Politica

Bernini contestata ad Atreju sulla riforma universitaria: “Dialogo necessario con gli studenti”

La contestazione degli studenti ad Atreju riaccende il dibattito sulla riforma universitaria e sul semestre filtro in medicina, tra richieste di confronto e investimenti nel settore

Roma, 11 dicembre 2025 – Durante il suo intervento ad Atreju sulla riforma dell’Università, la Ministra Bernini è stata contestata da due studenti dell’Unione degli Universitari, che hanno denunciato la mancanza di investimenti strutturali e criticato il semestre filtro per medicina. Bernini ha replicato definendo i contestatori “poveri comunisti”, provocando un boato, poi ha tentato un confronto diretto con loro tra il pubblico senza esito. Gli studenti sono stati successivamente allontanati dalla sicurezza dopo circa mezz’ora di identificazione. Bernini ha dichiarato di confrontarsi da mesi con gli studenti, mentre questi hanno criticato la ministra per la scarsa comunicazione e la risposta giudicata inadeguata di fronte alle difficoltà degli studenti.

Giudice Albano sui centri in Albania: “La Corte UE conferma la nostra interpretazione delle norme”

Durante la manifestazione Atreju a Roma, la giudice Silvia Albano spiega le implicazioni giuridiche della sentenza UE sui centri migranti in Albania e difende l’indipendenza della magistratura

Roma, 11 dicembre 2025 – La giudice Silvia Albano, intervenuta a ‘Atreju’ di Fratelli d’Italia, ha sottolineato che la Corte di Giustizia europea ha confermato la correttezza dell’interpretazione italiana sulle norme relative ai centri in Albania. Ha evidenziato come il nuovo regolamento sulle procedure preveda presupposti simili ai precedenti per definire un Paese sicuro e ha precisato che la lista dei Paesi sicuri è una proposta della Commissione soggetta a verifica giudiziaria. Albano ha infine dichiarato che l’applicazione della legge dipenderà dall’entrata in vigore del regolamento e che la questione della legittimità dei centri in Albania resta aperta.

Open Arms, Brinis: “Siamo interlocutori delle istituzioni, il dialogo è la nostra missione”

Dopo il rinvio dell’udienza Salvini, Open Arms ribadisce la centralità del soccorso umanitario e chiede confronto costruttivo sulle sfide migratorie nel Mediterraneo

Roma, 11 dicembre 2025 – La Cassazione ha disposto il rinvio al 17 dicembre nel procedimento che vede coinvolta Open Arms. Valentina Brinis, advocacy officer dell’organizzazione, ha ribadito lo spirito con cui affrontano la vicenda, convinti della missione condotta nel 2019. Ha sottolineato la fiducia nelle istituzioni e il ruolo di Open Arms come parte civile, ricordando il salvataggio di oltre 73mila persone in dieci anni. Brinis ha chiesto di essere considerati interlocutori istituzionali, non nemici, auspicando un dialogo pacato e costruttivo sulle condizioni nel Mediterraneo, dove la situazione resta invariata e le partenze continuano con il bel tempo.

Calenda su Fico presidente in Campania: “Serve lavorare, è la sua vera sfida”

Il leader di Azione critica la scelta di Fico alla guida della Campania, evidenziando dubbi sull’esperienza amministrativa e le sfide che attendono il nuovo presidente

Napoli, 11 dicembre 2025 – Carlo Calenda, segretario di Azione, ha commentato il risultato delle elezioni regionali in Campania definendo Roberto Fico un pessimo governatore. Tuttavia, ha sottolineato la necessità di dargli il beneficio del dubbio e gli ha chiesto di lavorare, evidenziando che si tratta della sua prima esperienza in questo ruolo.

Calenda: “Il mio incontro alla Federico II annullato per motivi politici”

La cancellazione del convegno solleva interrogativi sul pluralismo nelle università italiane e riaccende il dibattito sull’influenza dei collettivi studenteschi

Napoli, 11 dicembre 2025 – Carlo Calenda, segretario di Azione, denuncia la cancellazione di un convegno previsto da due mesi all’Università Federico II di Napoli, attribuendo la decisione a motivi politici. Calenda accusa i collettivi universitari, definiti “comunisti”, di aver favorito un evento di propaganda pro-Putin, mentre il suo incontro è stato annullato. La situazione, secondo lui, si ripete anche in altre università come quella di Torino.

Obiettori di coscienza israeliani in Senato: “Unitevi a noi contro l’occupazione e la guerra”

Due giovani attivisti raccontano al Senato italiano la loro scelta di obiezione di coscienza, denunciando l’occupazione e chiedendo un impegno internazionale per i diritti umani

Roma, 10 dicembre 2025 – Ella Keidar Greenberg e Iddo Elam, obiettori di coscienza israeliani, hanno raccontato al Senato la loro scelta di rifiutarsi di arruolarsi nell’esercito per opporsi all’occupazione israeliana e al genocidio palestinese. Ella ha denunciato le gravi ripercussioni personali subite, mentre Iddo ha sottolineato l’importanza di fare pressione sul governo per garantire libertà ed eguaglianza. Entrambi hanno lanciato un appello agli altri cittadini israeliani a unirsi alla loro protesta contro i crimini di guerra.

Urso e Reich: “Serve svolta Ue su competitività, agire subito su industria e riforme”

I ministri Urso e Reiche sollecitano Bruxelles a misure rapide per rilanciare industria, automotive e tecnologie, puntando su una transizione verde sostenibile ed efficace

Roma, 10 dicembre 2025 – Durante il secondo Forum Ministeriale italo-tedesco, il ministro Adolfo Urso e la ministra tedesca Katherina Reich hanno sottolineato una piena sintonia tra Italia e Germania sulle riforme europee. Hanno firmato una dichiarazione congiunta che chiede alla Commissione europea una svolta radicale e urgente per rilanciare la competitività, intervenendo rapidamente in settori chiave come automobile, siderurgia, chimica e tecnologie avanzate. Urso ha definito l’auto “simbolo della crisi e della rinascita europea”.

Migranti, Meloni: “Il protocollo Albania sta diventando prassi europea”

“L’Italia ha lavorato a soluzioni innovative ora viste con interesse”

Conte: “L’Europa ha fallito sulla crisi ucraina, il negoziato ora agli Stati Uniti”

L’ex premier critica la strategia militare europea e chiede di destinare risorse alle urgenze interne: lavoro, sanità e sicurezza. Sui negoziati pace, ruolo chiave agli USA

Roma, 10 dicembre 2025 – Il presidente del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Conte, ha criticato duramente il Governo italiano e l’Europa per aver puntato esclusivamente sulla vittoria militare dell’Ucraina tramite invio di armi, definendo questa strategia un fallimento. Conte ha proposto di destinare i fondi del riarmo a emergenze interne come il calo della produzione industriale, la perdita del potere d’acquisto, l’aumento delle tasse e la sicurezza pubblica, sottolineando l’incremento di rapine, scippi e stupri. Ha inoltre affidato a Stati Uniti e Donald Trump il compito di condurre i negoziati, evidenziando il disorientamento europeo e l’assenza di alternative strategiche.

Saporetti: “I nuovi CAM 2025 rafforzano l’impegno per la sostenibilità delle opere pubbliche”

I nuovi criteri ambientali minimi, presentati a Roma da Saporetti, rafforzano l’impegno nazionale per la sostenibilità e guidano la trasformazione delle città italiane

Roma, 10 dicembre 2025 – Sergio Saporetti del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha sottolineato come i nuovi CAM 2025 rappresentino un passo avanti decisivo per la sostenibilità delle opere, proseguendo l’impegno iniziato con il decreto sulle infrastrutture stradali. Ha evidenziato l’importanza della politica Green Public per rispondere alle esigenze di adattamento ai cambiamenti climatici, ormai priorità politica consolidata nel Paese.

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