Politica

Roma, corteo Cgil da Piazza Vittorio: in testa Landini e bandiera palestinese

Migliaia in piazza per chiedere più sicurezza e diritti sul lavoro, con la CGIL protagonista di una mobilitazione nazionale che coinvolge oltre 100 città italiane

Roma, 3 ottobre 2025 – La Cgil ha dato il via a un corteo da piazza Vittorio Emanuele con l’obiettivo di superare i 100mila partecipanti dello sciopero del 22 settembre. In testa al corteo c’è il segretario Maurizio Landini. Il percorso, definito “lungo”, si concluderà a piazza dei Cinquecento, davanti alla stazione Termini, intorno alle 11. All’inizio della manifestazione è stata srotolata una grande bandiera della Palestina, accompagnata da fumogeni con i suoi colori.

Bonelli: “In piazza per difendere il diritto allo sciopero e la dignità umana”

Durante lo sciopero generale a Roma, politici e attivisti si uniscono per chiedere corridoi umanitari e sanzioni contro Israele, sostenendo la Global Sumud Flotilla

Roma, 3 ottobre 2025 – Angelo Bonelli, Avs, alla manifestazione per lo sciopero generale in solidarietà alla Global Sumud Flotilla, ha sottolineato che l’Italia si indigna di fronte all’orrore e alla morte. Ha criticato Giorgia Meloni e Salvini, accusandoli di voler limitare il diritto di sciopero e di propagandare una visione distorta. Bonelli ha espresso solidarietà agli attivisti della Flotilla, definiti irresponsabili dal governo italiano, e ha chiesto l’apertura di corridoi umanitari permanenti, sanzioni per Israele, il riconoscimento dello Stato di Palestina e il processo dei criminali di guerra da parte della Corte penale internazionale. Ha infine annunciato l’accoglienza dell’eurodeputata Benedetta Scuderi, sottolineando che il cuore resta a Gaza.

Schlein: “Mobilitazione per Gaza dimostra un’Italia migliore di chi la governa”

Migliaia in piazza a Roma e in tutta Italia per lo sciopero generale promosso dai sindacati: solidarietà a Gaza, diritti umani e riconoscimento della Palestina al centro

Roma, 3 ottobre 2025 – La segretaria del Partito Democratico, Elly Schlein, ha definito lo sciopero generale di 24 ore, indetto da Cgil, Usb, Cub, Sgb e Cobas, una giornata di mobilitazione molto partecipata. In piazza Vittorio Emanuele II, ha sottolineato che l’Italia è migliore di chi la governa. Lo sciopero, ha spiegato, è a sostegno della popolazione di Gaza e della missione Global Sumud Flotilla, con l’obiettivo di chiedere la liberazione della Palestina e il riconoscimento dello Stato palestinese, denunciando i crimini di Netanyahu a Gaza e Cisgiordania.

Landini: “lo sciopero è un diritto, no a minacce dal governo”

Nel giorno dello sciopero generale per Gaza, il leader CGIL ribadisce la legittimità costituzionale della protesta e respinge le minacce del ministro Salvini ai lavoratori

Roma, 3 ottobre 2025 – Il segretario della Cgil, Maurizio Landini, dal corteo dello sciopero generale, replica al ministro Matteo Salvini invitandolo a non minacciare i lavoratori. “Lo sciopero è legittimo e garantito dalla Costituzione”, sottolinea Landini, ricordando che chi aderisce rinuncia allo stipendio. Il sindacalista ribadisce il rispetto della legge 146 e la tutela dei servizi minimi, annunciando che eventuali sanzioni saranno impugnate come illegittime.

Landini: “sciopero pienamente legittimo, difendiamo i valori della costituzione”

Alta partecipazione allo sciopero generale promosso dalla CGIL a Roma e in molte città italiane: lavoratori in piazza per solidarietà internazionale e diritti sociali

Roma, 3 ottobre 2025 – Il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, ha definito lo sciopero generale “assolutamente legittimo”, criticando la Commissione per la sua deliberazione e rivendicando un’”adesione fortissima” da parte dei lavoratori. Landini ha difeso la manifestazione come una difesa dei “valori della Costituzione” e ha condannato le minacce del governo verso i manifestanti. Sul piano internazionale, ha chiesto al governo di “rompere ogni rapporto con Israele” e riconoscere il diritto del popolo palestinese a uno Stato. Ha inoltre denunciato l’aumento della spesa militare a discapito di sanità, scuola e salari.

Medio Oriente, Ciriani: “Ampia convergenza sulle mozioni, il piano di pace è condiviso”

Il governo italiano ribadisce il sostegno al dialogo e alla diplomazia per la crisi in Medio Oriente, puntando su unità politica e cooperazione internazionale per una soluzione duratura

Roma, 2 ottobre 2025 – Il ministro per i Rapporti col Parlamento, Luca Ciriani, ha definito la votazione sulle risoluzioni di oggi una vittoria per il Governo, sottolineando che il piano di pace è stato condiviso praticamente da tutti. Ciriani ha inoltre criticato lo sciopero, ritenendo che non aiuti gli abitanti di Gaza ma crei solo disagi ai cittadini italiani. Le dichiarazioni sono state rilasciate a margine delle comunicazioni del ministro degli Esteri, Antonio Tajani, sulla situazione in Medio Oriente e il blocco della Global Sumud Flotilla.

Bombardieri (Uil): “Condanniamo violazioni, ma serve abbassare i toni e cercare pace”

Il segretario generale UIL chiede il riconoscimento dello Stato di Palestina, stop all’invio di armi e più impegno per la pace nei conflitti internazionali

Roma, 2 ottobre 2025 – Il segretario generale della Uil, Pierpaolo Bombardieri, ha condannato la violazione del diritto internazionale da parte del governo israeliano, che ha fermato le imbarcazioni con aiuti per Gaza. Ha ribadito la richiesta di riconoscere lo Stato di Palestina, sospendere l’invio di armi e gli accordi commerciali con i territori occupati. Bombardieri ha sottolineato la necessità di abbassare i toni e ampliare il focus alla pace globale, coinvolgendo anche Ucraina e altri conflitti.

Medio Oriente, Montaruli: “Unire le forze per la pace, basta polemiche sterili”

La deputata di Fratelli d’Italia invita a superare le divisioni interne e sostiene la linea del Governo sulla crisi israelo-palestinese, chiedendo responsabilità politica

Roma, 2 ottobre 2025 – La deputata di Fratelli d’Italia, Augusta Montaruli, critica una parte dell’opposizione che, a suo avviso, preferisce la polemica alla priorità della pace in Israele e Palestina. Montaruli sottolinea che l’opposizione avrebbe potuto mostrare unità sulla questione e denuncia come alcune azioni puntino a creare disagi agli italiani senza giovare al popolo palestinese. Inoltre, ribadisce che le violenze sono inaccettabili e invita i partiti istituzionali a prenderne le distanze.

Silvestri (M5S): “Il governo segue ordini esterni, ignorando diritto internazionale su Gaza”

Il deputato M5S attacca la linea dell’esecutivo sulla crisi mediorientale e denuncia violazioni del diritto internazionale, criticando anche le scelte interne del governo

Roma, 2 ottobre 2025 – Il deputato M5S Francesco Silvestri ha commentato l’informativa del Ministro Tajani sulla situazione in Medio Oriente, sottolineando che il Movimento si è astenuto sulla mozione legata al piano Trump, pur ritenendolo irrilevante e inaccettabile. Silvestri ha criticato il Governo per dare più peso agli ordini di Trump e Israele rispetto al diritto internazionale, evidenziando il sostegno implicito a violazioni come l’attacco alla Flotilla con droni in acque internazionali. Inoltre, ha attaccato la proposta di chiusura del Parlamento il venerdì, definendola una contraddizione rispetto alle critiche agli scioperi dei lavoratori.

Bonelli: “Il piano Trump non è pace, ma solo una tregua e un progetto coloniale”

Durante il dibattito alla Camera sul caso Global Sumud Flotilla, Bonelli critica la proposta USA su Gaza e chiede un vero processo di pace che includa i diritti dei palestinesi

Roma, 2 ottobre 2025 – Angelo Bonelli, leader di Alleanza Verdi e Sinistra, ha definito il piano Trump una tregua e non un progetto di pace, sottolineando che si tratta di un progetto coloniale che esclude i palestinesi dalle decisioni sul loro futuro. Bonelli ha ribadito il rifiuto del centrosinistra di votare a favore, evidenziando un dissenso netto e condiviso da Pd e M5S, durante l’informativa del ministro Tajani sul fermo della Global Sumud Flotilla da parte di Israele.

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