Politica

Regione Lombardia e Governo firmano pre-intesa su autonomia, Fontana: “Passo concreto verso riforma”

L’intesa su quattro materie strategiche apre la strada al negoziato tra Stato e Regioni, rilanciando il dibattito sull’autonomia differenziata e sulle riforme istituzionali

Milano, 18 novembre 2025 – Questa sera a Palazzo Lombardia, il Presidente Attilio Fontana e il ministro Roberto Calderoli hanno firmato la pre-intesa sull’Autonomia differenziata. La trattativa coinvolge Protezione civile, professioni non ordinistiche, previdenza complementare e coordinamento della finanza pubblica in sanità. Calderoli ha ricordato la parità istituzionale tra Stato e Regioni citando la Costituzione, mentre Fontana ha omaggiato Roberto Maroni, definito artefice del percorso e promotore del referendum del 2017.

Ex Ilva, Fim-Cisl: “Piano del governo inaccettabile, sciopero di 24 ore in arrivo”

Sindacati in allarme per il rischio di migliaia di esuberi e riduzione delle attività produttive; chiesto intervento pubblico per salvaguardare occupazione e industria

Roma, 18 novembre 2025 – Scontro totale tra Fim-Cisl e governo sul piano Ex Ilva. Il segretario Ferdinando Uliano denuncia un progetto che ridimensiona le attività e prelude alla chiusura degli stabilimenti, con gravi ricadute occupazionali. È stato annunciato uno sciopero di 24 ore in tutti gli stabilimenti, con assemblee già da domani.

Ex Ilva, Fiom Cgil proclama lo sciopero: “Dal governo nessuna apertura alle nostre richieste”

La mobilitazione della Fiom Cgil all’Ex Ilva segna un nuovo scontro con l’esecutivo sulle strategie industriali e la tutela dei lavoratori, in un clima di forte tensione sociale

Roma, 18 novembre 2025 – Michele De Palma, segretario Fiom Cgil, annuncia lo sciopero a partire da domani dopo il rifiuto della Presidenza del Consiglio di sospendere e ritirare il piano sull’Ex Ilva, nonostante la richiesta di un intervento diretto della presidente Meloni.

Ex Ilva, sindacati proclamano sciopero: “Il piano porta alla chiusura, governo assente”

Dopo il fallimento del confronto a Palazzo Chigi, i sindacati annunciano 24 ore di sciopero e assemblee: cresce la tensione sul futuro occupazionale a Taranto

Roma, 18 novembre 2025 – I sindacati hanno dichiarato lo sciopero di 24 ore a partire da domani, accompagnato da assemblee, in seguito all’incontro sull’ex Ilva a Palazzo Chigi. Rocco Palombella, segretario generale della Uilm, ha definito il piano un disastro, sostenendo che porterà alla chiusura dello stabilimento, denunciando la mancanza di responsabilità da parte delle istituzioni e del governo.

Schlein: “Difendiamo Mattarella, chi lo attacca non troverà mai il nostro sostegno”

La segretaria del PD ribadisce il sostegno al Presidente della Repubblica e richiama l’attenzione sull’emergenza sanità pubblica, chiedendo più fondi per il SSN

Roma, 18 novembre 2025 – Elly Schlein, segretaria del Pd, sottolinea il ruolo di guida e unità nazionale del presidente Mattarella, ribadendo che chi lo attacca si troverà “dall’altra parte”. Durante un convegno a Palazzo Giustiniani, Schlein denuncia il definanziamento della sanità pubblica e l’allungamento delle liste d’attesa, con oltre 6 milioni di italiani che hanno rinunciato a cure nel 2024. Propone emendamenti per il rifinanziamento del Servizio Sanitario Nazionale insieme alle opposizioni.

Cattaneo: “Massima fiducia nel Quirinale, sulla sicurezza pronti a nuovi interventi”

Il deputato di Forza Italia ribadisce la fiducia nelle istituzioni e sottolinea l’impegno costante del governo su sicurezza, legalità e risposte concrete ai cittadini

Milano, 18 novembre 2025 – Alessandro Cattaneo, deputato di Forza Italia, esprime piena fiducia nel Quirinale, rifiutando di commentare le ricostruzioni giornalistiche sulle indiscrezioni che lo coinvolgono. Sulla sicurezza, ribadisce che il Governo si impegna quotidianamente, evidenziando che il decreto in vigore ha aumentato le pene, rafforzato le Forze dell’Ordine e introdotto nuovi reati, con l’intento di aggiornare costantemente le misure e preparare ulteriori provvedimenti.

Montaruli: “Nessuna tensione con il Colle, polemica costruita dal centrosinistra sulle indiscrezioni”

La deputata di Fratelli d’Italia precisa: nessuna frattura istituzionale, ma richiesta di chiarezza sulle indiscrezioni e accuse al centrosinistra per le polemiche

Roma, 18 novembre 2025 – La deputata di Fratelli d’Italia Augusta Montaruli smentisce uno scontro con il Quirinale, parlando invece di una polemica con il centrosinistra. Montaruli chiede chiarezza sulle indiscrezioni di un quotidiano su presunte manovre di un consigliere del Colle, sollecitando una smentita diretta dal soggetto coinvolto. Sulla posizione della presidente del Consiglio, la deputata ritiene che il capogruppo FdI alla Camera, Galeazzo Bignami, abbia agito in autonomia, senza coinvolgere la premier.

Zangrillo: “Ricostruzioni fantasiose” sulle accuse di Bignami al Quirinale e manovre politiche

Il ministro Zangrillo interviene sulle polemiche, ribadendo la posizione del governo e del Quirinale contro le voci di presunte manovre politiche interne

Roma, 18 novembre 2025 – Il ministro della Pubblica amministrazione Paolo Zangrillo definisce “ricostruzioni fantasiose” le accuse di Galeazzo Bignami, portavoce di FdI, su presunte trame per un cambio di maggioranza legate al Quirinale. Zangrillo sottolinea la mancanza di fondamento delle notizie, concordando con la nota del Quirinale che respinge tali ipotesi definendole addirittura “ridicole”.

Ex Ilva, sindacati al governo: “Ritirare il piano Cig, servono investimenti e regia statale”

I sindacati metalmeccanici sollecitano il Governo a investire nell’ex Ilva, chiedendo interventi pubblici e una strategia per garantire occupazione e rilancio industriale

Roma, 18 novembre 2025 – I sindacati dell’EX ILVA, rappresentati da Uilm, Fim e Fiom, chiedono al governo il ritiro del piano che prevede un aumento della cassa integrazione a 6 mila lavoratori da gennaio 2026. Rocco Palombella (Uilm) sottolinea l’assenza di un piano industriale e di investimenti, mentre Ferdinando Uliano (Fim) insiste sul ruolo dello Stato come imprenditore. Michele De Palma (Fiom) chiede risorse per garantire la continuità produttiva e una società pubblica per la decarbonizzazione.

Silvestri (M5S): “Governo taglia 600 milioni alla sicurezza, fondi dirottati su armamenti”

Il capogruppo M5S accusa il governo di aver ridotto drasticamente i fondi per la sicurezza pubblica, chiedendo trasparenza sulla destinazione delle risorse nella manovra

Roma, 18 novembre 2025 – Francesco Silvestri, capogruppo M5S alla Camera, denuncia la sottrazione di 600 milioni di euro destinati alle forze dell’ordine nella nuova legge di Bilancio. Silvestri critica la maggioranza per aver ridotto i fondi per la sicurezza, mentre sostiene che le risorse siano destinate alle armi anziché alla tutela dei cittadini. Inoltre contesta la narrazione che attribuisce l’insicurezza agli immigrati, evidenziando l’aumento degli ingressi e la diminuzione dei rimpatri.

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