Esteri

Freedom Flotilla: “Imbarcazioni attaccate in mare dalle forze israeliane al largo di Gaza”

Le organizzazioni umanitarie accusano Israele di aver bloccato e abbordato le navi in acque internazionali, interrompendo la consegna di aiuti e aggravando la crisi a Gaza

Gaza, 8 ottobre 2025 – La Freedom Flotilla Coalition (FFC) e Thousand Madleens to Gaza (TMTG) denunciano un attacco in mare da parte di Israele a circa 120 miglia nautiche dalla costa. Almeno due navi sono state abbordate e le dirette streaming interrotte. L’esercito israeliano avrebbe tentato di deviare la rotta delle imbarcazioni, che trasportano aiuti umanitari per Gaza. Media israeliani avevano anticipato un’operazione militare contro la Flotilla, che sfida il blocco navale imposto da Israele. Un video mostra l’intercettazione di una delle barche.

Rientrati gli ultimi attivisti della flottiglia: “Trattati come prigionieri, 36 ore senza cibo”

Accolti a Fiumicino tra bandiere palestinesi, i quindici attivisti raccontano giorni di detenzione in Israele e denunciano condizioni dure e trattamenti violenti

Roma, 7 ottobre 2025 – Sono rientrati all’aeroporto di Fiumicino gli ultimi 15 attivisti italiani della Global Sumud Flotilla, accolti da cori e bandiere palestinesi. Dopo essere stati arrestati nelle acque internazionali e detenuti per giorni ad Ashdod, hanno denunciato 36 ore senza cibo e violenze subite durante la detenzione. Il pugliese Tony La Piccirella ha sottolineato che la missione di solidarietà non è conclusa, evidenziando il persistere delle violenze in Palestina.

Rientrati in Italia i 26 membri della Flotilla: “Quello che abbiamo subito è tortura”

Tra emozione e testimonianze drammatiche, i 26 attivisti italiani della Global Sumud Flotilla raccontano le condizioni subite nelle carceri israeliane dopo la missione a Gaza

Fiumicino, 5 ottobre 2025 – Sono stati rilasciati da Israele e rientrati in Italia 26 italiani della Global Sumud Flotilla, intervenuta per portare aiuti a Gaza e rompere il blocco navale. Dopo due settimane di detenzione con vessazioni e torture, il ritorno ha suscitato una grande festa all’aeroporto Leonardo Da Vinci, con cori e striscioni contro Israele. I rilasciati, tra cui giornalisti e attivisti, hanno denunciato condizioni durissime, definendo le sofferenze subite “tortura”.

Freedom Flotilla: “Pronti ad arrivare a Gaza, vogliamo salvare l’umanità”

Manifestazione nazionale a Roma per la Palestina, con ONG e partiti italiani. Navi cariche di aiuti salpano dall’Italia sfidando il blocco su Gaza e chiedendo stop al sostegno militare a Israele

Roma, 4 ottobre 2025 – Si sta svolgendo a Roma una manifestazione nazionale per la Palestina, partita da Porta San Paolo verso piazza San Giovanni, con migliaia di partecipanti provenienti da tutta Italia. La protesta denuncia “il genocidio in atto a Gaza” e vede il coinvolgimento di partiti politici, ONG e la Freedom Flotilla, attualmente in navigazione verso Gaza con aiuti umanitari. Shukri Hroub, responsabile logistico della Flotilla, sottolinea la presenza di tre ondate di navi e la preparazione di una quarta, con l’arrivo previsto delle imbarcazioni intorno all’8 ottobre.

Parlamentari rientrati da Israele: “Subito indagate possibili violazioni, priorità liberare gli altri”

Dopo due settimane di missione umanitaria e la detenzione in Israele, i parlamentari italiani chiedono chiarezza sulle presunte violazioni subite e il rilascio dei connazionali

Roma, 3 ottobre 2025 – Sono rientrati all’aeroporto di Fiumicino i quattro parlamentari italiani della Global Sumud Flotilla, arrestati e poi rilasciati dalle autorità israeliane dopo una missione umanitaria nel Mediterraneo. Il senatore Marco Croatti, il deputato Arturo Scotto e le eurodeputate Benedetta Scuderi e Annalisa Corrado sono stati accolti con abbracci e baci. Durante il fermo, gli attivisti hanno denunciato violazioni e maltrattamenti da parte delle forze israeliane, mentre l’Italia intensifica i contatti diplomatici per il rilascio degli altri cittadini italiani ancora detenuti, in particolare Tony La Piccirella, espulso da Israele per 99 anni.

Gaza, Delia alla Meloni: “Sostengo da anni la Palestina, lei può dire lo stesso?”

Alla Camera confronto acceso tra attivisti, sindacati e governo sul sostegno alla popolazione palestinese. Critiche a Meloni su aiuti umanitari e politiche per Gaza

Roma, 1 ottobre 2025 – Si è conclusa la conferenza stampa della Global Movement to Gaza alla Camera, con la partecipazione di partiti, sindacati e ong. Maria Elena Delia, portavoce italiana, ha sottolineato: “Sono da sempre vicina alle sofferenze del popolo palestinese, diversamente dalla premier Meloni”. Ha inoltre criticato il blocco navale definendolo “illegale” e ha evidenziato l’inefficacia degli aiuti italiani, che coprono solo il 5-10% del fabbisogno di Gaza. Delia ha respinto le accuse della premier secondo cui la flottiglia metterebbe a rischio l’accordo di pace promosso da Trump e Netanyahu, definendo tale piano una proposta priva di concretezza.

Flottiglia verso Gaza, tensione internazionale. Politica italiana divisa su Meloni e sciopero

La missione umanitaria internazionale verso Gaza, monitorata da Israele e scortata dalla Marina italiana, accende il confronto politico in Italia e mobilita sindacati e attivisti

Roma, 1 ottobre 2025 – La Global Sumud Flotilla si avvicina a Gaza, a circa 100 miglia nautiche, sotto il controllo della marina israeliana e dei droni. L’esercito israeliano ancora non interviene, mentre la politica italiana si divide tra le dichiarazioni di Meloni, che teme il rischio per l’accordo di pace tra Trump e Netanyahu, e le critiche delle opposizioni che difendono la missione umanitaria. Usb e Cgil annunciano uno sciopero generale in risposta al possibile blocco delle navi.

“Noi andiamo avanti, la proposta di pace è una messinscena”

Gaza, 30 settembre 2025 – Gli attivisti della Global Sumud Flotilla si trovano a circa 200 miglia dalle coste di Gaza. Tony La Piccirella annuncia che la nave Alpino della marina si fermerà e tornerà indietro, mentre loro intendono entrare nella zona di intercettazione e proseguire. La Piccirella sottolinea che il blocco navale non ha un limite preciso, ma è determinato dalle concessioni degli altri stati a Israele. Gli attivisti respingono la proposta di pace definendola una “messinscena” e una svendita del territorio palestinese.

La nuova missione ha visto tre aerei arrivare in Italia per un totale di 81 persone

Roma, 29 settembre 2025 – Sono atterrati all’aeroporto di Ciampino 7 bambini palestinesi evacuati dalla Striscia di Gaza per cure mediche, parte di un gruppo di 81 persone trasportate con tre voli speciali dell’Aeronautica Militare. L’operazione, coordinata da vari ministeri italiani in collaborazione con l’OMS e il Meccanismo Europeo di Protezione Civile, rientra nel progetto umanitario “Food for Gaza”. Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha sottolineato la speranza che il loro lavoro non sia più necessario, in un contesto segnato da un possibile cessate il fuoco in Medio Oriente. Tra i pazienti anche la piccola Tuleen, affetta da grave malformazione congenita.

La donna ha insultato i manifestanti che però hanno continuato il corteo

Roma, 28 settembre 2025 – Un corteo antifascista a Monteverde ha attraversato il quartiere con uno striscione “Monteverde è antifascista”, in sostegno alla Global Sumud Flotilla verso i giardini del Gianicolo. La manifestazione si è svolta senza problemi fino a quando una donna israeliana ha lanciato insulti ai manifestanti, provocando tensione. Le forze dell’ordine sono intervenute, fermando e identificando la donna, evitando ulteriori disordini.

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