Roma, 19 dicembre 2025 – Il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, intervenendo al convegno nazionale Sport, Giovani e Futuro, ha espresso la speranza che lo spirito olimpico delle Olimpiadi invernali contagi i governi europei, invitandoli a superare le divisioni. Salvini ha sottolineato come lo sport rappresenti una lingua internazionale e ha citato la presenza di atleti russi e ucraini a Cortina, auspicando un avvicinamento tra i Paesi in conflitto, tra cui anche Palestina e Israele.
Bruxelles, 19 dicembre 2025 – La premier Giorgia Meloni ha espresso soddisfazione per l’intesa raggiunta dai leader europei sul prestito da 90 miliardi all’Ucraina, sottolineando che ha prevalso il buon senso con una soluzione solida sul piano giuridico e finanziario. Nel corso del punto stampa ha inoltre annunciato il lavoro in corso per posticipare il summit del Mercosur, al fine di garantire le salvaguardie necessarie ai prodotti agricoli italiani e approvare l’accordo solo con tutte le garanzie richieste.
Roma, 18 dicembre 2025 – Arturo Scotto del Partito Democratico critica duramente la manovra economica definendola “pacco di Natale della Meloni”, sottolineando l’allungamento dell’età pensionabile e il blocco del riscatto della laurea, tradendo le promesse elettorali di abolire la Fornero. Sulla politica estera, Scotto accusa Giorgia Meloni e la Lega di obbedire ai diktat di Trump, negando una svolta europea e mantenendo il diritto di veto e il principio di unanimità.
Roma, 18 dicembre 2025 – Ettore Licheri del Movimento 5 Stelle critica duramente la politica europea e la gestione della guerra, definendo irresponsabile l’idea di sconfiggere militarmente la Russia, che dispone di 6 mila testate nucleari. Sulla manovra finanziaria, la definisce scritta da incapaci, con 20 miliardi per gli italiani e 45 miliardi spesi in armi, evidenziando un quadro di tagli e tasse. Licheri sottolinea inoltre l’aumento del 37% dei reati a sfondo sessuale e invita a concentrarsi sulla reale insicurezza dei cittadini, denunciando distrazioni politiche su temi marginali.
Torino, 18 dicembre 2025 – Lo sgombero del centro sociale Askatasuna nel quartiere Vanchiglia ha suscitato forte malcontento tra oltre 500 famiglie, rimaste senza scuola a causa della militarizzazione dell’area. Grimaldi denuncia che Torino viene usata come un “laboratorio di repressione”, citando analogie con il trattamento riservato al movimento No-Tav. Critiche si concentrano su Montaruli e Piantedosi, accusati di strumentalizzare la legalità e di diffondere false informazioni sull’operazione, mentre il centro sociale aveva un patto di collaborazione con la città. Grimaldi invita a rispondere con democrazia, solidarietà e partecipazione.
Roma, 18 dicembre 2025 – Carlo Calenda, leader di Azione, critica la manovra economica definendola una promessa mancata di Meloni. Sottolinea la necessità di un riequilibrio tra pensioni e sanità, evidenziando che il sistema pensionistico assorbe gran parte della spesa pubblica, mentre le pensioni minime risultano insufficienti. Calenda denuncia inoltre un indebolimento del sostegno italiano all’Ucraina, attribuendolo a difficoltà politiche interne e avvertendo di un possibile attacco diretto di Putin all’Europa entro il 2026. Critico anche verso Salvini, definito un “asset russo”.
Roma, 18 dicembre 2025 – L’onorevole Giovanni Donzelli di Fratelli d’Italia ha commentato la manovra economica sottolineando il rigore, il mantenimento dei conti in ordine e la continua diminuzione delle tasse. Ha evidenziato il sostegno unanime del centro-destra e la fiducia internazionale verso la manovra, oltre al favore per la realizzazione del ponte sullo Stretto di Messina. Sul fronte politico, ha apprezzato la stabilità e la credibilità del governo Meloni in Europa, mentre ha definito positivo lo sgombero del centro sociale a Torino, ribadendo l’importanza della legalità.
Roma, 18 dicembre 2025 – Maurizio Gasparri, capogruppo di Forza Italia, ha sottolineato come l’Italia debba favorire il processo di pace in Ucraina, evidenziando l’importanza delle trattative internazionali e il ruolo limitato del Parlamento italiano. Sulla chiusura del centro sociale Askatasuna a Torino ha dichiarato: “Giusto sgomberare, lì si semina odio e violenza”, elogiando le forze dell’ordine e criticando magistrati e Comune per la precedente tolleranza verso i criminali coinvolti in gravi reati. Gasparri ha inoltre avvertito contro un possibile ritorno al potere di opposizioni che, secondo lui, porterebbero a un aumento della criminalità e del degrado sociale.