Politica

Magi (+Europa): “Serve pace subito, stop ai bombardamenti e rilascio ostaggi”

Il segretario di +Europa richiama la comunità internazionale a un’azione immediata per fermare l’escalation in Medio Oriente e tutelare i diritti umani di civili e ostaggi

Roma, 7 ottobre 2025 – Riccardo Magi definisce il 7 ottobre 2023 come una pagina nera dell’umanità per l’attacco di Hamas con centinaia di vittime israeliane e ostaggi da liberare. Condanna la risposta sproporzionata di Israele, che ha causato migliaia di vittime civili palestinesi e risvegliato un odio antisemita. Auspica un percorso di pace con il rilascio degli ostaggi e lo stop ai bombardamenti. Sulla non revoca dell’immunità per Ilaria Salis, Magi parla di una vittoria per lo Stato di diritto europeo.

Grimaldi (Avs): “Soddisfazione per Salis, evitata una persecuzione politica”

La liberazione di Ilaria Salis segna un momento chiave per la tutela dei diritti civili in Europa, rilanciando il dibattito su democrazia e giustizia nelle istituzioni UE

Roma, 7 ottobre 2025 – Marco Grimaldi, deputato di Avs, esprime soddisfazione per la liberazione di Ilaria, sottolineando che il processo aveva un chiaro fumus persecutionis e rappresentava una persecuzione politica. Grimaldi evidenzia l’impegno di molti italiani nella sua liberazione e avverte che, mentre si parla di Putin, la minaccia di Orban è già presente in Europa.

Salis, Tajani: “La nostra posizione era chiara, deciso da voto a scrutinio segreto”

Il voto segreto sulla revoca a Salis ha evidenziato divisioni tra i deputati europei, nonostante la linea unitaria del PPE. Tajani ribadisce trasparenza e legittimità del processo

Roma, 7 ottobre 2025 – Il Ministro degli Esteri Antonio Tajani, fuori Montecitorio, ha sottolineato che oltre 700 parlamentari hanno votato a scrutinio segreto sulla questione della revoca. Tajani ha ribadito che il PPE era chiaramente a favore della revoca, mentre altri deputati europei si sono espressi diversamente.

Tajani: “Il 7 ottobre origine della crisi, superato il limite della reazione”

Il ministro degli Esteri Tajani richiama la gravità della crisi in Medio Oriente, sottolineando l’urgenza di soluzioni diplomatiche e il ruolo chiave dei negoziati a Sharm el-Sheikh

Roma, 7 ottobre – Il Ministro degli Esteri Antonio Tajani ha definito il 7 ottobre una giornata tragica, paragonandola ai pogrom dell’Ottocento per la sua natura di caccia all’ebreo. Ha sottolineato come la reazione di Israele sia stata giusta e prevedibile, ma abbia superato il limite della proporzionalità, dando origine a una catastrofe umanitaria. Tajani ha espresso l’auspicio che i colloqui a Sharm el Sheik possano portare a un esito positivo.

Gualtieri: “Condanna per il 7 ottobre, ma inaccettabili le sofferenze dei palestinesi”

Il sindaco di Roma ribadisce la condanna dell’attacco di Hamas e richiama alla necessità di una soluzione pacifica, sottolineando il dramma umanitario a Gaza

Roma, 7 ottobre 2025 – Il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, ha definito il 7 ottobre un atto di terrorismo orribile, crudele e violentissimo, da condannare senza esitazioni. Ha espresso vicinanza alle vittime e agli ostaggi, sottolineando che nulla giustifica né l’attentato né le sofferenze del popolo palestinese. Gualtieri ha ribadito l’impegno per la pace a Gaza, condannando con fermezza sia l’attacco del 7 ottobre sia la reazione militare sproporzionata che ne è seguita.

Eurocamera approva l’immunità a Salis con un solo voto di scarto

Votazione serrata a Strasburgo: la decisione sull’immunità di Ilaria Salis riflette profonde spaccature politiche e accende il dibattito sui diritti parlamentari in UE

Bruxelles, 7 ottobre 2025 – La Plenaria dell’Eurocamera ha concesso l’immunità a Ilaria Salis con un voto estremamente risicato: 306 favorevoli contro 305 contrari, mentre si sono registrati 17 astenuti e 100 assenti. Al termine della votazione, i colleghi hanno celebrato la deputata di Avs con baci, abbracci e un mazzo di fiori.

Landini: “La lotta per la pace si deve intrecciare a riforme economiche e sociali”

Il segretario CGIL rilancia l’impegno per Gaza e invita governo ed Europa a scelte concrete, collegando mobilitazione sociale, diritti umani e politiche economiche

Napoli, 6 ottobre 2025 – Maurizio Landini, leader della Cgil, ha sottolineato l’importanza di collegare la lotta per la pace e il sostegno al popolo palestinese alle scelte di politica economica e sociale in Italia. Ha evidenziato la necessità di fermare il genocidio a Gaza, garantendo acqua, cibo, ospedali e cure minime alla popolazione, opponendosi a logiche coloniali o di sfruttamento immobiliare. Landini ha invitato il governo italiano e l’Europa a svolgere un ruolo attivo in questa direzione.

Landini: “Il diritto di sciopero va tutelato, ogni sanzione sarebbe inaccettabile”

Il segretario CGIL critica la proposta della Lega sulle sanzioni ai promotori delle proteste, ribadendo il ruolo centrale di sciopero e manifestazione nella democrazia

Napoli, 6 ottobre 2025 – Maurizio Landini, segretario generale della Cgil, ha denunciato un’operazione volta a mettere in discussione il diritto di sciopero e di manifestazione, sancito dalla Costituzione. Ha criticato la proposta della Lega di sanzionare i promotori di manifestazioni con scontri, definendola una logica autoritaria e ha sottolineato il ruolo positivo di chi è sceso in piazza per difendere i valori costituzionali, la fraternità e la giustizia sociale.

Fratoianni: “Il 25 ottobre in piazza contro disuguaglianze e a sostegno dei lavoratori”

Alla vigilia dello sciopero nazionale promosso dalla CGIL, Fratoianni richiama l’urgenza di politiche contro le disuguaglianze e invita a una mobilitazione ampia per la giustizia sociale

Perugia, 6 ottobre 2025 – Nicola Fratoianni, coportavoce di Avs, ha sottolineato l’importanza della marcia Perugiassisi, evidenziandone il valore nel contesto del genocidio in corso e della corsa agli armamenti. Ha invitato a una grande partecipazione per contrastare la guerra. Riguardo allo sciopero indetto da Landini e dalla Cgil il 25 ottobre, Fratoianni ha dichiarato che la mobilitazione si focalizzerà sulla manovra economica e sulla condizione del paese, con il sostegno ai lavoratori e alle lavoratrici in piazza.

Patuanelli: “Dal governo 22,8 miliardi alle armi, nessun aiuto alle famiglie”

Il senatore M5S critica la legge di bilancio: fondi destinati alla difesa mentre restano irrisolte emergenze sociali e sanitarie. Appello per priorità diverse

Roma, 6 ottobre 2025 – Il senatore M5S Stefano Patuanelli denuncia che il governo destina 22,8 miliardi di euro per spese militari nel triennio, mentre non prevede risorse per le liste d’attesa e per chi fatica ad arrivare a fine mese. La critica è stata espressa in vista della marcia Perugiassisi del 12 ottobre.

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