Politica

Gbc Italia: “Rigenerazione urbana, i nostri protocolli chiave per città più resilienti”

Durante l’assemblea nazionale GBC Italia a Roma, esperti e amministratori di Milano e Roma hanno discusso strategie innovative per città sostenibili e resilienti

Roma, 10 dicembre 2025 – Durante l’Assemblea nazionale dei soci GBC Italia al Cinema Barberini, Fabrizio Capaccioli, Presidente GBC Italia, ha sottolineato come la rigenerazione urbana debba basarsi sui protocolli di sostenibilità sviluppati dal Green Building Council. L’incontro ha messo a confronto le esperienze di Milano e Roma nel percorso verso città più resilienti e sostenibili, con un ruolo centrale di GBC come interlocutore tecnico nella definizione e rendicontazione degli interventi.

Cucchi critica la proposta di La Russa sulle carceri: “Basta spot, servono fatti concreti”

Il dibattito sulle condizioni carcerarie si intensifica dopo la proposta natalizia di La Russa: opposizioni e attivisti chiedono interventi strutturali e riforme concrete

Roma, 10 dicembre 2025 – La senatrice Ilaria Cucchi ha criticato duramente le dichiarazioni del Presidente del Senato La Russa sulla possibilità per alcuni detenuti di trascorrere il Natale in famiglia. Cucchi ha definito le parole di La Russa un ennesimo spot del Governo sulla pelle delle persone, sottolineando che si tratta di promesse non realizzabili e di illusione per i cittadini. Dal Governo, invece, è arrivata una chiara indisponibilità a valutare la proposta, mentre le opposizioni hanno espresso forte scetticismo sul tema.

Davanti a Montecitorio 72 sagome per le vittime delle carceri: “Serve ascolto dal governo”

Sagome senza volto davanti alla Camera per denunciare le condizioni delle carceri e il dramma dei decessi in custodia. Ilaria Cucchi: “Dietro ogni nome una storia ignorata”

Roma, 10 dicembre 2025 – Si è svolto un flash-mob davanti a Montecitorio, organizzato dal Memorial Stefano Cucchi, per ricordare le 72 vittime morte nelle carceri italiane dall’inizio dell’anno. Decine di sagome senza volto con i nomi delle vittime sono state esposte davanti alla Camera dei Deputati. La senatrice Ilaria Cucchi ha sottolineato che molte di queste persone sono spesso ignorate dalle istituzioni e ha denunciato il legame tra sovraffollamento carcerario e aumento dei suicidi.

Conte critica l’Onu: “Accordo di facciata, Carta stracciata sulla questione Gaza”

L’ex premier interviene a Roma e accusa l’Occidente di perdita di credibilità, criticando il ruolo dell’ONU e gli accordi USA sulla Palestina. Focus su UNRWA e sicurezza

Roma, 9 dicembre 2025 – Giuseppe Conte ha denunciato l’accordo di facciata promosso dagli Stati Uniti sotto Trump, definendo l’ONU come responsabile di aver stracciato la propria carta costitutiva. Ha condannato il collegamento tra il massacro del 7 ottobre e il genocidio, sottolineando che quest’ultimo si è protratto per anni. Conte ha inoltre ricordato la posizione del M5S sull’astensione italiana al rinnovo del mandato UNRWA, criticando gli attacchi ricevuti.

Roccella: “Pasolini distante dall’egemonia di sinistra, oggi manca apertura al dialogo”

Durante Atreju, la ministra Roccella rilancia il dibattito su Pasolini e pluralismo culturale, criticando l’esclusione delle voci alternative e la crisi delle materie umanistiche

Roma, 9 dicembre 2025 – La ministra della Famiglia, Eugenia Roccella, ha contestato l’idea di un’egemonia culturale di sinistra, definendola inesistente e sostituendola con un piccolo potere spaventato. Ad Atreju, durante il dibattito su Pasolini e Mishima, ha sottolineato come Pasolini fosse un uomo di contraddizioni e di curiosità, caratteristiche oggi assenti negli intellettuali di sinistra. Roccella ha criticato la chiusura di certi ambienti culturali verso voci di destra, evidenziando la mancanza di apertura al confronto.

Giuli: “Chi ci accusa di egemonia culturale è vittima del ‘nemichettismo’”

Al via la 17ª edizione di Atreju ai Giardini di Castel Sant’Angelo: dibattiti su giustizia, sicurezza e cultura, tra apertura al dialogo e protagonismo della destra

Roma, 9 dicembre 2025 – Il ministro della Cultura, Alessandro Giuli, intervenendo ad Atreju, evento di Fdi ai giardini di Castel Sant’Angelo, ha affrontato il tema dell’egemonia culturale. Giuli ha affermato che la destra deve essere egemone nell’ironia e ha sottolineato come la cultura di destra sia ancora indefinita, tanto da rappresentare anche quella di sinistra assente. Ha respinto le accuse di “amichettismo”, definendo i critici come appartenenti al neologismo “nemichettismo”, coniato per indicare chi ostacola una cultura libera e aperta al confronto.

Prandini: “Urgente rivedere la Pac, inaccettabili tagli da 80 miliardi per l’agricoltura”

Il presidente di Coldiretti sollecita Bruxelles a riconsiderare i tagli alla PAC, evidenziando il rischio per la competitività europea e l’importanza degli investimenti italiani nel settore

Roma, 9 dicembre 2025 – Ettore Prandini, Presidente di Coldiretti, sottolinea la necessità di ridiscutere la Politica Agricola Comune (PAC), criticando i tagli da 80 miliardi previsti, definiti inaccettabili. Prandini evidenzia l’importanza degli investimenti fatti dall’Italia, ringraziando il ministro Lollobrigida per il suo impegno, e invita a proseguire nel lavoro per sostenere gli imprenditori agricoli nel contesto globale.

Foti: “Difesa europea indispensabile, serve più consapevolezza nell’opinione pubblica”

Nel nuovo scenario internazionale, Foti richiama l’UE a investire in una difesa comune per rafforzare sicurezza e autonomia strategica, coinvolgendo cittadini e imprese europee

Roma, 9 dicembre 2025 – Tommaso Foti, Ministro per gli Affari Europei e per il Pnrr, sottolinea che Trump sposta l’attenzione sulla sfida con la Cina. L’Unione Europea deve rafforzare la difesa, integrandola con economia, innovazione e ricerca. L’Italia ha avuto un ruolo chiave nell’inserire temi come immigrazione e paesi terzi nell’agenda europea. Foti ribadisce che la difesa europea è fondamentale e va spiegata all’opinione pubblica, non è una spesa superflua ma necessaria.

Fratoianni sull’incontro Meloni-Zelensky: “Serve più Europa, non il ritorno ai nazionalismi”

Il leader di Sinistra Italiana critica la strategia del governo Meloni sull’Ucraina e invoca una risposta europea condivisa, capace di superare divisioni e nazionalismi

Roma, 9 dicembre 2025 – Nicola Fratoianni, leader di Sinistra Italiana, commenta l’incontro tra la premier Giorgia Meloni e il presidente ucraino Zelensky definendolo una ricerca di sostegno. Fratoianni critica Meloni come una “pontiera” incapace di unire l’Europa, minacciata da Putin, Trump e nazionalismi come quello di Orban. Sottolinea la necessità di una soluzione diplomatica urgente e di una politica europea che vada oltre il rafforzamento degli armamenti, puntando su fisco, lavoro e welfare.

+Europa manifesta a Montecitorio durante incontro Meloni-Zelensky: “Italia esca dall’ambiguità”

Durante la visita di Zelensky a Roma, attivisti di +Europa chiedono al governo italiano una posizione chiara sull’integrazione UE e il sostegno all’Ucraina

Roma, 9 dicembre 2025 – Poco prima dell’arrivo del presidente ucraino Volodymyr Zelensky a Palazzo Chigi per incontrare la premier Giorgia Meloni, +Europa ha organizzato un flash mob in Piazza Montecitorio. Riccardo Magi ha sottolineato che la manifestazione vuole lanciare un messaggio chiaro e necessario contro l’attacco di Trump all’Europa, invitando i Paesi europei a difendere la democrazia liberale e a superare l’ambiguità del governo italiano, diviso tra posizioni filo-europee, putiniane e silenziose.

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