Politica

Tajani: “Operazioni con la flottiglia finiranno a mezzanotte, serve atteggiamento gandhiano”

Attivisti trasferiti ad Ashdod e identificati dopo l’abbordaggio; Italia in contatto con Israele per garantire assistenza consolare e monitorare la situazione umanitaria

Roma, 1 ottobre 2025 – Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha dichiarato che le operazioni di fermo della Global Sumud Flotilla si concluderanno verso mezzanotte, con il trasferimento degli attivisti su una nave della Marina israeliana diretta al porto di Ashdod. Il viaggio sarà lento, a causa del traino delle imbarcazioni abbordate. Gli attivisti verranno identificati e trattenuti per alcuni giorni durante Yom Kippur, per poi essere espulsi probabilmente verso l’Europa. Tajani ha sottolineato il ruolo della diplomazia italiana nel mantenere un atteggiamento non aggressivo e la necessità di un comportamento gandiano da parte della flottiglia. L’ambasciata italiana a Tel Aviv è in stretto contatto con le autorità israeliane per garantire assistenza consolare.

Onu, Albanese: “In Italia riemergono atteggiamenti fascisti e crisi della legalità”

La relatrice ONU denuncia la perdita del senso della legalità e l’allontanamento dalle radici costituzionali, evidenziando rischi per la democrazia e le nuove generazioni

Milano, 1 ottobre 2025 – Francesca Albanese, relatrice speciale Onu sui territori palestinesi occupati, denuncia un ritorno di atteggiamenti fascisti in Italia e una perdita del senso della legalità e della conoscenza della Costituzione. Albanese sottolinea come la società italiana non abbia assimilato la memoria delle origini costituzionali, incidendo sul rapporto tra forze dell’ordine e cittadini. Rileva inoltre la disumanizzazione dei palestinesi, definendola parte integrante del processo di genocidio.

Flotilla, Amnesty: “Narrazione delegittimante come contro le Ong, si ignora il diritto internazionale”

Durante una conferenza alla Camera, Amnesty denuncia la criminalizzazione delle missioni umanitarie verso Gaza e richiama il rispetto del diritto internazionale

Roma, 1 ottobre 2025 – Riccardo Noury, portavoce di Amnesty International Italia, ha evidenziato in conferenza stampa alla Camera che è legale portare aiuti umanitari a Gaza, dove è in atto un piano genocidale israeliano. Ha definito il blocco navale israeliano illegale da 17 anni, secondo il diritto internazionale. Noury ha denunciato una narrazione delegittimante contro la Flotilla e le ONG di soccorso, paragonandola a pressioni e minacce da parte di uno degli eserciti più potenti al mondo.

Usb accusa il governo: “Complicità su Gaza, sciopero senza preavviso per la Costituzione”

Mobilitazione sindacale e proteste in tutta Italia per sostenere la Global Sumud Flotilla, con scioperi e manifestazioni contro il blocco a Gaza e le politiche del governo

Roma, 1 ottobre 2025 – Guido Lutrario dell’Usb denuncia un genocidio a Gaza e accusa il governo italiano di complicità per mancato intervento politico, definendo la situazione una violazione della Costituzione. Lo sciopero senza preavviso, riconosciuto dalla legge 146, è ritenuto uno strumento legittimo per bloccare il commercio di armi. Lutrario critica inoltre il questore di Milano per la gestione delle manifestazioni, invitando altre organizzazioni sindacali a unirsi allo sciopero.

Landini: “Sciopero generale solo se si bloccherà la Flotilla, decisione imminente”

Landini ribadisce la linea della CGIL: decisione sullo sciopero legata agli sviluppi della Flotilla, priorità alla tutela dei lavoratori e al rispetto dei servizi essenziali

Roma, 1 ottobre 2025 – Il segretario della Cgil, Maurizio Landini, ha dichiarato che la data dello sciopero generale dipenderà dagli sviluppi relativi alla Flotilla. Ha sottolineato che gli scioperi non si annunciano preventivamente e che, nel caso di blocco, l’organizzazione potrà agire tempestivamente, rispettando la legge 146 e garantendo i servizi minimi. Landini ha inoltre evidenziato che lo sciopero si farà solo se gli aiuti non arriveranno, auspicando invece che non sia necessario.

Global Sumud Flotilla, Delia: “Nessuna prova di legami con Hamas finora”

Durante una conferenza alla Camera, la portavoce della Global Sumud Flotilla ribadisce l’impegno umanitario verso Gaza e chiede trasparenza sulle accuse di Israele

Roma, 1 ottobre 2025 – Maria Elena Delia, portavoce italiana della Global Sumud Flotilla, ha definito “abili con foglietti” coloro che avrebbero trovato documenti su presunti legami con Hamas, precisando che al momento “non risulta” alcuna prova. Durante una conferenza stampa alla Camera, ha inoltre espresso delusione per il messaggio della fregata Alpino, che invitava la delegazione a tornare indietro in acque internazionali, definendo tale comportamento un “sentimento di abbandono” e una mancanza di tutela da parte della Marina italiana.

Patuanelli critica Meloni: “Parole inaccettabili su missione umanitaria Flotilla per Gaza”

Il capogruppo M5S al Senato accusa il governo di isolare l’Italia sulla crisi a Gaza e denuncia le violazioni dei diritti umani, chiedendo più sostegno alle missioni umanitarie

Roma, 1 ottobre 2025 – Stefano Patuanelli, capogruppo M5S al Senato, ha definito “vergognose” le parole di Giorgia Meloni sulla missione umanitaria della Flotilla. Ha sottolineato che l’obiettivo è portare aiuti ai palestinesi, ostacolati da Israele, che controlla la distribuzione e limita i generi alimentari fondamentali per i bambini. Patuanelli ha criticato il tentativo italiano di delegittimare una missione composta da volontari impegnati nel soccorso umanitario.

Landini: “Pronti a sciopero generale se la Flotilla sarà bloccata”

Il segretario CGIL avverte il governo e chiede solidarietà per la missione umanitaria, mentre cresce la tensione internazionale sulla Flotilla diretta a Gaza

Roma, 1 ottobre 2025 – Maurizio Landini, leader della Cgil, ha dichiarato che in caso di blocco, sequestri o arresti della Flottilla diretta a Gaza, il sindacato è pronto a proclamare uno sciopero generale che coinvolga tutti i settori pubblici e privati. Landini ha definito un simile intervento in acque internazionali un atto di guerra contro una missione per la pace e ha criticato la presidente del Consiglio, accusandola di grave irresponsabilità per la sua posizione contraria alla Flottilla. Sarà inoltre chiesto a tutti di scendere in piazza per sostenere l’iniziativa.

Meloni: “No alle provocazioni russe, serve prepararci e rafforzare la difesa”

Al vertice UE, la premier sottolinea l’urgenza di rafforzare la sicurezza europea e il sistema anti-drone per fronteggiare le minacce russe senza escalation

Bruxelles, 1 ottobre 2025 – La premier Giorgia Meloni ha sottolineato l’importanza di mantenere sangue freddo di fronte alle provocazioni russe legate alle incursioni di droni, evitando risposte impulsive. Ha evidenziato la necessità di attrezzarsi adeguatamente e ha richiamato l’attenzione sugli estensissimi confini dell’alleanza, con particolare focus sul fianco sud. Oggi è prevista una discussione approfondita sul progetto del muto anti-drone.

Meloni: “Flotilla, priorità forse non erano le sofferenze dei palestinesi”

La premier invita alla cautela sulla missione umanitaria verso Gaza, sottolineando l’importanza del negoziato e la necessità di soluzioni condivise per la crisi palestinese

Bruxelles, 1 ottobre 2025 – La premier Giorgia Meloni ha commentato il caso della Flotilla, sottolineando che “esercitare responsabilità e attendere durante un negoziato di pace è forse la cosa più utile per alleviare le sofferenze dei palestinesi”, aggiungendo però che queste sofferenze “forse non erano la priorità” nell’azione della Flotilla.

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