Politica

Ex Ilva, Fiom: “Impianti a rischio stop, urgente un piano concreto dal Governo”

La Fiom lancia l’allarme sulla crisi degli impianti ex Ilva: rischio cassa integrazione prolungata, incertezza su decarbonizzazione e futuro dell’acciaio italiano

Taranto, 28 ottobre 2025 – Loris Scarpa della Fiom denuncia l’imminente rischio di fermata degli impianti Ex Ilva per carenza di risorse e manutenzione. I lavoratori sono in cassa integrazione a tempo indeterminato e la situazione sociale è definita di “gravità assoluta”. Scarpa critica la mancanza di un piano chiaro per la decarbonizzazione e sottolinea che l’acciaio prodotto è strategico per il mercato italiano, mentre il Governo non ha ancora trovato soluzioni efficaci.

Ex Ilva, Fim-Cisl: “Serve piano di rilancio, rischio grave danno industriale”

Il segretario Fim-Cisl Uliano denuncia l’assenza di strategie per Taranto e chiede un intervento immediato a tutela dell’acciaio, settore chiave per economia e occupazione

Taranto, 28 ottobre 2025 – Il segretario generale della Fim-Cisl, Ferdinando Uliano, denuncia un delitto industriale in atto nello stabilimento Ex Ilva, con 4.500 lavoratori in cassa integrazione senza un piano industriale chiaro. Uliano critica l’assenza di un progetto di rilancio da parte del Governo, chiedendo un intervento immediato per salvaguardare un settore siderurgico considerato strategico, accanto all’industria militare. Attualmente, solo un altiforno è operativo, aumentando il rischio di chiusura totale.

Ex Ilva, Palombella (Uilm): “Serve rispetto per lavoro e transizione, il governo non ascolta”

Il segretario Uilm denuncia la gestione della crisi Ex Ilva, criticando la mancanza di dialogo e trasparenza del governo sulla tutela dei lavoratori e sul futuro degli impianti

Taranto, 28 ottobre 2025 – Il segretario generale della Uilm, Rocco Palombella, ha denunciato un comportamento inaccettabile da parte del Governo riguardo alla gestione della crisi Ex Ilva. Palombella accusa l’esecutivo di sfidare i lavoratori, di mancare di chiarezza e di procedere con una cassa integrazione per 4500 dipendenti senza accordo sindacale. Il sindacato rivendica il rispetto del lavoro e una transizione verso un’occupazione pulita e dignitosa, respingendo l’ipotesi di spezzatino o vendita degli stabilimenti.

Parodi (ANM): “Ruolo politico della magistratura sarebbe errore, dialogo sia tecnico e civile”

Al Salone della Giustizia, il presidente ANM Parodi richiama a un confronto tecnico sulla riforma, ribadendo l’imparzialità dell’associazione e il valore di un dibattito informato

Roma, 28 ottobre 2025 – Il presidente dell’ANM, Cesare Parodi, intervenuto al Salone della Giustizia, ha sottolineato la necessità di abbassare i toni nel dibattito sulla riforma giudiziaria, invitando a una discussione civile e tecnica. Ha respinto con forza l’idea di assumere un ruolo politico, definendola la peggiore scelta possibile per l’ANM, e ha ribadito l’impegno a presentare le idee senza schieramenti, in vista del prossimo referendum.

Conte al Salone della Giustizia: “Riforma mina indipendenza magistratura e principi democratici”

Nel suo intervento al Salone della Giustizia, Conte attacca la riforma e il governo su autonomia dei magistrati, politica economica e gestione delle crisi internazionali

Roma, 28 ottobre 2025 – Il Presidente del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Conte, intervenuto al Salone della Giustizia, ha criticato duramente la riforma della giustizia definendola una minaccia per il sistema democratico. Ha denunciato il tentativo del governo di limitare l’indipendenza della magistratura e ha sottolineato la scarsa trasparenza sulla separazione delle carriere tra pm e giudici. Conte ha inoltre condannato la gestione governativa, dal rispetto delle leggi internazionali alla politica fiscale, definendo la pressione fiscale attuale “asfissiante” e il referendum sulla giustizia “scellerato”. Sul piano politico ha ribadito l’impegno del M5S per un progetto progressista, aperto a collaborazioni ma con un’identità chiara.

Romeo: “Serve soluzione diplomatica in Ucraina, alcuni paesi Ue alimentano tensioni belliche”

Il capogruppo leghista al Senato, dopo l’incontro con Orbán, rilancia la necessità di soluzioni diplomatiche per l’Ucraina e critica la gestione UE della crisi

Roma, 28 ottobre 2025 – Il capogruppo della Lega al Senato, Massimiliano Romeo, ha espresso la posizione del suo partito sul conflitto ucraino, sottolineando l’impegno per una soluzione diplomatica e la pace. Romeo ha evidenziato la critica comune con Orban verso l’attuale governance europea, definita chiusa e burocratica, e ha ribadito il sostegno a Kiev senza però approvare le spinte belliciste di alcuni paesi Ue, accusati di “soffiare sul fuoco”.

Firenze, Giuli: “Il paesaggio è cultura viva, tutelarlo è un dovere per il futuro”

Alla Villa La Petraia di Firenze, istituzioni e rappresentanti europei celebrano i 25 anni della Convenzione sul paesaggio, rilanciando l’impegno per tutela e sostenibilità

Firenze, 28 ottobre 2025 – Alessandro Giuli ha aperto la Conferenza europea sul paesaggio a Villa La Petraia, sottolineando che il paesaggio non è solo sfondo naturale, ma una proiezione culturale viva e una forma percepibile del vivere insieme. Ha evidenziato l’importanza di custodirlo per preservare diritti fondamentali come bellezza, salute, memoria e futuro. Ha inoltre richiamato la necessità di una pianificazione adattativa del territorio per rispondere a crisi ambientali, cambiamenti sociali e sviluppo sostenibile, auspicando un paesaggio dinamico che si evolva senza perdere la propria identità.

Paesaggio, Giuli: “Italia esempio di sensibilità, ma l’articolo 9 va attuato pienamente”

Alla conferenza di Firenze per i 25 anni della Convenzione europea del paesaggio, il ministro Giuli richiama l’urgenza di rafforzare la tutela costituzionale e l’impegno condiviso

Firenze, 28 ottobre 2025 – Il ministro della Cultura Alessandro Giuli ha sottolineato l’Italia come nazione capofila nella sensibilità per il paesaggio, tema centrale alla conferenza per i 25 anni della Convenzione europea del paesaggio a Firenze. Giuli ha evidenziato l’importanza del paesaggio come luogo di alleanza tra uomo e natura e ha richiamato l’attuazione parziale dell’articolo 9 della Costituzione, fondamentale per la tutela ambientale e culturale nel contesto di sfide come il cambiamento climatico e le crisi globali.

Rigenerazione urbana e paesaggio, Giuli: “Il piano Olivetti rilancia borghi e periferie”

In occasione del 25° anniversario della Convenzione europea del paesaggio, il ministro Giuli rilancia il Piano Olivetti per valorizzare territori e comunità locali

Firenze, 28 ottobre 2025 – Il ministro Alessandro Giuli ha illustrato il piano Olivetti, sottolineando come la rigenerazione urbana di periferie, borghi e aree isolate sia centrale. Ha evidenziato il legame tra spopolamento e desertificazione, definita non solo metaforica, ma reale. Il progetto promuove un modello di sviluppo che coinvolge istituzioni pubbliche, società civile e privati per la cura integrata di territorio, società e ambiente.

Panetta: “Serve crescita economica stabile oltre l’1%, puntare su innovazione e investimenti”

Durante la Giornata Mondiale del Risparmio, il governatore Panetta richiama istituzioni e imprese a puntare su produttività, domanda interna e sviluppo sostenibile

Roma, 28 ottobre 2025 – Il governatore della Banca d’Italia, Fabio Panetta, ha sottolineato l’essenzialità di innalzare stabilmente la crescita economica oltre l’1% attuale, definito come un livello stentato. Durante la Giornata mondiale del risparmio, ha evidenziato la necessità di prepararsi a una fase senza fondi del PNRR, puntando sull’espansione della domanda interna e sul rafforzamento della capacità innovativa del sistema produttivo tramite investimenti ad alto contenuto tecnologico.

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