Esteri

Con il sindacato anche i partiti e le ong. Levi (Global Movement): “Arriviamo dove non arrivano governi”

Roma, 19 settembre 2025 – In tutta Italia, migliaia di lavoratori hanno partecipato allo sciopero di 4 ore promosso dalla Cgil per chiedere la fine del genocidio a Gaza e lo stop agli accordi economici e militari con Israele. A Montecitorio, circa mille persone, tra cui sindacati, partiti di opposizione, Ong e il Global Movement to Gaza, hanno manifestato con barchette di carta e lutto simbolico. Il sindacato, guidato da Landini, ha ribadito la sua ferma posizione a favore della Palestina, mentre la Global Sumud Flotilla ha preso il mare per Gaza.

“La guerra è un racket contro i poveri. Palestina punto di svolta”

Londra, 18 settembre 2025 – Roger Waters, fondatore dei Pink Floyd, denuncia l’avidità degli oligarchi come Bezos e Musk, definendo la guerra un racket che arricchisce i ricchi a discapito dei poveri. Critica la repressione dei manifestanti pro-Palestina nel Regno Unito, condannati come terroristi. Sottolinea inoltre la crescente resistenza dei lavoratori in America Latina contro governi filo-multinazionali e la minaccia statunitense al Venezuela socialista, evidenziando un sistema globale che amplifica disuguaglianze e conflitti armati.

“Ho pagato un prezzo per aver affrontato le lobby israeliane”

Roma, 18 settembre 2025 – Roger Waters, co-fondatore dei Pink Floyd, ha espresso dure critiche contro la presenza di soldati dell’IDF in Italia, definendoli responsabili di “genocidio” e sostenendo che i governi europei, compreso quello italiano, appoggiano questa politica. Waters accusa inoltre la lobby israeliana di aver bloccato il suo spettacolo “The Wall” alla Sphere di Las Vegas, sottolineando il prezzo pagato per il suo attivismo pro-Palestina. Il musicista denuncia la complicità dei governi occidentali e difende la solidarietà popolare contro le scelte ufficiali.

Il santo Padre depurante l’udienza ha dedicato un pensiero ai palestinesi: “Vi sono vicino”

Città del Vaticano, 17 settembre 2025 – Durante l’udienza del mercoledì in piazza San Pietro, Papa Leone XIV ha rivolto un acceso appello per la pace, citando San Stanislao Kostka come esempio per i giovani e per la Polonia. Il Pontefice ha espresso profonda vicinanza al popolo palestinese di Gaza, colpito dall’invasione terrestre dell’IDF, e ha rinnovato l’appello al cessate il fuoco, al rilascio degli ostaggi e al rispetto del diritto umanitario internazionale. Leone XIV ha sottolineato l’urgenza di un dialogo globale per evitare un’escalation bellica, con riferimento anche al crescente clima di tensione in Europa.

L’iniziativa è stata lanciata nel corso di una conferenza stampa nella sede nazionale del sindacato

Roma, 16 settembre 2025 – La Cgil annuncia una giornata di mobilitazione nazionale con sciopero il 19 settembre in solidarietà con Gaza. Il segretario generale, Maurizio Landini, denuncia il “massacro e deportazione del popolo palestinese” e chiede di interrompere gli accordi con Israele fino alla fine del conflitto, sollecitando una conferenza di pace internazionale sotto l’egida Onu.

Nato, Crosetto: “servono organizzazioni internazionali allargate per preservare la pace”

Roma, 16 settembre 2025 – Il ministro della Difesa, Guido Crosetto, critica l’operazione israeliana a Gaza City, definendola una soluzione che non garantisce sicurezza né a Israele né al Medio Oriente. Crosetto esclude la deportazione del popolo palestinese e auspica una convivenza possibile eliminando i proxy iraniani e gruppi terroristici come Hamas. Inoltre, propone un ampliamento della Nato oltre l’Occidente, includendo Paesi del Sud del mondo e supportando l’Onu per promuovere la pace internazionale.

“La guerra, per quanto riguarda l’Italia e la Nato, non è vicina”

Roma, 16 settembre 2025 – Il ministro della Difesa Guido Crosetto ha dichiarato la disponibilità dell’Italia a prolungare la presenza dei sistemi Samp/T e degli aerei Caew sul fronte est, già tra i maggiori contributori della Nato. Crosetto ha precisato che non ci sono richieste specifiche, ma una necessità di assetti difensivi. Ha inoltre sottolineato che la guerra non è una minaccia per l’Italia e la Nato, mentre è una realtà imposta dalla Russia in Ucraina.

“Ordinary people stand against genocide”

Gaza, 15 settembre 2025 – Roger Waters, fondatore dei Pink Floyd e attivista per la Palestina, ha inviato un messaggio alla Global Sumud Flotilla, sottolineando che “avete un vantaggio morale rispetto all’IDF e a Israele”. Waters ha elogiato il loro impegno nel seguire una “bussola morale” per portare aiuti a Gaza, definendoli un esempio per il mondo. Ha inoltre criticato lo stato attuale, affermando che “la nave dello Stato sta andando verso gli scogli perché priva di valori come amore e verità”.

“La gente comune sta prendendo posizione sul genocidio”

Roma, 15 settembre 2025 – Roger Waters, fondatore dei Pink Floyd e attivista per la Palestina, esprime il suo sostegno alla Global Sumud Flotilla, sottolineando che i partecipanti seguono una bussola morale guida in contrasto con lo Stato di Israele. Waters evidenzia l’alta probabilità che le imbarcazioni vengano intercettate dall’IDF e critica il mancato intervento dei governi contro quello che definisce un genocidio palestinese. La flotilla rappresenta, secondo lui, la voce crescente della solidarietà globale contro il colonialismo e l’imperialismo.

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