Politica

Il presidente della Repubblica: “La cultura costituisce elemento che unisce e riconnette storie”

Capodistria, 11 settembre 2025 – Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha espresso soddisfazione per il ritorno della pala del Carpaccio, “Madonna col Bambino”, nella chiesa del convento di San Francesco a Pirano. Mattarella ha sottolineato come Carpaccio rappresenti l’interconnessione storica e culturale tra Italia e Slovenia e ha evidenziato che la cultura unisce e riconnette storie e rapporti umani, mai contrapponendoli.

Slogan e cori contro l’azienda: “Assassini, complici del genocidio”

Roma, 11 settembre 2025 – Si è svolto un presidio davanti alla sede di Leonardo S.p.A., organizzato da Udu, Rete No Bavaglio, Greenpeace, Amnesty International e altri. I manifestanti hanno accusato l’azienda di essere complice del genocidio in Palestina e di aver “mani sporche di sangue” per la fornitura di armi a Israele. Durante l’evento è stato realizzato un flash-mob che ha simulato un bombardamento aereo con civili vittime, culminando in una marcia verso i cancelli della sede.

Sulla polemica a Renzi: “Abbiamo consenso di imprenditori e investitori”

Roma, 11 settembre 2025 – Il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, ha sottolineato l’appello congiunto delle case automobilistiche europee e delle filiere della componentistica per salvare l’auto europea, in linea con le proposte del governo italiano. Urso auspica che la Commissione UE renda l’industria sostenibile modulando la transizione green senza follie ideologiche. Sul tema della ex Ilva, evidenzia le condizioni stringenti imposte dal Comune di Taranto e i progressi a Strasburgo per la transizione green e la tutela dell’industria siderurgica europea contro la concorrenza asiatica. Infine, rileva un clima favorevole in Italia per gli investimenti, con una netta bocciatura della politica industriale UE da parte degli imprenditori.

Molinari: “Alimentano odio e antisemitismo”, Candiani: “Fratoianni senza argomenti”

Roma, 11 settembre 2025 – La Lega critica duramente le dichiarazioni di AVS e Movimento 5 Stelle dopo i recenti scontri in Senato e le affermazioni di Tajani fuori dalla Camera. Il deputato Candiani invita a evitare polemiche sterili, mentre Molinari definisce “gravissime” le accuse del M5S contro Israele, accusandole di alimentare antisemitismo e odio in Parlamento.

“Probabilmente si è offeso, ma sta coprendo nefandezze contro diritto internazionale”

Roma, 11 settembre 2025 – La senatrice Alessandra Maiorino (M5S), uscita da Palazzo Madama, ha chiarito le sue affermazioni sul ministro degli Esteri Antonio Tajani. Maiorino ha precisato di non aver mai detto che Tajani sia pagato, ma di averlo paragonato a un influencer di Netanyahu per il modo in cui sta edulcorando le azioni militari israeliane e minimizzando la tragedia causata da Israele. Ha criticato Tajani per non aver chiesto sanzioni e per non garantire l’incolumità dei cittadini della Flotilla attaccata, sottolineando che il ministro fa gli interessi di Israele senza essere pagato.

Serracchiani (Pd): “Tajani ha detto poco su Gaza e Ucraina. Sì a sanzioni Ue su Israele”

Roma, 11 settembre 2025 – La deputata del Partito Democratico Debora Serracchiani ha criticato il ministro degli Esteri Antonio Tajani, sottolineando che sui temi di Ucraina, Gaza e dazi ha fornito pochi contenuti. Ha definito “eccessivo” pretendere una politica estera chiara da questo governo. Sul tema delle sanzioni europee contro Israele, ha ricordato che il PD le aveva richieste tra i primi e ha riconosciuto un ritardo nell’azione dell’UE.

“So che in passato è stato finanziato da fondazioni molto vicine a Israele”

Roma, 11 settembre 2025 – Il deputato Marco Grimaldi di Alleanza Verdi e Sinistra accusa il ministro Tajani di silenzio complice di fronte alla distruzione a Gaza, definendo la situazione un genocidio o “squalicidio”. Critica la sua durezza verso l’opposizione e la debolezza sulle violenze israeliane, denunciando l’assenza di interventi concreti del governo Meloni sulla Global Sumud Flotilla e sull’assedio a Gaza.

“Israele resta un alleato strategico. Il nemico è Hamas, non lo Stato ebraico”

Roma, 11 settembre 2025 – Il capogruppo della Lega alla Camera, Riccardo Molinari, ha espresso la posizione del partito sul conflitto russo-ucraino, sostenendo gli sforzi di Trump per un tavolo di pace e prevenire un’escalation in Europa. Sul Medio Oriente, ha ribadito l’impegno sugli Accordi di Abramo, condizionando il dialogo alla liberazione degli ostaggi da parte di Hamas e al suo ritiro dalla Striscia di Gaza. Molinari si è inoltre detto contrario alle possibili sanzioni Ue contro Israele, definito un alleato strategico dell’Italia e dell’Europa, indicando Hamas come vero nemico occidentale.

Il Ministro: “Mi auguro che Conte prenda le distanze”

Roma, 11 settembre 2025 – Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha definito “infamante” l’accusa di essere pagato da Israele, rivolta in Aula durante il Question Time alla Camera. Tajani ha sottolineato che tali accuse non sono attacchi politici, bensì un attacco personale e un “pubblico ludibrio”. Ha chiesto a chi le ha pronunciate, in particolare all’ex Premier Conte, di prendere le distanze, esprimendo la speranza di una smentita.

Ministro a Camera dopo affermazioni di Maiorino (M5s) al Senato

Roma, 11 settembre 2025 – Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha definito “inaccettabile” l’accusa di essere un “influencer prezzolato da Israele”, lanciata in diretta tv dal senatore M5s Alessandra Maiorino. Tajani ha respinto con fermezza l’ipotesi di corruzione da parte di uno Stato estero, difendendo il proprio onore e invitando il Movimento 5 Stelle a prendere le distanze dalla dichiarazione.

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