del generale Almasri in Libia. Alla richiesta di commentare l’episodio, Nordio ha risposto secco: “L’arresto non significa niente”, limitandosi poi a salire in macchina senza ulteriori dichiarazioni.

Malore per il presidente di Novo Nordisk durante conferenza stampa con Trump alla Casa Bianca

Attimi di tensione nello Studio Ovale: un dirigente farmaceutico sviene durante l’evento sui farmaci anti-obesità, immediato l’intervento dello staff medico della Casa Bianca

Washington, 7 novembre 2025 – Durante una conferenza stampa di Donald Trump nello studio ovale della Casa Bianca, Gordon Findlay, presidente della casa farmaceutica Novo Nordisk, è svenuto improvvisamente. Findlay è stato immediatamente soccorso dallo staff medico presente mentre Trump annunciava l’imminente lancio di farmaci per la perdita di peso a prezzo scontato.

Tifone Kalmaegi devasta le Filippine centrali: 26 vittime e città sommerse dall’acqua

Centinaia di migliaia di sfollati, blackout diffusi e allerta massima nelle Visayas: autorità filippine dispiegano misure d’emergenza contro piogge torrenziali e frane

Manila, 4 novembre 2025 – Il tifone Kalmaegi, noto localmente come Tino, ha colpito le Filippine centrali, causando almeno 26 morti e provocando l’evacuazione di centinaia di migliaia di persone. Intere città sull’isola di Cebu sono state sommerse dall’acqua, mentre i venti hanno raggiunto i 200 km/h. Le autorità locali hanno dichiarato lo stato di emergenza.

Orban lascia il ministero dopo l’incontro con Salvini: “Tutto benissimo” dice il ministro

Vertice a Roma tra il premier ungherese e Salvini: focus su infrastrutture, nuove regole per il trasporto aereo di animali e progetti condivisi tra Italia e Ungheria

Roma, 28 ottobre 2025 – Viktor Orban ha lasciato la sede del Ministero dei Trasporti dopo un incontro con il ministro Matteo Salvini. Orban, dopo le dichiarazioni rilasciate ieri alla stampa italiana, questa mattina ha evitato esposizione pubblica. Salvini ha accompagnato il presidente ungherese fino al furgone all’ingresso del dicastero a Porta Pia e si è limitato a definire l’incontro “benissimo” rispondendo ai giornalisti.

Tajani: “Incontrare Orban non significa condividere idee, Meloni resta autonoma”

Tajani ribadisce l’importanza del confronto tra leader europei, sottolineando che il dialogo non implica adesione alle stesse posizioni e difende l’indipendenza di Meloni

Roma, 27 ottobre 2025 – Il vicepresidente e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, ha commentato l’incontro tra la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, e il premier ungherese Viktor Orban a Palazzo Chigi, sottolineando che dialogare con chi ha idee diverse è parte della democrazia e della diplomazia internazionale. Tajani ha evidenziato che un incontro non implica condivisione di posizioni, citando esempi come Orban dal Papa o lui stesso con il ministro cinese. Ha ribadito che Meloni agisce secondo le proprie idee, anche se divergenti da quelle di Orban, e che il confronto è necessario nelle sedi europee.

Meloni riceve Orban a Palazzo Chigi, proteste in piazza: “Non è la nostra Europa”

Vertice tra i due leader su rapporti Italia-Ungheria e temi europei, mentre in piazza Colonna cresce la mobilitazione contro le politiche di Budapest e il veto UE

Roma, 27 ottobre 2025 – Il presidente ungherese Victor Orban è stato ricevuto a Palazzo Chigi dalla presidente del Consiglio italiana, Giorgia Meloni, in un incontro ufficiale iniziato con il picchetto d’onore e gli inni nazionali. A pochi metri da Chigi, in piazza Colonna, il partito +Europa ha organizzato un flash mob di protesta contro Orban, accusato di essere “al servizio di Putin” e promotore della “democrazia illiberale” in Ungheria. Riccardo Magi, leader di +Europa, ha condannato il sostegno ungherese a Mosca e criticato la posizione di Meloni, definita favorevole al modello politico di Orban.

Trump in Malesia per il summit Asean: focus su accordi di pace e commercio

Visita lampo a Kuala Lumpur per il presidente USA: focus su stabilità regionale, accordi commerciali e ruolo strategico degli Stati Uniti nel Sud-est asiatico

Kuala Lumpur, 26 ottobre 2025 – Donald Trump è arrivato in Malesia, prima tappa del suo tour asiatico. Il presidente Usa parteciperà al summit dei leader dell’Asean e ha già presieduto la firma dell’accordo di pace tra Thailandia e Cambogia. È prevista anche la firma di un accordo commerciale con la Malesia, paese ospitante del vertice.

Reali d’Inghilterra accolti con entusiasmo a San Paolo: “Dio salvi il Re”

Dopo l’incontro con Papa Leone XIV, i sovrani britannici rafforzano i rapporti tra Regno Unito, Vaticano e Italia con una visita ricca di emozioni e partecipazione

Roma, 23 ottobre 2025 – Dopo la preghiera in Vaticano con Papa Leone XIV, i reali d’Inghilterra hanno visitato la Basilica di San Paolo fuori le mura, accolti da una folla entusiasta di turisti, residenti e bambini della scuola primaria San Paolo Cristo Re. Re Carlo III e la regina Camilla hanno ricevuto calorosi abbracci, doni e ringraziamenti in inglese, tra scherzi e momenti di grande emozione. Numerosi selfie e strette di mano hanno immortalato l’evento storico che unisce Regno Unito, Vaticano e Italia.

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