Politica

“Giornalisti uccisi? Vogliono impedire che si racconti l’orrore”

Roma, 9 settembre 2025 – Nicola Fratoianni di Sinistra Italiana definisce l’attacco alla flottilla un atto di terrorismo e pirateria internazionale, attribuendone la responsabilità a Israele e criticando la ricostruzione tunisina. Invita il governo italiano ad agire come la Spagna, con riconoscimento dello Stato di Palestina e sanzioni contro Netanyahu. Angelo Bonelli di Europa Verde denuncia l’attacco a Gaza come una violazione dei diritti umani e l’intimidazione alla flottilla, sottolineando la mancata reazione europea e l’ipocrisia della comunità internazionale.

Il ministro degli esteri: “Mia vicinanza ad Elnet? Nula pena sine lege”

Roma, 8 settembre 2025 – Il ministro Antonio Tajani ha sottolineato che l’instabilità in Francia non fa bene a nessuno, evidenziando l’importanza della stabilità di un Paese fondatore dell’Unione Europea e grande economia. Ha espresso preoccupazione perché nessun partito, né di estrema destra né di estrema sinistra, ne tragga vantaggio. Riguardo a presunte vicinanze con il gruppo European Leadership Network pro-Israele, Tajani ha richiamato il principio “nulla pena sine lege” e ha precisato che non parteciperebbe a inviti legati a posizioni sanzionatorie contro coloni.

Il presidente della Lazio sul derby della Capitale

Roma, 8 settembre 2025 – Il presidente della Lazio, Claudio Lotito, ha commentato l’orario del derby Lazio-Roma, dichiarando che la scelta tra le 12:30 o le 15 «non cambia nulla». Ha sottolineato come le decisioni siano frutto di «un principio di razionalità espresso dalle istituzioni preposte», che ritiene condivisibile.

Dopo il Leoncavallo a Milano il prossimo appuntamento sicurezza a Roma sarà il corto del Quarticciolo

Roma, 8 settembre 2025 – Il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, a margine del premio De Sanctis per i diritti umani in Cassazione, ha dichiarato “Non abbiamo paura di niente” in riferimento agli scontri durante il corteo per lo sgombero del Leoncavallo a Milano. Una nuova prova per il Viminale sarà il 26 e 27 settembre a Roma, in occasione del festival “Alza la voce, alza la testa” al Quarticciolo.

Sui dazi il ministro del Made in Italy afferma: “Un grosso problema i dazi Usa per l’acciaio sui componenti”

Roma, 8 settembre 2025 – Il ministro delle Imprese, Adolfo Urso, sottolinea che non c’è più tempo da perdere per l’industria automobilistica europea e invita l’Ue a passare dalle parole ai fatti entro quest’anno, superando le attuali politiche del Green Deal. Urso evidenzia l’importanza dell’incontro tra governo, Stellantis e Anfia per una posizione comune in Europa e denuncia il problema dei dazi Usa al 50% sull’acciaio applicati anche ai componenti, auspicando una revisione più ragionevole. Il ministro ribadisce inoltre che la vera sfida è nella Commissione europea, che deve agire rapidamente per salvaguardare il settore.

Il caso sull’incontro al Nuovo Cinema Aquila: “Comune chiarisca o ci incontreremo qua”

Roma, 8 settembre 2025 – Davanti al Campidoglio si è svolta una conferenza stampa delle realtà palestinesi in Italia per denunciare la presunta censura del Comune di Roma sull’assemblea al Nuovo Cinema Aquila. Maya Issa del Movimento Studenti Palestinesi accusa il sindaco Gualtieri di aver bloccato l’evento, mentre l’assessore alla Cultura Smeriglio nega, affermando che non è stata ricevuta alcuna richiesta ufficiale. Le associazioni minacciano di svolgere l’assemblea sotto il Campidoglio, chiedendo chiarimenti alla giunta.

Il presidente ANPI: “Siamo di nuovo davanti a un pericolo di guerra”

Roma, 8 settembre – Gianfranco Pagliarulo, presidente dell’ANPI, ha ricordato l’8 settembre come data simbolica della sconfitta del fascismo e dell’inizio della Resistenza. Ha sottolineato l’importanza del movimento partigiano e degli scioperi operai, evidenziando la sua attualità nel contesto odierno di pericolo di guerra e l’impegno per la pace e la costruzione di una nuova Italia.

Le parole di Nicola Fratoianni, Angelo Bonelli e Ilaria Salis

Roma, 7 settembre 2025 – Durante l’ultima giornata di Terra, la festa del partito AVS, Nicola Fratoianni di Sinistra Italiana ha denunciato il “genocidio impunito” a Gaza e ha chiesto al governo Meloni di interrompere l’accordo di associazione Ue-Israele e riconoscere lo Stato palestinese. Angelo Bonelli, leader dei Verdi, ha sollecitato sanzioni verso Israele e la revoca della cooperazione militare, criticando l’ipocrisia del governo. L’eurodeputata Ilaria Salis ha focalizzato l’attenzione sulla Global Summit Flottilla e sulla necessità che l’Europa si assuma responsabilità, interrompendo l’invio di armi.

Il leader di SI: “Stipendi problema degli italiani vanno adeguati a costo della vita”

Roma, 7 settembre 2025 – Nicola Fratoianni, leader di Sinistra Italiana, denuncia il genocidio impunito a Gaza e in Cisgiordania e chiede al governo italiano di adottare sanzioni contro Israele e di rompere l’accordo di associazione. Inoltre, sollecita il riconoscimento immediato dello Stato palestinese. Sul fronte interno, Fratoianni sottolinea l’emergenza stipendi bloccati e propone la legge “Sblocca stipendi” per adeguarli automaticamente all’inflazione.

Il leader dei Verdi: “La premier stia dalla parte giusta della storia”

Roma, 7 settembre 2025 – Angelo Bonelli, leader dei Verdi, esprime forte inquietudine per la mancata sanzione dell’Italia a Israele, accusato di uccidere donne e bambini e di distruggere ospedali. Bonelli invita la presidente Meloni a revocare l’accordo di cooperazione militare con Israele.

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