Politica

Salvini: “Risposte sul ponte entro martedì, puntiamo a parere positivo mercoledì”

Il vicepremier aggiorna su Ponte sullo Stretto e Circumvesuviana: risposte alla Corte dei Conti in arrivo, ipotesi gestione FS per migliorare i trasporti campani

Napoli, 26 ottobre 2025 – Matteo Salvini ha dichiarato di essere al lavoro per fornire entro martedì le risposte richieste dalla Corte dei Conti sul Ponte sullo Stretto, con l’obiettivo di ottenere un parere positivo entro mercoledì. Riguardo alla Circumvesuviana, ha espresso la volontà di commissariarla e di valutare una gestione diretta da parte di Ferrovie dello Stato per migliorare il servizio in Campania.

Salvini: “In Campania la Lega punta a un risultato storico, sanità priorità”

In vista delle regionali di novembre, Salvini rilancia l’unità del centrodestra e punta sulla riforma della sanità per rafforzare la presenza leghista in Campania

Napoli, 26 ottobre 2025 – Matteo Salvini si è detto fiducioso in un risultato storico per la Lega in Campania alle elezioni regionali di fine novembre, con la sanità al centro del programma. Ha confermato l’unità tra Lega e Forza Italia, definendo il rapporto con Tajani molto positivo. Salvini ha criticato il centrosinistra, sottolineando la mancanza di coesione tra i suoi esponenti.

Salvini: “Più proteste dalle banche, più contributo economico verrà richiesto”

Il ministro rilancia il confronto con l’ABI: i proventi extra delle banche saranno destinati a sicurezza e sanità. Il governo punta su rigore e investimenti pubblici

Napoli, 26 ottobre 2025 – Il ministro dei Trasporti e segretario della Lega, Matteo Salvini, ha dichiarato che ogni lamentela delle banche corrisponde a un miliardo di euro in più richiesto come contributo. Ha sottolineato come una parte degli utili bancari sia garantita dallo Stato e quindi dai cittadini, e ha ribadito l’intenzione di aumentare il contributo delle banche, destinando i fondi a forze dell’ordine, medici e infermieri. Salvini ha inoltre affermato che chi beneficia del sostegno pubblico dovrebbe essere “felice di contribuire alla crescita del Paese”.

Studenti in piazza con CGIL: “Investimenti insufficienti su scuola, governo ignora nostre istanze”

Cortei e interventi accesi nella capitale: studenti e sindacati uniti chiedono più risorse per istruzione, sanità e lavoro stabile, opponendosi alle spese militari

Roma, 25 ottobre 2025 – Gli studenti scendono in piazza con la CGIL per protestare contro la manovra economica e il Governo Meloni, denunciando tagli all’istruzione e investimenti militari da 29 miliardi. Angela Verdecchia, coordinatrice della Rete degli Studenti Medi, accusa il governo di ignorare le esigenze della loro generazione, sottolineando la mancanza di fondi per scuole, trasporti e residenze universitarie e criticando la crescente precarietà sociale ed economica. Dal palco emerge anche la denuncia di una crescente sorveglianza politica nelle università.

Manovra, studenti in piazza con Cgil: “Risorse trovate solo per spese militari”

Cortei in numerose città italiane contro la manovra economica: studenti e sindacati chiedono più risorse per istruzione, sanità e lavoro, criticando l’aumento delle spese militari

Roma, 25 ottobre 2025 – Gli studenti, insieme alla CGIL, si mobilitano contro la legge di Bilancio promossa da Meloni, denunciando un piano di economia di guerra che penalizza istruzione, scuola, sanità e lavoro. Francesca Cantagallo della Rete della Conoscenza UdS-Link sottolinea come i fondi siano stati trovati solo per le spese militari, nonostante le necessità dei giovani restino ignorate, e critica l’uso delle risorse per finanziare conflitti come quello in Palestina.

AVS e CGIL in piazza: “Manovra ingiusta, il Paese dice basta a tagli e povertà”

Sindacati e opposizione ecologista contestano la legge di bilancio: critiche a tagli su sanità e trasporti, focus su salari bassi e aumento della povertà in Italia

Roma, 25 ottobre 2025 – L’Alleanza Verdi e Sinistra con i leader Angelo Bonelli e Nicola Fratoianni, insieme alla CGIL, ha manifestato contro la manovra economica a Roma, da Piazza della Repubblica a Piazza San Giovanni. Bonelli ha accusato il governo Meloni di aumentare la pressione fiscale e la povertà assoluta, tagliando il trasporto pubblico per finanziare una manovra che favorisce le armi e penalizza la sanità. Fratoianni ha denunciato l’austerità, i tagli a sanità e enti locali, e l’assenza di misure per aumentare i salari, definendo la manovra una “rapina sociale” ai danni dei lavoratori.

Manovra, Leo: “Nessun aumento delle tasse, pressione fiscale cresce con più occupati”

Il viceministro Leo chiarisce che la crescita della pressione fiscale è legata all’aumento dell’occupazione e difende le misure a sostegno di lavoratori e famiglie

Roma, 25 ottobre 2025 – Il viceministro dell’Economia, Maurizio Leo, ha replicato alle accuse della sinistra, in particolare a Conte, sull’aumento della pressione fiscale. Leo ha spiegato che l’incremento della pressione fiscale deriva dalla crescita dell’occupazione, non da nuove tasse, poiché più persone lavorano e pagano imposte. Ha sottolineato le misure adottate dal governo, tra cui la riduzione dell’Irpef per redditi fino a 50 mila euro e la tassazione flat al 5% per i rinnovi contrattuali 2025-2026, mirate a sostenere lavoratori e famiglie.

Rampelli: “Governo della svolta, serve opposizione sui temi e investire sull’identità”

Durante la celebrazione dei tre anni del governo Meloni, Rampelli evidenzia dialogo trasversale, centralità di identità e famiglia e richiama a un’opposizione costruttiva

Roma, 25 ottobre 2025 – Il vicepresidente della Camera, Fabio Rampelli, alla festa di FdI per i tre anni del governo Meloni al Parco dei Principi, ha definito l’opposizione “brutalista, aggressiva e pregiudiziale”, accusandola di essere “anti-italiana”. Ha sottolineato come il governo rappresenti una “rivoluzione dolce” e una “svolta”, capace di dialogare anche con la base di sinistra. Rampelli ha invitato a un’opposizione basata sui temi e ha evidenziato l’importanza di investire sull’identità, affrontare la crisi demografica e promuovere una visione culturale che incoraggi le nuove generazioni a formare una famiglia.

Manovra, Cuperlo (Pd): “La più debole dal 2014, serve alternativa alla destra”

Durante la manifestazione CGIL a Roma, Cuperlo critica la legge di bilancio del governo e rilancia l’urgenza di un progetto riformista per rispondere alle sfide sociali

Roma, 25 ottobre 2025 – Il deputato del Partito Democratico Gianni Cuperlo ha definito la manovra finanziaria la più povera dal 2014, con soli 18 miliardi insufficienti per salari, politiche industriali ed economia. Ha assicurato che l’opposizione darà battaglia in Parlamento e nelle piazze. Sul progetto dei Civici Moderati, Cuperlo ha sottolineato l’importanza di costruire una vera alternativa moderata ispirata alla stagione dell’Ulivo, superando la semplice somma di sigle.

Roma, corteo nazionale della CGIL contro la manovra: “Più risorse a cittadini, meno armi”

Migliaia in piazza per chiedere più fondi a sanità, scuola e pensioni. Landini critica la legge di bilancio: “Mancano misure concrete per lavoratori e cittadini”

Roma, 25 ottobre 2025 – Si è svolto a Roma il corteo nazionale della CGIL contro la manovra di bilancio del Governo Meloni, con partenza da piazza della Repubblica e arrivo a piazza San Giovanni. I manifestanti hanno denunciato la scelta di destinare fondi alle armi anziché alla sanità e all’istruzione, definendo la legge finanziaria un “capolavoro di austerità”. Presenti anche esponenti di opposizione come Alleanza Verdi e Sinistra e il Partito Democratico. Il segretario generale Maurizio Landini ha ribadito l’insufficienza della manovra e la mancanza di misure concrete per i lavoratori.

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