Politica

Milano, Fratelli d’Italia ricorda la caduta del Muro: “Nuovi muri ideologici resistono”

Durante una cerimonia simbolica a Milano, FdI e Gioventù Nazionale denunciano le nuove sfide ideologiche e riaffermano l’importanza della memoria storica europea

Milano, 9 novembre 2025 – In occasione del 36° anniversario della caduta del Muro di Berlino, Fratelli d’Italia e Gioventù Nazionale hanno realizzato un’installazione simbolica nei giardini milanesi, rappresentando un muro composto da cartoni con scritte contro comunismo, teoria gender, censura woke e terrorismo islamico. L’eurodeputato Carlo Fidanza ha sottolineato l’importanza del 9 novembre come Giorno della libertà e ha evidenziato la necessità di difendere le identità nazionali, culturali e religiose. Matteo Malacrida, vicepresidente di Gioventù Nazionale Milano, ha denunciato i “muri ideologici” contemporanei come ambientalismo ideologico e ideologia woke, definendoli più insidiosi del passato.

Fidanza (FdI): “Nessuna candidatura per la Lombardia, decideremo con il centrodestra a tempo debito”

Durante l’evento per il 36° anniversario della caduta del Muro di Berlino, Fidanza ribadisce il ruolo centrale di Fratelli d’Italia e la volontà di un confronto unitario nel centrodestra

Milano, 9 novembre 2025 – Carlo Fidanza, europarlamentare di Fratelli d’Italia, smentisce una sua candidatura a presidente della Regione Lombardia. “Non c’è nessuna candidatura, il lavoro per il secondo mandato di Fontana è ancora in corso”, ha dichiarato. Fidanza ha sottolineato che la scelta del candidato del centrodestra avverrà “in assoluta armonia con gli alleati” e solo “a tempo debito”, definendo il dibattito attuale come “molto giornalistico” e non utile.

Picierno: “Serve una difesa comune, un’Europa indifesa non può garantire la pace”

Al Festival della Pace di Milano, la vicepresidente UE Picierno rilancia il dibattito sul riarmo europeo e sottolinea l’urgenza di una strategia comune per fronteggiare le crisi globali

Milano, 8 novembre 2025 – La vicepresidente del Parlamento europeo, Pina Picierno, al festival Linkiesta ha sottolineato che “un’Europa indifesa non può difendere la pace”. Ha evidenziato come il pacifismo non debba tradursi in disimpegno imbelle, perché ciò equivarrebbe a una resa alle ragioni del più forte, soprattutto in un contesto globale segnato dalla contrapposizione tra diritto internazionale e violenza.

Calenda: “Urge rafforzare la difesa europea, servono scelte coraggiose per la sicurezza”

Il leader di Azione sollecita una svolta nella politica di sicurezza europea, criticando l’immobilismo dell’esecutivo e chiedendo riforme per un’alleanza liberal-democratica

Milano, 8 novembre 2025 – Carlo Calenda, segretario di Azione, ha sottolineato al festival Linkiesta la necessità di sigillare i cieli europei per garantire una difesa efficace, criticando l’attuale Governo per l’assenza di un piano concreto. Ha evidenziato l’urgenza di armamenti moderni e un muro di droni. Sulla politica, Calenda ha invitato i riformisti a costruire un’area liberal-democratica forte, respingendo alleanze con forze come Conte, Bonelli e Fratoianni.

Conte: “Nessuna patrimoniale all’ordine del giorno, il vero problema è la pressione fiscale”

Il leader M5s ribadisce la linea del movimento: priorità a ridurre il peso delle tasse su famiglie e imprese, mentre infuria la polemica sulla gestione sanitaria in Sicilia

Roma, 8 novembre 2025 – Giuseppe Conte, presidente del Movimento 5 Stelle, ha escluso che la patrimoniale sia all’ordine del giorno per il suo partito, rispondendo a un post di Giorgia Meloni sul tema. Ha invece sottolineato come il vero problema sia l’aumento della pressione fiscale negli ultimi dieci anni, che grava su famiglie e imprese. Conte ha inoltre denunciato uno scandalo nella sanità siciliana, attribuendo le responsabilità alla politica regionale e chiedendo le dimissioni della Giunta siciliana.

Gentiloni: “Serve un’alternativa credibile a Meloni, il lavoro delle opposizioni è appena iniziato”

L’ex premier al Linkiesta Festival richiama le opposizioni a un impegno concreto per rilanciare l’economia italiana e colmare il vuoto di leadership alternativa nel Paese

Milano, 8 novembre 2025 – Paolo Gentiloni, ex presidente del Consiglio e commissario europeo all’Economia, ha sottolineato al Linkiesta Festival che con la fine dei fondi del Pnrr la crescita italiana rischia di azzerarsi. Gentiloni ha invitato opposizioni e Pd a elaborare una visione alternativa credibile a Giorgia Meloni, definita al momento inesistente. Ha evidenziato l’”enorme lavoro” necessario per costruire una proposta che sia rassicurante e capace di dare fiducia.

Gentiloni: “L’Unione europea ha sottovalutato il rischio Russia prima della guerra in Ucraina”

L’ex premier richiama l’attenzione sulle responsabilità europee nella crisi ucraina, sottolineando ritardi nell’analisi delle mosse di Putin e nelle strategie di sicurezza UE

Milano, 8 novembre 2025 – L’ex presidente del Consiglio e commissario europeo Paolo Gentiloni ha riconosciuto la responsabilità dell’Ue nello scoppio della guerra in Ucraina, ammettendo un ritardo nel comprendere l’involuzione russa. Gentiloni ha ricordato il discorso di Putin al Bundestag nel 2002 e la mancata previsione dell’invasione alla conferenza di Monaco 2022. Ha poi evidenziato la cancellazione del gasdotto North Stream 2 pochi giorni prima dell’attacco. Infine, ha elogiato la risposta dell’Unione europea e la gestione italiana guidata da Giorgia Meloni.

Gentiloni: “L’Ue troppo arrendevole sui dazi, serve più fermezza verso gli Usa”

Al Linkiesta Festival di Milano, Gentiloni critica l’accordo sui dazi UE-USA: “Penalizza export e industria europea”. Invito a una strategia più incisiva nei rapporti trtlantici

Milano, 8 novembre 2025 – Paolo Gentiloni, ex presidente del Consiglio e commissario europeo all’Economia, ha criticato l’Unione europea per la debolezza mostrata nei negoziati sui dazi con gli Stati Uniti. Gentiloni ha sottolineato che l’accordo raggiunto non è stato positivo per l’export europeo, con un calo significativo verso gli Usa, particolarmente preoccupante per Italia e Germania. Ha evidenziato come l’Europa abbia dovuto accettare le proposte americane a causa del vincolo legato all’Ucraina e ha rimarcato la mancanza di una posizione più decisa di Bruxelles, definendo il 2025 “l’anno dell’adulazione” senza forza negoziale.

Gentiloni: “Previsioni troppo pessimistiche sull’economia Usa, ma la ricetta di Trump è debole”

L’ex premier al Linkiesta Festival: inflazione USA sotto controllo e rischio recessione ridotto, ma la strategia protezionista di Trump resta un’incognita per l’economia globale

Milano, 8 novembre 2025 – Paolo Gentiloni, ex presidente del Consiglio e commissario europeo all’Economia, commenta le previsioni sull’impatto della politica economica di Trump, definite “troppo pessimistiche”. Gentiloni sottolinea che “i prezzi sono aumentati in modo molto relativo” e che le possibilità di recessione negli Stati Uniti sono state “molto ridimensionate” da JPMorgan e Goldman Sachs. Tuttavia, evidenzia che l’azione di Trump si basa sempre più su “rapporti di forza” e “relazioni di potere”. L’ex premier definisce la politica trumpiana una “ricetta di debolezza per l’America”, mentre apprezza maggiormente le misure di sostegno all’industria nazionale di Biden.

Mantovano: “Servono dati condivisi e un lavoro di squadra per contrastare le dipendenze”

Alla VII Conferenza Nazionale sulle Dipendenze a Roma, istituzioni e società civile si confrontano su strategie condivise per prevenire e curare le nuove forme di dipendenza

Roma, 8 novembre 2025 – Il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Alfredo Mantovano, ha sottolineato l’importanza di un approccio integrato e di una stretta collaborazione tra istituzioni nella lotta alle dipendenze. Ha evidenziato la necessità di superare la frammentazione attuale attraverso una condivisione certa dei dati e sistemi informatici unificati, per massimizzare l’efficacia degli interventi e aumentare il numero di persone liberate dalle dipendenze.

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