Politica

Olimpiadi Milano-Cortina, Buonfiglio: “Siamo promotori di armonia e valori condivisi nello sport”

Alla cerimonia al Quirinale, il presidente del CONI richiama l’importanza di sport e tregua olimpica per promuovere rispetto, pace e valori condivisi verso Milano-Cortina 2026

Milano, 5 dicembre 2025 – Luciano Buonfiglio, presidente del Coni, ha partecipato alla cerimonia di accensione della Fiamma Olimpica al Quirinale, sottolineando l’importanza dell’armonia, del rispetto e della condivisione nel cammino della torcia. Ha evidenziato il ruolo centrale degli atleti, portatori di valori oltre lo sport. Buonfiglio ha ricordato la firma della tregua olimpica a Olimpia, approvata all’ONU con ampia adesione, inclusa la Russia. Infine, ha auspicato il rilancio dell’attività sportiva nelle scuole con strutture adeguate e orari pomeridiani coordinati.

Malagò: “La tregua olimpica è un segno di speranza, anche la Russia ha firmato”

Alla cerimonia della Lanterna a Roma, Malagò evidenzia il valore simbolico della tregua olimpica e l’impatto nazionale dei Giochi, tra diplomazia e coesione sociale

Roma, 5 dicembre 2025 – Giovanni Malagò, presidente della Fondazione Milano-Cortina 2026, ha sottolineato durante la cerimonia della Lanterna l’importanza della tregua olimpica votata all’unanimità, inclusa la Russia, nel contesto del CIO e delle Nazioni Unite. Ha evidenziato l’impatto dell’evento su 60 province italiane e la valorizzazione dei siti UNESCO, definendo lo sport un settore che richiede gestione, managerialità e soprattutto sentimento.

Forlanini, Silvestri (M5S): “A rischio svendita al Vaticano, speculazione inaccettabile”

La possibile vendita dell’ospedale Forlanini al Vaticano solleva interrogativi su tutela del patrimonio pubblico, futuro della sanità e rapporti tra Stato italiano e Santa Sede

Roma, 5 dicembre 2025 – Il deputato del Movimento 5 Stelle Francesco Silvestri denuncia che il Forlanini, struttura sanitaria di 20 ettari nel cuore di Roma, rischia di essere ceduto al Vaticano, un’area grande metà dello Stato vaticano. Silvestri definisce l’operazione una speculazione totale e una manifestazione del degrado della sanità italiana, sottolineando che il Forlanini, riconosciuto a livello mondiale, dovrebbe essere rilanciato con servizi come RSA o asili nido anziché venduto.

Ex Ilva, Emiliano: “Se non ci saranno offerte, necessario intervento diretto dello Stato”

Il presidente pugliese critica i piani industriali per Taranto e Genova, sollecitando investimenti pubblici o privati per salvaguardare occupazione, salute e ambiente

Taranto, 5 dicembre 2025 – Il presidente uscente della Regione Puglia, Michele Emiliano, critica gli incontri sul futuro dell’ex Ilva, definendoli “inconcludenti” e denunciando che il piano attuale prevede la chiusura degli impianti di Taranto e Genova, ipotesi “inaccettabile”. Emiliano sostiene la necessità di un investimento pubblico o privato, con possibile partecipazione dello Stato, per garantire una prospettiva industriale che tuteli salute e ambiente. Smentisce inoltre che la questione della nave rigassificatrice sia un problema insormontabile e sollecita lo Stato a intervenire con modalità legali per evitare il fallimento in assenza di acquirenti.

Bucci dopo incontro su ex Ilva: “Possibile intervento statale per sostenere nuovo acquirente”

Regione Liguria e Governo lavorano a un piano per salvaguardare produzione e occupazione all’ex Ilva di Genova, con ipotesi di sostegno statale al futuro acquirente

Genova, 5 dicembre 2025 – Il Presidente della Regione Liguria, Marco Bucci, ha definito positivo l’incontro con il Ministro Adolfo Urso e il Commissario per l’ex Ilva, sottolineando che tra lunedì e martedì sarà definito un programma preciso per mantenere la produzione di latta e zincato a Genova. Il percorso prevede un nuovo programma fino all’arrivo di un acquirente, con la possibile intervento dello Stato per supportare l’eventuale compratore. Bucci ha evitato commenti sulla gara in corso per evitare turbative d’asta. Ieri il Presidente ha espresso solidarietà agli operai durante le proteste contro il rischio chiusura dell’impianto.

Ex Ilva, Salis: “Pronti a chiedere l’intervento del Governo se le offerte saranno insufficienti”

La sindaca di Genova, Silvia Salis, dopo il vertice con il ministro Urso, sottolinea la necessità di garanzie occupazionali e produttive per l’ex Ilva e apre a un possibile intervento statale

Genova, 5 dicembre 2025 – La sindaca Silvia Salis ha riferito al termine dell’incontro con il Ministro Adolfo Urso e il Commissario per l’ex Ilva che la linea dello zincato sarà riavviata a breve, bilanciata con quella della banda stagnata, mantenendo i livelli occupazionali. Sul lungo periodo, il Governo ha aperto alla possibilità di intervenire in caso di offerte non stabili e insoddisfacenti. Salis ha sottolineato che si tratta di un segnale non definitivo e che la situazione resta complessa e delicata.

Cattaneo (FI): “Norme edilizie più semplici agevolano cittadini e amministrazioni, no a nuovi condoni”

Il deputato azzurro rilancia la necessità di riforme per snellire le pratiche edilizie, distinguendo tra semplificazioni e condoni, a beneficio di cittadini e comuni

Roma, 4 dicembre 2025 – Alessandro Cattaneo di Forza Italia ha espresso sostegno a un testo semplificato sull’edilizia, definendolo una misura utile per agevolare i cittadini negli ampliamenti e lavori domestici. Ha distinto tra piccole sanatorie di situazioni pregresse e i condoni più complessi degli anni ’80, ancora da smaltire dai comuni.

Conte: “Imprese schiacciate da energia cara e tasse, governo investe su armi non su sanità”

L’allarme degli artigiani trova sponda nelle critiche di Conte: il leader M5S chiede interventi urgenti su energia e fisco, puntando il dito contro le priorità del governo

Roma, 4 dicembre 2025 – Giuseppe Conte, leader del Movimento 5 Stelle, lancia un allarme sull’impatto del caro energia e dell’elevata pressione fiscale sulle imprese italiane, definita la più alta degli ultimi dieci anni. Conte critica il governo per aver destinato 23 miliardi agli armamenti, trascurando settori come la sanità, mentre il costo della vita continua a salire.

Bonelli: “Su premier serve intesa o primarie, prima del programma le regole”

Il portavoce di Europa Verde chiede trasparenza sulle scelte in materia di difesa e ribadisce la priorità delle emergenze sociali rispetto all’aumento delle spese militari

Roma, 4 dicembre 2025 – Angelo Bonelli, davanti a Montecitorio, ha ribadito che il candidato premier sarà scelto o tramite accordo comune o primarie, escludendo altre possibilità. Sul tema della difesa, Bonelli invita il ministro Crosetto a chiarire in Parlamento le sue proposte su spese militari e leva obbligatoria, definita “perplimente” dato l’esistente arruolamento volontario. Critica l’aumento delle spese militari al 5%, sottolineando le priorità sociali del Paese con 3 milioni di famiglie in deprivazione alimentare.

Tajani: “Riforma della giustizia civile prioritaria, serve aprire un vero dibattito nazionale”

Il vicepremier sollecita un confronto trasversale e rapido per modernizzare il sistema giudiziario, coinvolgendo cittadini e forze politiche su una riforma attesa da anni

Roma, 4 dicembre 2025 – Il vicepremier e leader di Forza Italia, Antonio Tajani, sottolinea che la giustizia civile così com’è non funziona e invita a incardinare la riforma senza perdere tempo. Tajani evidenzia come il tema della giustizia civile sia trascurato rispetto a quella penale e sollecita un dibattito nazionale serio, anche tramite un referendum costituzionale, per tutelare i diritti dei cittadini.

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