Politica

Sgombero Askatasuna, Grimaldi: “A Vanchiglia un intero quartiere militarizzato, servono più democrazia”

Militarizzazione di Borgo Vanchiglia e scuole chiuse: lo sgombero riapre il dibattito su sicurezza, gestione degli spazi sociali e partecipazione democratica a Torino

Torino, 18 dicembre 2025 – Lo sgombero del centro sociale Askatasuna nel quartiere Vanchiglia ha suscitato forte malcontento tra oltre 500 famiglie, rimaste senza scuola a causa della militarizzazione dell’area. Grimaldi denuncia che Torino viene usata come un “laboratorio di repressione”, citando analogie con il trattamento riservato al movimento No-Tav. Critiche si concentrano su Montaruli e Piantedosi, accusati di strumentalizzare la legalità e di diffondere false informazioni sull’operazione, mentre il centro sociale aveva un patto di collaborazione con la città. Grimaldi invita a rispondere con democrazia, solidarietà e partecipazione.

Calenda: “Urgente riequilibrare spesa pubblica tra pensioni, sanità e ricerca”

Il leader di Azione critica la distribuzione delle risorse pubbliche e sollecita investimenti mirati in sanità, università e ricerca per garantire crescita e sostenibilità

Roma, 18 dicembre 2025 – Carlo Calenda, leader di Azione, critica la manovra economica definendola una promessa mancata di Meloni. Sottolinea la necessità di un riequilibrio tra pensioni e sanità, evidenziando che il sistema pensionistico assorbe gran parte della spesa pubblica, mentre le pensioni minime risultano insufficienti. Calenda denuncia inoltre un indebolimento del sostegno italiano all’Ucraina, attribuendolo a difficoltà politiche interne e avvertendo di un possibile attacco diretto di Putin all’Europa entro il 2026. Critico anche verso Salvini, definito un “asset russo”.

Manovra, Donzelli: “Conti in ordine, meno tasse e fiducia dai mercati internazionali”

L’esponente di Fratelli d’Italia illustra i punti chiave della manovra: equilibrio tra crescita e stabilità, confronto parlamentare aperto e attenzione a legalità e infrastrutture

Roma, 18 dicembre 2025 – L’onorevole Giovanni Donzelli di Fratelli d’Italia ha commentato la manovra economica sottolineando il rigore, il mantenimento dei conti in ordine e la continua diminuzione delle tasse. Ha evidenziato il sostegno unanime del centro-destra e la fiducia internazionale verso la manovra, oltre al favore per la realizzazione del ponte sullo Stretto di Messina. Sul fronte politico, ha apprezzato la stabilità e la credibilità del governo Meloni in Europa, mentre ha definito positivo lo sgombero del centro sociale a Torino, ribadendo l’importanza della legalità.

Gasparri sulla chiusura di Askatasuna: “Svolta storica, ora sgomberare tutti i centri sociali”

Il capogruppo di Forza Italia elogia l’azione delle forze dell’ordine e del governo Meloni, rilanciando il dibattito su sicurezza, legalità e occupazioni abusive

Roma, 18 dicembre 2025 – Maurizio Gasparri, capogruppo di Forza Italia, ha sottolineato come l’Italia debba favorire il processo di pace in Ucraina, evidenziando l’importanza delle trattative internazionali e il ruolo limitato del Parlamento italiano. Sulla chiusura del centro sociale Askatasuna a Torino ha dichiarato: “Giusto sgomberare, lì si semina odio e violenza”, elogiando le forze dell’ordine e criticando magistrati e Comune per la precedente tolleranza verso i criminali coinvolti in gravi reati. Gasparri ha inoltre avvertito contro un possibile ritorno al potere di opposizioni che, secondo lui, porterebbero a un aumento della criminalità e del degrado sociale.

Manovra, Borghi (Lega): “Sbagliato intervenire sulle pensioni, opposizione chiara del partito”

Il senatore leghista critica la legge di bilancio, avvertendo sui rischi di modifiche alle pensioni e al riscatto della laurea. Focus anche su Ucraina e sicurezza urbana

Roma, 18 dicembre 2025 – Il senatore della Lega Claudio Borghi, durante un punto stampa vicino al Senato, ha espresso critiche sulla Manovra, definendo “una svista grave” il fatto di toccare le pensioni, settore su cui il suo partito si dichiara totalmente contrario a qualsiasi aumento dell’età pensionabile. Borghi ha inoltre sottolineato la necessità di valutare con attenzione il riscatto della laurea, temendo un possibile ammanco se la misura valesse solo per il futuro. Sul fronte internazionale, ha invitato a fare attenzione all’uso degli asset russi per non ostacolare il processo di pace in Ucraina. Riguardo agli sgomberi dell’Askatasuna, ha ricordato la situazione di degrado in contesti simili come il Leoncavallo a Milano.

Referendum, Sallusti nel Comitato del Sì: “Nessun mandante politico, solo intenti condivisi”

Nel dibattito sulla riforma della giustizia, il Comitato per il Sì si presenta come realtà trasversale: tra i promotori penalisti, giuristi e figure del centrodestra

Milano, 18 dicembre 2025 – Alessandro Sallusti, ex direttore del Giornale, è tra i promotori del Comitato per il Sì al referendum. Sallusti sottolinea l’assenza di appartenenze partitiche nella lista dei soci fondatori e spiega di essere stato coinvolto su invito del Presidente Zanon. Ribadisce che il comitato non ha un mandante politico, nonostante il referendum sia sostenuto dal governo e dalla maggioranza parlamentare.

Zanon presenta il Comitato per il Sì: “Operazione verità, nessuna aggressione alla magistratura”

Il nuovo Comitato Sì, Riforma, guidato dal giurista Nicolò Zanon, punta a promuovere un dibattito trasparente sulla riforma della giustizia in vista del referendum

Roma, 18 dicembre 2025 – Si è costituito oggi il Comitato Sì, Riforma, formato da magistrati, avvocati e professionisti del diritto, con l’obiettivo di spiegare chiaramente il valore della riforma della giustizia. Nicolò Zanon, ex giudice della Corte costituzionale, ha sottolineato che non si tratta di un’aggressione alla magistratura ma di un’operazione di verità per smentire falsità sulle modifiche previste, che “possono migliorare il funzionamento della giustizia a beneficio dei cittadini”. Rispondendo alle critiche, Zanon ha difeso la partecipazione di membri del Csm nel comitato come un contributo qualificato, evidenziando la legittimità di rivedere le proprie idee nel dibattito referendario.

Dl flussi, lavoratori stranieri in piazza: “Truffati e spinti nell’irregolarità dal sistema”

I lavoratori migranti denunciano abusi e lacune nel sistema del Decreto Flussi: permessi negati, sfruttamento e rischio irregolarità al centro delle richieste a governo e Parlamento

Roma, 18 dicembre 2025 – Davanti a Montecitorio si è svolto un presidio di lavoratori stranieri, principalmente dal Bangladesh, per denunciare le truffe generate dal decreto flussi. Molti, giunti legalmente in Italia, sono stati abbandonati da datori di lavoro inesistenti, costretti a cercare impieghi irregolari senza permesso di soggiorno. L’avvocato Salvatore Fachile ha spiegato che queste situazioni impediscono la regolarizzazione, mentre i manifestanti rivendicano di essere venuti regolarmente, pagando tasse e senza alcuna colpa. La deputata Rachele Scarpa ha sottolineato l’urgenza di garantire i diritti di chi è entrato regolarmente nel Paese.

Santanchè presenta la “Venere” in carne e ossa: “Crescita dal turismo nei borghi”

La nuova testimonial Francesca Faccini guiderà un tour nei borghi italiani per promuovere il patrimonio culturale e contrastare l’overtourism nelle mete più note

Roma, 18 dicembre 2025 – La ministra del Turismo Daniela Santanchè ha presentato a Roma la giovane Francesca Faccini come volto in carne e ossa della Venere di Welcome to Meraviglia, simbolo di un tour promozionale nei siti turistici italiani. Santanchè ha evidenziato che il 75% dei turisti si concentra solo sul 4% del territorio nazionale, mentre il 96% soffre di undertourism, colpendo soprattutto aree interne, isole e piccoli borghi. Ha sottolineato la necessità di indirizzare le politiche turistiche verso queste zone meno visitate.

Conte: “Salari in calo e troppe tasse, famiglie e imprese in difficoltà crescente”

Durante un incontro a Roma, Conte lancia l’allarme su crisi economica e sociale: famiglie in difficoltà, imprese penalizzate e sistema pensionistico sotto pressione

Roma, 18 dicembre 2025 – Il presidente del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Conte, ha denunciato un crollo dei salari reali e della produzione industriale, sottolineando come molte persone faticano ad arrivare a fine mese ma siano comunque gravate da tasse elevate. Conte ha criticato la riforma della Fornero, definendola peggiorativa per chi ha fatto sacrifici o riscattato la laurea, durante l’evento ‘Leader, visioni, futuro’ organizzato da Socialcom a Piazza Montecitorio.

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