Politica

Majorino: “Sanità lombarda meno accessibile, serve più risorse per il pubblico”

Il consigliere Majorino denuncia il peggioramento dell’accesso alle cure in Lombardia, criticando liste d’attesa e carenze nelle Case di comunità. Chiede più fondi e riforme strutturali

Milano, 27 febbraio 2026 – Pierfrancesco Majorino, consigliere regionale lombardo del Pd, denuncia che la sanità lombarda, un tempo eccellenza nazionale, è oggi difficile da accesso e caratterizzata da un odioso ricatto: per curarsi bisogna pagare. Majorino critica le liste d’attesa che favoriscono la sanità privata e propone maggiori investimenti nazionali e una revisione dei rapporti tra pubblico e privato. Durissima la valutazione sulle Case di comunità, definite una “grande sconfitta” con il 94% non conforme ai requisiti ministeriali.

Cartabellotta (Gimbe): “Sanità pubblica trascurata da quindici anni, servono riforme e fondi strutturali”

La sanità pubblica italiana soffre da anni di sottofinanziamento e mancanza di riforme strutturali, con crescenti disuguaglianze nell’accesso alle cure tra le diverse regioni

Milano, 27 febbraio 2026 – Il presidente di Fondazione Gimbe, Nino Cartabellotta, denuncia che da oltre 15 anni la sanità pubblica è assente dall’agenda politica nazionale, situazione aggravata con il governo Meloni. Pur apprezzando il rifinanziamento proposto da Elly Schlein, sottolinea la necessità di un piano preciso di risorse e riforme strutturali. Critica la narrazione sull’eccellenza lombarda, evidenziando disuguaglianze nell’accesso alle cure e servizi sociosanitari carenti. Sulla recente intesa sull’autonomia differenziata, Gimbe chiede di mantenere la tutela della salute nei Livelli essenziali di prestazione per evitare un aumento delle disuguaglianze.

Valditara: “Mai tre contratti nella scuola in una legislatura, segnale di svolta”

Il ministro dell’Istruzione evidenzia i risultati ottenuti su assunzioni, stabilità e valorizzazione del personale scolastico, mentre la UIL rilancia il tema della dignità dei docenti

Roma, 26 febbraio 2026 – Il ministro dell’Istruzione, Giuseppe Valditara, sottolinea come mai un governo italiano abbia firmato tre contratti in una sola legislatura, con un aumento medio previsto di 416 euro al mese. A margine di un dibattito sul referendum sulla giustizia, Valditara risponde al segretario della Uil, Pierpaolo Bombardieri, evidenziando l’impegno concreto del governo: 156mila assunzioni in tre anni e l’estensione della Carta del docente anche ai precari. L’11 marzo è prevista una riunione con i sindacati per la firma del terzo contratto.

Valditara: “Chi viola la par condicio a scuola rischia sanzioni disciplinari”

Dopo il caso di Latina, il ministro ribadisce la necessità di garantire dibattiti imparziali nelle scuole e annuncia provvedimenti contro chi viola le regole sulla neutralità

Napoli, 26 febbraio 2026 – Il ministro dell’Istruzione, Giuseppe Valditara, ha avvertito che chi viola la par condicio nelle scuole rischia sanzioni disciplinari. La dichiarazione segue un dibattito sul referendum sulla riforma della giustizia in una scuola di Latina, dove si è registrata una presunta mancanza di equilibrio. Valditara ha sottolineato che è vietato organizzare eventi a favore di una sola posizione senza garantire la controparte e ha evidenziato l’importanza di votare sì per una giustizia libera dalle influenze delle correnti magistrali.

Schlein sulla legge elettorale: “Accelerazione motivata da paura, regole non si cambiano così”

La segretaria Pd accusa la maggioranza di anteporre interessi politici alle reali urgenze del Paese, sollevando dubbi su metodo e tempistiche delle riforme elettorali

Roma, 26 febbraio 2026 – La leader del Pd, Elly Schlein, critica l’accelerazione della maggioranza sulla legge elettorale, definendo inaccettabili alcuni elementi e attribuendo la fretta alla paura per l’esito referendario. Schlein sottolinea come il vertice notturno, invece di affrontare temi economici, si sia concentrato su modifiche che mirano a tutelare interessi politici personali.

Nevi: “La riforma elettorale garantirà stabilità e rafforzerà la reputazione internazionale dell’Italia”

Il deputato di Forza Italia sottolinea l’unità del centrodestra e illustra i punti chiave delle riforme su elettorale e giustizia, puntando a crescita e trasparenza

Roma, 26 febbraio 2026 – L’onorevole Raffaele Nevi di Forza Italia sottolinea che la coalizione di centrodestra è unita, nonostante le critiche, e si concentra sul miglioramento organizzativo. Sulla riforma elettorale, spiega che è un lavoro tecnico condiviso tra i partiti, mirato a garantire stabilità e capacità di governo, con l’obiettivo di trovare convergenze anche con l’opposizione. Riguardo alla riforma della Giustizia, Nevi evidenzia la necessità di ridurre gli errori giudiziari e migliorare il servizio, contrastando la disinformazione dell’opposizione.

Donzelli: “Riforma elettorale necessaria per la stabilità del governo, oltre le prossime elezioni”

Il deputato di Fratelli d’Italia sottolinea l’importanza di una legge elettorale che assicuri stabilità e maggioranze solide, mentre prosegue il confronto parlamentare

Roma, 26 febbraio 2026 – L’onorevole Giovanni Donzelli (Fratelli d’Italia) ha sottolineato l’impegno per il sì al referendum sulla giustizia, evidenziando il supporto anche di esponenti di sinistra contrari al governo Meloni. Ha definito la proposta una buona riforma e ha minimizzato l’importanza dei sondaggi. Sulla riforma elettorale, Donzelli ha ribadito la necessità di una legge che garantisca una maggioranza solida a chi vince le elezioni, considerandola un servizio alla nazione indipendentemente dal risultato elettorale. Il testo sarà depositato a breve, con spazio per approfondimenti e miglioramenti.

Fratoianni e Bonelli: “Legge elettorale? Ne discuteremo in Parlamento, ignoto il contenuto della proposta”

I leader di Alleanza Verdi e Sinistra chiedono trasparenza e confronto istituzionale sulla riforma elettorale, rimandando ogni valutazione alle sedi parlamentari

Roma, 26 febbraio 2026 – I leader di Alleanza Verdi e Sinistra, Nicola Fratoianni e Angelo Bonelli, commentano la possibile presentazione della legge elettorale da parte della maggioranza a tre settimane dal referendum. Non conoscono il contenuto della proposta, sottolineano, e affermano che qualsiasi discussione avverrà solo in Parlamento, nelle sedi formali come le commissioni. La decisione della maggioranza, raggiunta la scorsa notte, è vista come un segnale di difficoltà e una mossa mediatica per influenzare il dibattito referendario.

Scuole aperte a Roma, Gualtieri: “Pomeriggi attivi in 160 istituti contro le disuguaglianze”

Il progetto coinvolge 160 istituti in tutti i municipi, con investimenti per potenziare l’offerta educativa e rafforzare il ruolo delle scuole come centri di comunità

Roma, 26 febbraio 2026 – Il sindaco Roberto Gualtieri ha presentato il progetto Scuole Aperte, che coinvolge circa 160 istituti attivi il pomeriggio in tutti i municipi della città. L’iniziativa, estesa anche a Bergamo, Bologna e Milano, mira a offrire opportunità di crescita e socialità ai ragazzi, contrastando disuguaglianze e abbandono scolastico. Il Campidoglio ha incrementato l’investimento a circa due milioni e mezzo di euro per sostenere attività pomeridiane e rafforzare il legame tra scuole e comunità.

Matone: “Massima stima per Nordio, superiamo polemiche inutili sul referendum”

La deputata leghista ribadisce il sostegno al ministro Nordio e invita a superare le controversie, sottolineando trasparenza e importanza del referendum per la maggioranza

Roma, 25 febbraio 2026 – Simonetta Matone esprime ammirazione per il ministro Nordio e invita a superare le polemiche considerate inutili sul referendum. Sottolinea l’importanza di leggere il libro del ministro, che spiega dettagliatamente il contenuto della consultazione. Matone ribadisce che non c’è nulla da nascondere agli elettori, ma che alcune cose devono essere realizzate in modo corretto.

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