Politica

Manovra, Romeo: “Necessario un contributo dalle banche dopo utili record”

Il capogruppo leghista al Senato sottolinea la necessità di misure sostenibili e il ruolo delle banche nel sostenere l’economia, tra rigore di bilancio e sfide globali

Roma, 22 ottobre 2025 – Il capogruppo della Lega al Senato, Massimiliano Romeo, ha commentato la manovra economica sottolineando che “la coperta è corta” a causa di fattori come il caro energia e le tensioni internazionali. Ha evidenziato un miglioramento della credibilità italiana grazie a una gestione prudente delle risorse con il ministro Giorgetti. Sul tema banche, Romeo ha definito “doveroso un piccolo aiuto” vista la loro redditività, ribadendo che “tutti i cittadini pagano le tasse”. Riguardo alla politica estera, ha auspicato unità e un focus sulle spese militari interne, mentre sulle regionali ha confermato la centralità della Lega nel campo largo.

Urso: “Sostegno completo alle imprese, priorità a transizione green e competitività”

Il governo punta su incentivi fiscali e investimenti per favorire la transizione energetica delle imprese e la riconversione sostenibile dell’ex Ilva di Taranto

Roma, 22 ottobre 2025 – Il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, ha illustrato le misure della manovra: 4 milioni di euro per la transizione energetica tramite iper ammortamento e credito fiscale per l’ammodernamento delle imprese agricole. Sul futuro dell’ex Ilva di Taranto, Urso ha evidenziato l’importanza del finanziamento con fondi di coesione e la necessità di un confronto con le forze sindacali per rilanciare una produzione siderurgica green e competitiva.

Urso: “Manovra sostiene imprese e transizione green, focus su rilancio ex Ilva”

Il ministro Urso illustra le nuove misure per sostenere imprese, transizione energetica e rilancio dell’ex Ilva, puntando su incentivi e collaborazione tra istituzioni

Roma, 22 ottobre 2025 – Il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, ha illustrato le misure della manovra economica, sottolineando un investimento di 4 milioni di euro per la transizione energetica tramite l’iper ammortamento. Ha evidenziato il credito fiscale per le imprese agricole volto all’ammodernamento e alla maggiore efficienza. Sull’ex Ilva di Taranto, Urso ha annunciato l’uso di fondi di coesione per finanziare progetti condivisi con le forze sindacali, puntando a una ricostruzione green della siderurgia locale, fondamentale per la competitività nazionale.

Gasparri: “Opposizione divisa e debole sulla politica estera, governo compatto ed efficace”

Il capogruppo di Forza Italia attacca la frammentazione delle opposizioni su Ucraina e politica estera, rivendicando compattezza del governo e attenzione ai conti pubblici

Roma, 22 ottobre 2025 – Il senatore e capogruppo di Forza Italia, Maurizio Gasparri, critica duramente l’opposizione durante le comunicazioni di Giorgia Meloni sul Consiglio Europeo sull’Ucraina. Definisce le mozioni dell’opposizione sparpagliate e l’opposizione stessa debole, sottolineando la forza della maggioranza e il risanamento dei conti pubblici. Sul fronte della manovra economica, Gasparri annuncia un lungo iter parlamentare con numerose modifiche, dopo il recente via libera della Ragioneria di Stato.

Richetti: “Sostegno alla mozione sul’Ucraina, resta netta opposizione al Governo Meloni”

Il gruppo guidato da Richetti sostiene la linea sull’Ucraina ma ribadisce le critiche alle scelte economiche e alla coerenza del Governo Meloni, chiedendo chiarezza politica

Roma, 22 ottobre 2025 – Il deputato e capogruppo di Azione, Matteo Richetti, ha annunciato il voto favorevole alla mozione del Governo sulle comunicazioni in vista del Consiglio Europeo sull’Ucraina, sottolineando la necessità di parole chiare sulla politica estera. Richetti ha criticato la contraddizione della Meloni rispetto alle promesse elettorali e ha evidenziato la divergenza con Conte sulla difesa militare di Kiev, ribadendo la volontà di Azione di sostenere solo iniziative condivise, pur restando oppositori del Governo.

Piantedosi: “Grave insinuare colpe del governo nell’attentato a Ranucci, dati in calo”

Nel corso dell’informativa alla Camera, Piantedosi evidenzia il calo delle intimidazioni ai giornalisti nell’ultimo biennio e ribadisce l’impegno dello Stato contro ogni minaccia

Roma, 22 ottobre 2025 – Il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi ha definito “offensivo” attribuire al governo responsabilità sull’attentato al giornalista, sottolineando che si tratta di un grave atto intimidatorio. Nel quinquennio 2020-2024 sono stati registrati 718 episodi di intimidazione ai giornalisti, con un picco nel 2021 (232 eventi) e un calo nel 2023 (98 episodi). La maggior parte degli episodi è avvenuta prima dell’attuale governo, durante il quale si è osservata una diminuzione degli eventi.

Salvini: “Norma sugli affitti brevi esclusa dalla manovra finanziaria”

Il Governo punta a rafforzare la coesione interna in vista del Consiglio Europeo, mentre Meloni rilancia il ruolo dell’Italia su crisi Ucraina e Medio Oriente

Roma, 22 ottobre 2025 – In Parlamento, il ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini ha confermato che la norma sugli affitti brevi non sarà inserita nella manovra. La misura, che prevedeva la fine della proroga per l’aliquota ridotta dal 26% al 21%, aveva suscitato opposizione nella maggioranza, soprattutto da Lega e Forza Italia. Nel frattempo, la premier Giorgia Meloni ha sottolineato l’impegno italiano per la pace in Medio Oriente, anche con l’eventuale invio di carabinieri come forza di stabilizzazione.

Meloni: “Nessun invio di truppe italiane in Ucraina, sostegno resta per la pace”

Nel suo intervento al Senato, la premier conferma il sostegno diplomatico e umanitario a Kiev, escludendo un coinvolgimento militare diretto e puntando su soluzioni di pace

Roma, 22 ottobre 2025 – La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha ribadito al Senato che l’Italia non invierà soldati in territorio ucraino. Ha sottolineato il sostegno continuo all’Ucraina, motivato dal desiderio di pace, nonostante le vittime civili e i bombardamenti russi. Meloni ha confermato di averlo comunicato anche a Zelensky recentemente.

Meloni: “Riconoscimento dello Stato palestinese possibile solo senza Hamas e con il disarmo”

La premier ribadisce in Senato la linea dell’Italia: riconoscimento subordinato al disarmo di Hamas e alla sua esclusione dalla governance palestinese, per garantire stabilità regionale

Roma, 22 ottobre 2025 – La premier Giorgia Meloni ha ribadito al Senato che il riconoscimento dello Stato palestinese da parte dell’Italia è subordinato alla condizione che Hamas venga escluso dalla governance e disarmato. Meloni ha evidenziato la ferocia di Hamas, anche contro i palestinesi, definendo le esecuzioni sommarie inaccettabili e sottolineando che queste sono le precondizioni indicate dal Parlamento per il riconoscimento. Il governo è pronto ad agire quando tali condizioni saranno soddisfatte.

Bignami: “Solidarietà a Ranucci, ma i giudici hanno strumenti contro le querele temerarie”

Dopo l’attentato contro Sigfrido Ranucci, il mondo politico si stringe attorno al giornalista. Bignami e Malan ribadiscono l’impegno per la libertà di stampa in Italia

Roma, 21 ottobre 2025 – Galeazzo Bignami, capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera, ha sottolineato che i giudici dispongono già degli strumenti per punire le querele temerarie, condannando chi agisce in malafede al rimborso delle spese e al risarcimento. Bignami ha respinto l’idea di una legge ad hoc, affermando che l’ordinamento è equilibrato. Lucio Malan, capogruppo al Senato, ha difeso il governo di centrodestra, sostenendo che tutela la libertà di stampa e ha condannato le accuse di mandanti politici nell’attentato a Sigfrido Ranucci, invitando la magistratura a proseguire con rigore.

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