Politica

Berruto (Pd): “Bisogna sospendere Israele dalle gare sportive internazionali”

“Lo sport usi il suo ruolo per fermare l’olocausto a Gaza”

Roma, 29 luglio 2025 – Il deputato Pd Mauro Berruto, ex ct della nazionale di pallavolo, ha lanciato un appello in Aula alla Camera durante il voto sul decreto sport. Ha chiesto di sospendere Israele dalle competizioni sportive internazionali, denunciando l’“olocausto di Gaza” e le gravi distruzioni subite dalle infrastrutture sportive palestinesi. Berruto ha ricordato precedenti esclusioni di nazioni come Sudafrica e Russia per motivi politici, esortando il governo italiano a intervenire presso CIO, FIFA e UEFA.

Dazi, Salvini: “A sinistra si sono accorti che Von der Leyen non è adatta”

“Manifesti tolti dal Comune? Censura. Di borseggiatori italiani se ne vedono pochi”

Roma, 29 luglio 2025 – Matteo Salvini critica duramente la Commissione Europea guidata da Ursula von der Leyen, definendola un problema per le imprese italiane a causa di regole restrittive come il Green Deal. Sottolinea che la Lega non ha mai sostenuto Von der Leyen e invita a modificare il patto di stabilità e a tagliare i tassi d’interesse per riequilibrare euro e dollaro. Salvini condanna anche la rimozione di cartelli elettorali della Lega a Roma, denunciando una censura della libera espressione.

Roma Capitale, Rocca: “Bene poteri ma non c’è necessità di una Roma-Regione”

“Meloni ama nostra città e farà un bellissimo ddl”

Roma, 29 luglio 2025 – Il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, ha espresso favore per una legge che attribuisca nuovi poteri a Roma per migliorare servizi come turismo, commercio, trasporto pubblico locale ed edilizia residenziale pubblica. Tuttavia, ha escluso la necessità di una Roma-Regione, ritenendo che sganciare la Capitale dalla Regione comprometterebbe settori fondamentali come sanità e protezione civile. Rocca ha infine confidato nel lavoro del governo guidato dalla presidente Meloni per un disegno di legge soddisfacente.

Dazi, Giani: “Nostro Governo troppo accondiscente verso Trump”

Il governatore toscano: “Irpet parla di perdite per diversi miliardi”

Firenze, 29 luglio 2025 – Il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, ha espresso preoccupazione riguardo ai dazi imposti dalla politica americana, sottolineando i potenziali danni economici per la Toscana, fortemente legata all’esportazione. Giani ha criticato l’atteggiamento del Governo italiano, definito “troppo accondiscendente verso Trump“, auspicando invece una posizione più propositiva e orientata alla contrattazione sui dazi.

Regionali, Giani: “E’ positivo il dibattito interno al M5s”

Il governatore della Toscana: “Significa che c’è seria discussione sul campo largo”

Firenze, 29 luglio 2025 – Il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, ha espresso una valutazione positiva sul dibattito interno al Movimento 5 Stelle in Toscana, definendolo “franco” e segno di una “seria discussione” sull’adesione alla coalizione progressista del campo largo. Giani ha rispettato tutte le posizioni interne e auspicato che prevalga la linea favorevole all’alleanza, sottolineando che le aperture del campo largo possono portare a un rilancio politico condiviso. Il dibattito si è intensificato dopo le critiche di alcuni gruppi locali M5s contrari all’ipotesi di coalizione e alla ricandidatura del governatore uscente.

Dazi, Salvini: “Le regole europee sono un massacro per le imprese”

“Anche un dazio dell’1% è un problema”

Milano, 28 luglio 2025 – Il leader della Lega, Matteo Salvini, intervenendo a un evento sul futuro di Milano, ha dichiarato che le regole europee rappresentano un massacro per le imprese italiane. Salvini ha sottolineato che il governo italiano ha fatto il possibile, ma a Bruxelles persistono problemi non imputabili agli Usa o a Trump. Ha definito il Green Deal e le restrizioni europee come ostacoli maggiori rispetto ai dazi del 15% tra Usa e Ue, che pure rappresentano un problema anche se limitato.

Migranti, Coresi (ActionAid): “Rimpatri al minimo dal 2014, nel 2024 solo 10,4%”

Sull’Albania: “Operazione vantaggiosa per l’Albania, 28 milioni annui per l’area, indotto e due motovedette”

Bari, 28 luglio 2025 – Fabrizio Coresi di ActionAid denuncia una forte lievitazione dei costi per i centri migranti in Albania, passati da 39,2 a 74,2 milioni di euro entro marzo 2025, dovuta all’urgenza e all’assunzione di personale locale a prezzi elevati. Il gestore opera senza contratto formalizzato dal ottobre 2024, mentre l’Albania riceve 28 milioni annui per l’uso delle aree e ha benefici economici, incluso il regalo di due motovedette. Nel 2024 i rimpatri dai CPR sono ai minimi storici dal 2014, con solo il 10,4% delle persone con ordine di allontanamento effettivamente rimpatriate, evidenziando un possibile scopo di criminalizzazione anziché di rimpatrio. Coresi sottolinea inoltre il passaggio da detenzione per rimpatrio a “detenzione in ingresso” che contrasta con il diritto d’asilo garantito. Nei centri di frontiera nel 2023-2024 sono state trattenute 208 persone, di cui l’89% rilasciate e solo 5 rimpatriate.

Cpr Albania, Coresi (ActionAid): “Spesi 74 milioni in allestimento per detenere 20 persone nel 2024”

“Operazione costosa, inefficace e disumana”

Roma, 28 luglio 2025 – L’operazione del CPR in Albania è definita da Fabrizio Coresi di ActionAid come il più costoso e inefficace strumento migratorio mai realizzato. Lo studio dell’Università di Bari evidenzia che per soli 5 giorni di attività nel 2024 sono stati trattenuti 20 migranti, con costi superiori a 74 milioni di euro per l’allestimento. La spesa media per posto in Albania è stata di 153.000 euro, contro i 21.000 euro di strutture italiane come Porto Empedocle. Inoltre, la detenzione amministrativa è criticata per la sua natura inumana e l’elevato dispendio di risorse, inclusi 528.000 euro per vitto e alloggio delle forze dell’ordine al centro.

Trentini, Tajani: “Telefonate a famiglia sono buon segno, ho nominato inviato speciale”

“Lista Zaia in Veneto? Non mi sembra una buona idea, si crea confusione”

Roma, 28 luglio 2025 – Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha annunciato la nomina di un inviato speciale per i detenuti italiani in Venezuela, tra cui anche Trentini. Tajani ha sottolineato che le recenti telefonate del detenuto alla famiglia e a un amico sono un segnale positivo e ha ribadito l’impegno del governo per la loro liberazione. Inoltre, ha commentato le dichiarazioni sulla famiglia Berlusconi e ha espresso perplessità sulle liste elettorali personali, auspicando chiarezza e coerenza nei partiti.

MO, Tajani: “Armi a Israele? Confermo nessuna fornitura militare dal 7 ottobre”

“Lettera ambasciatori a Meloni? Nessuno di loro chiedeva riconoscimento Palestina prima”

Roma, 28 luglio 2025 – Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha ribadito che dal 7 ottobre 2023 non ci sono state forniture militari all’Israele. Ha smentito quanto riportato dal Manifesto riguardo un incontro tra la Difesa e rappresentanti militari israeliani, confermando la versione del ministro Crosetto. Tajani ha inoltre sottolineato che il governo italiano sostiene il riconoscimento dello Stato palestinese, ma rimane concentrato sul raggiungimento della pace. Ha infine precisato che le sanzioni a Francesca Albanese sono state imposte unilateralmente dagli Stati Uniti.

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