Politica

Manovra, Meloni lascia la conferenza: “In bocca al lupo” a Giorgetti

Dopo l’approvazione della legge di bilancio 2026, la premier affida a Giorgetti il confronto con la stampa su misure per famiglie, imprese e sanità. Focus su taglio Irpef e nuove assunzioni

Roma, 17 ottobre 2025 – Durante la conferenza stampa post consiglio dei ministri sulla manovra, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha lasciato la scena insieme ai vicepremier, lasciando solo il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti con i giornalisti. Prima di andare via, Meloni ha rivolto a Giorgetti un incoraggiante “In bocca al lupo”, accompagnato da una pacca sulla spalla. Giorgetti, con ironia, ha poi interagito con i cronisti, dicendo: “Se volete eh, sennò vado anch’io”, prima di rispondere alle domande.

Mattarella: “Preoccupa il fenomeno dei ‘contratti pirata’”

Ci sono “vere e proprie forme di dumping contrattuale”

Meloni: “Nessun intento punitivo sulle banche, priorità a famiglie e lavoratori”

La Manovra economica 2026 punta su sostegno a famiglie, ceto medio e imprese, con investimenti mirati e dialogo costruttivo con il settore bancario per la stabilità finanziaria

Roma, 17 ottobre 2025 – La premier Giorgia Meloni chiarisce che non teme contraccolpi per il sistema bancario e sottolinea che l’azione del governo non ha intenti punitivi. L’obiettivo è concentrarsi su priorità come famiglia e lavoratori, mantenendo la traiettoria del deficit e del debito, elemento che avvantaggia anche il settore creditizio. Meloni precisa inoltre che non è prevista la tassazione sugli extraprofitti, pur riconoscendo il valore culturale di tale richiesta.

Mattarella: “Il maggior volume di risorse viene da tasse dipendenti”

Il presidente della Repubblica: “Non inseguire politiche assistenziali ma fare scelte di sviluppo”

Mattarella: “Salari reali bassi, robusti premi ai dirigenti”

Il presidente della Repubblica: “Troppi squilibri nelle retribuzioni”

Manovra, Meloni: “Otto miliardi alle imprese e taglio Irpef per il ceto medio”

Approvata la legge di bilancio 2026: previsti sgravi fiscali, incentivi all’occupazione, fondi per sanità e famiglie. Focus su Irpef, salari e nuove assunzioni

Roma, 17 ottobre 2025 – La premier Giorgia Meloni ha annunciato a Palazzo Chigi, al termine del Consiglio dei Ministri, che la manovra prevede circa 8 miliardi di investimenti per le imprese, inclusi super e iper ammortamenti per 4 miliardi. Inoltre, si sta valutando di aumentare queste risorse tramite la revisione della politica di coesione. Sul fronte fiscale, è prevista una misura per l’Irpef che coinvolge il ceto medio, con un impatto di circa 2,8 miliardi di euro.

Manovra, Meloni: “Per la famiglia stanziati 1,6 miliardi in più nel 2024”

La Legge di Bilancio 2026 punta su sostegno a famiglie, natalità e imprese: taglio Irpef per il ceto medio, più fondi alla sanità e incentivi per nuove assunzioni

Roma, 17 ottobre 2025 – La premier Giorgia Meloni, nella conferenza stampa a Palazzo Chigi dopo il Consiglio dei Ministri, ha annunciato un aumento di 1,6 miliardi di euro dedicati alla famiglia nella nuova manovra. Tra le misure, l’incremento del bonus per le mamme lavoratrici da 40 a 60 euro al mese.

Fontana: “Tagli alla spesa pubblica in Lombardia, numeri preoccupanti per i prossimi anni”

Il presidente lombardo lancia l’allarme sui nuovi tagli imposti dal governo, sottolineando i rischi per servizi essenziali e la tenuta del modello lombardo d’eccellenza

Milano, 17 ottobre 2025 – Il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, ha espresso preoccupazione per i tagli alla spesa pubblica previsti nei prossimi anni, definendoli numeri preoccupanti. Fontana ha inoltre elogiato il presidente veneto Luca Zaia, sottolineando il suo valore e il consenso riscosso tra i cittadini, in vista delle elezioni regionali. Ha commentato anche i veti contro Zaia, definendoli “inaccettabili” e contrari allo spirito democratico.

Sala sul Leoncavallo: “Restare in via Watteau possibile, ma il Comune non può favorire”

Il sindaco ribadisce apertura al dialogo sulla permanenza del Leoncavallo, ma richiama i vincoli legali per l’amministrazione. Solidarietà a Buscemi dopo le contestazioni

Milano, 17 ottobre 2025 – Il sindaco Giuseppe Sala ha commentato la questione della sede storica del centro sociale Leoncavallo in via Watteau, sottolineando che il Comune ha fatto il possibile e concorda con l’idea che il centro rimanga lì, ma non può agevolare la situazione per evitare problemi con la Corte dei Conti. Sala ha inoltre espresso solidarietà a Buscemi, presidente del Consiglio Comunale, contestata per le critiche al governo Netanyahu durante un evento in sinagoga il 16 ottobre, definendo le sue osservazioni corrette.

Attentato a Ranucci, Fratoianni: “Massima allerta, indagini chiariscano responsabilità”

Solidarietà dal mondo politico e mediatico dopo l’attacco a Sigfrido Ranucci, simbolo del giornalismo d’inchiesta; indagini in corso per individuare i responsabili

Roma, 17 ottobre 2025 – Nicola Fratoianni, leader di Sinistra Italiana, ha definito “sconvolgente” l’attentato contro il giornalista Sigfrido Ranucci, sottolineando l’allarme per la violenza contro un cronista libero. Ha evidenziato il rischio per la sicurezza della famiglia, ricordando che l’ordigno è esploso in un orario pericoloso. Fratoianni ha accolto con favore il rafforzamento della sorveglianza disposto da Piantedosi e ha chiesto che le indagini individuino i responsabili. L’attentato ha suscitato solidarietà da parte di esponenti politici di primo piano.

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