Politica

Bombardieri (Uil): “Condanniamo violazioni, ma serve abbassare i toni e cercare pace”

Il segretario generale UIL chiede il riconoscimento dello Stato di Palestina, stop all’invio di armi e più impegno per la pace nei conflitti internazionali

Roma, 2 ottobre 2025 – Il segretario generale della Uil, Pierpaolo Bombardieri, ha condannato la violazione del diritto internazionale da parte del governo israeliano, che ha fermato le imbarcazioni con aiuti per Gaza. Ha ribadito la richiesta di riconoscere lo Stato di Palestina, sospendere l’invio di armi e gli accordi commerciali con i territori occupati. Bombardieri ha sottolineato la necessità di abbassare i toni e ampliare il focus alla pace globale, coinvolgendo anche Ucraina e altri conflitti.

Medio Oriente, Montaruli: “Unire le forze per la pace, basta polemiche sterili”

La deputata di Fratelli d’Italia invita a superare le divisioni interne e sostiene la linea del Governo sulla crisi israelo-palestinese, chiedendo responsabilità politica

Roma, 2 ottobre 2025 – La deputata di Fratelli d’Italia, Augusta Montaruli, critica una parte dell’opposizione che, a suo avviso, preferisce la polemica alla priorità della pace in Israele e Palestina. Montaruli sottolinea che l’opposizione avrebbe potuto mostrare unità sulla questione e denuncia come alcune azioni puntino a creare disagi agli italiani senza giovare al popolo palestinese. Inoltre, ribadisce che le violenze sono inaccettabili e invita i partiti istituzionali a prenderne le distanze.

Silvestri (M5S): “Il governo segue ordini esterni, ignorando diritto internazionale su Gaza”

Il deputato M5S attacca la linea dell’esecutivo sulla crisi mediorientale e denuncia violazioni del diritto internazionale, criticando anche le scelte interne del governo

Roma, 2 ottobre 2025 – Il deputato M5S Francesco Silvestri ha commentato l’informativa del Ministro Tajani sulla situazione in Medio Oriente, sottolineando che il Movimento si è astenuto sulla mozione legata al piano Trump, pur ritenendolo irrilevante e inaccettabile. Silvestri ha criticato il Governo per dare più peso agli ordini di Trump e Israele rispetto al diritto internazionale, evidenziando il sostegno implicito a violazioni come l’attacco alla Flotilla con droni in acque internazionali. Inoltre, ha attaccato la proposta di chiusura del Parlamento il venerdì, definendola una contraddizione rispetto alle critiche agli scioperi dei lavoratori.

Bonelli: “Il piano Trump non è pace, ma solo una tregua e un progetto coloniale”

Durante il dibattito alla Camera sul caso Global Sumud Flotilla, Bonelli critica la proposta USA su Gaza e chiede un vero processo di pace che includa i diritti dei palestinesi

Roma, 2 ottobre 2025 – Angelo Bonelli, leader di Alleanza Verdi e Sinistra, ha definito il piano Trump una tregua e non un progetto di pace, sottolineando che si tratta di un progetto coloniale che esclude i palestinesi dalle decisioni sul loro futuro. Bonelli ha ribadito il rifiuto del centrosinistra di votare a favore, evidenziando un dissenso netto e condiviso da Pd e M5S, durante l’informativa del ministro Tajani sul fermo della Global Sumud Flotilla da parte di Israele.

Meloni: “Azioni Flotilla non aiutano la Palestina, ma creano problemi all’Italia”

La premier segue da vicino la situazione della Global Sumud Flotilla, ribadendo l’impegno per la sicurezza degli italiani e criticando le modalità dell’iniziativa umanitaria

Copenaghen, 2 ottobre 2025 – La premier Giorgia Meloni ha commentato in diretta le operazioni di abbordaggio in corso contro gli attivisti della Flotilla fermati da Israele, sottolineando che il governo monitora la situazione per garantire il loro rapido rientro in Italia. Meloni ha affermato che l’iniziativa non porta benefici al popolo palestinese ma causa disagi agli italiani. Ha inoltre criticato i sindacati per aver indetto uno sciopero generale venerdì, ritenendo incompatibile la protesta con il weekend lungo.

Roma, corteo pro-Flotilla in piazza San Silvestro dopo trattativa con la polizia

Migliaia in piazza dopo l’abbordaggio della Flotilla: cortei pacifici, studenti e associazioni chiedono rispetto dei diritti umani e sostegno alla missione umanitaria

Roma, 2 ottobre 2025 – Dopo l’abbordaggio della Flotilla da parte delle forze israeliane nelle acque internazionali, migliaia di attivisti si sono radunati a Roma, partendo da piazza dei Cinquecento vicino a Termini. La manifestazione spontanea ha visto la partecipazione di studenti e residenti di San Lorenzo, con cori come “Bella ciao”. Dopo una lunga trattativa con le Forze dell’Ordine, circa 10 mila persone hanno ottenuto il permesso di spostarsi da Piazza Barberini a via del Tritone, per concludere in Piazza San Silvestro. I manifestanti hanno sottolineato la volontà di manifestare in modo pacifico, affermando i propri diritti costituzionali.

Tensione a Roma durante corteo pro-Flotilla, momenti critici vicino Piazza San Silvestro

Circa 10mila in piazza per chiedere la fine del blocco su Gaza e sostenere la Global Sumud Flotilla. Tensione tra studenti e polizia, nessun ferito grave

Roma, 2 ottobre 2025 – Dopo l’abbordaggio israeliano della flotilla diretta a Gaza, una manifestazione pacifica con circa 10mila partecipanti ha riempito le strade di Roma. Nei pressi di Piazza San Silvestro, una sparuta minoranza di manifestanti ha tentato un confronto con le forze dell’ordine, schierate in assetto antisommossa. Durante questi momenti di tensione si sono verificati lanci di fumogeni e bottiglie contro la polizia, che ha blindato gli accessi a Palazzo Chigi.

Roma, migliaia in piazza contro il blocco della Flotilla: “Giù le mani”

Migliaia di cittadini manifestano nel centro di Roma per sostenere la Global Sumud Flotilla e chiedere la fine del blocco su Gaza, tra cori e appelli alla politica

Roma, 2 ottobre 2025 – Migliaia di manifestanti hanno invaso le vie della capitale dopo che le navi dell’esercito israeliano hanno bloccato la carovana della Flotilla. Il corteo, partito da piazza della Repubblica, ha raggiunto via del Tritone, dove la folla ha intonato “Bella Ciao” nel tunnel tra via Nazionale e via del Tritone. Dopo una trattativa con le Forze dell’Ordine, i manifestanti hanno ottenuto di spostarsi a Piazza San Silvestro, vicino ai palazzi della politica, dove hanno continuato a chiedere le dimissioni della Meloni e a gridare “giù le mani dalla Flotilla”.

Corteo pro-Flotilla a Roma, migliaia verso i palazzi istituzionali: Termini blindata

Migliaia in piazza per sostenere la missione umanitaria verso Gaza: tensioni e cariche tra manifestanti e polizia, proteste contro il Decreto Sicurezza e clima sociale teso

Roma, 1 ottobre 2025 – Scattata la mobilitazione in diverse città in solidarietà alla Global Sumud Flotilla dopo l’abbordaggio israeliano. A Roma, migliaia di attivisti si sono radunati a Piazza dei Cinquecento, trasformando la manifestazione spontanea in un corteo diretto verso i Palazzi della politica. Le forze dell’ordine hanno bloccato la stazione Termini, impedendo l’accesso a Piazza Colonna e Montecitorio, limitando il corteo a Piazza Barberini. Anche gli studenti hanno partecipato, con un altro gruppo partito da San Lorenzo.

Proteste a Roma dopo l’abbordaggio della Flotilla, corteo verso i palazzi istituzionali

Dopo l’abbordaggio della Flotilla da parte di Israele, proteste e cortei scuotono la capitale e altre città italiane; rafforzate le misure di sicurezza a Termini

Roma, 1 ottobre 2025 – È iniziato l’abbordaggio delle navi della Flotilla da parte di Israele, scatenando le prime proteste in Italia. A Roma, gli attivisti si sono radunati in piazza dei Cinquecento, rinominata piazza Gaza, con la stazione Termini chiusa e presidiata dalle forze dell’ordine. I manifestanti hanno organizzato un corteo autorizzato fino a piazza Barberini, ma puntano a raggiungere Palazzo Chigi, con cori contro il governo Meloni e l’annuncio di possibili blocchi per lo sciopero del 3 ottobre.

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