Politica

Per l’ex consigliere comunale il futuro del Meazza è affare immobiliare: “Sala non faccia la furbizia di venderlo per poi abbatterlo”

Milano, 16 settembre 2025 – Basilio Rizzo, consigliere comunale storico, esprime forte critica sul futuro di San Siro, definendolo speculazione immobiliare più che passione sportiva. Rizzo sottolinea che il vero valore del progetto risiede nell’utilizzo dell’area per centri commerciali e spazi esclusivi. Invoca il ruolo della Soprintendenza per tutelare il “monumento” e mette in guardia contro la possibile vendita seguita da demolizione, auspicando un rinnovo dello stadio esistente. Palazzo Marino lavora dal 2019 con Inter e Milan per una decisione che potrebbe arrivare a settembre.

Il presidente della Repubblica: “Amministrazione sia imparziale, non come nel fascismo”

Roma, 16 settembre 2025 – Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha sottolineato l’importanza di una pubblica amministrazione autonoma e imparziale, sganciata dall’influenza dei partiti politici. Incontro al Quirinale con i vincitori del corso-concorso per dirigenti pubblici della Scuola Nazionale dell’Amministrazione, Mattarella ha richiamato gli articoli 97 e 98 della Costituzione, evidenziando che i funzionari pubblici devono operare al servizio della collettività e che l’accesso alle cariche deve avvenire tramite concorso, per garantire merito ed eguaglianza.

Calenda: “Le Regioni sono un gigantesco spreco, sistema in crisi da ripensare”

Roma, 16 settembre 2025 – Carlo Calenda, leader di Azione, ha denunciato il crescente clima d’odio alimentato dalle forze politiche che distraggono dai problemi reali, definendolo “la morte della democrazia”. Sulla guerra a Gaza ha parlato di un “orrore senza fine” e chiesto sanzioni individuali contro i ministri israeliani e la sospensione della cooperazione bilaterale. Critico anche sulle elezioni regionali, ha definito le Regioni come un “gigantesco sperpero di denaro pubblico” e ha escluso ogni alleanza con Forza Italia.

“Europa si è mossa in ritardo anche per colpa del governo italiano”

Roma, 16 settembre 2025 – Piero De Luca del Partito Democratico denuncia una “apocalisse umanitaria” a Gaza con 60 mila morti, inclusi bambini, e attacchi a ospedali e giornalisti. Accusa il governo Meloni di indifferenza e ritardi nell’adozione di misure europee, esortando a sanzionare i responsabili e a interrompere la cooperazione militare. Critica inoltre la mancanza di una posizione politica chiara del governo italiano, definendola un rischio di complicità con Netanyahu.

“Non mi piace clima di questi giorni, non si espone gente a pubblico ludibrio”

Roma, 16 settembre 2025 – Il presidente di Forza Italia, Antonio Tajani, si è espresso sulle elezioni regionali sottolineando l’importanza di «trovare nuovi candidati senza fretta» e dichiarando di non avere «preclusioni verso i candidati della Lega in Veneto». Ha inoltre suggerito di puntare sui civici in Campania e Puglia, precisando che «non è un capriccio avere un forzista, ma l’obiettivo è vincere e amministrare bene». Riguardo al clima d’odio, Tajani ha avvertito contro la «criminalizzazione delle persone» e ha condannato l’«accusa senza prove» di responsabilità in contesti gravi, invitando ad «abbassare i toni» e a trattare gli avversari politici come tali, non come nemici.

Sulle spese militari: “Giusto chiedere i 15 miliardi per la nostra sicurezza”

Roma, 16 settembre 2025 – Il ministro degli Esteri Antonio Tajani, intervistato a Piazza Montecitorio, ha sottolineato l’importanza di rinforzare la difesa con i 15 miliardi di fondi europei richiesti. Sulla crisi mediorientale, ha ribadito il sostegno a un percorso verso il riconoscimento dello Stato palestinese, escludendo Hamas, definita un’organizzazione terroristica. Tajani ha chiesto il cessate il fuoco, il rilascio degli ostaggi e si è detto pronto a valutare le proposte di Von Der Leyen per una missione simile a Unifil.

Sulle Regionali: “Lega vuole mantenere posizioni come è giusto sia, in Veneto”

Roma, 16 settembre 2025 – Il capo gruppo della Lega alla Camera, Massimiliano Romeo, ha sottolineato in un punto stampa l’importanza di un’azione forte per tutelare la popolazione civile, auspicando che gli Stati Uniti esercitino pressioni su Israele per una soluzione pacifica. Ha inoltre ribadito che sulle elezioni regionali la decisione finale spetta al segretario federale, con l’obiettivo di mantenere le posizioni nelle regioni governate, in particolare in Veneto.

Il segretario generale a margine della conferenza stampa: “Nostra sede venne assaltata”

Roma, 16 settembre 2025 – Il segretario della Cgil, Maurizio Landini, ha risposto alle accuse sul clima d’odio: “Se c’è un’organizzazione colpita dalla violenza siamo noi“, ricordando l’assalto alla sede e l’omicidio di Guido Rossa da parte delle Br nel 1979. Ha sottolineato il ruolo storico del movimento operaio nella lotta contro il terrorismo e per la democrazia, affermando che “lezioni a noi non ce ne debbono dare” e invitando a riflettere prima di parlare.

Sulla Russia: “Non vedo rischio di carri armati in Italia, ma occorre difesa”

Roma, 16 settembre 2025 – Giovanni Donzelli, deputato di Fratelli d’Italia, sottolinea la necessità di rafforzare la difesa nazionale contro minacce anche ibride, criticando il pacifismo ideologico degli ultimi anni. Sulla guerra in Gaza, definisce la difesa di Israele comprensibile ma sproporzionata recentemente, ribadendo come l’obiettivo rimanga la convivenza di due popoli e due stati con Israele sicuro e Palestina libera da Hamas. Donzelli invita a evitare generalizzazioni contro la popolazione israeliana o ebraica e a mantenere un dibattito equilibrato.

Le parole del deputato PD: “Meloni e il governo italiano non siano complici”

Roma, 16 settembre 2025 – Giuseppe Provenzano, deputato del Pd, condanna duramente l’attacco israeliano a Gaza, definendolo un crimine secondo lo statuto Onu. Chiede sanzioni europee, l’isolamento internazionale di Netanyahu e la fine dell’inerzia del governo Meloni. L’attacco di terra israeliano prosegue con i carri armati nella città principale della Striscia, mentre le vittime palestinesi salgono a 62. Gli Stati Uniti indicano il Qatar come unico mediatore e garantiscono che Israele non colpirà più il paese.

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